Il Beato Giovanni Ventura Solsona fu un sacerdote spagnolo e martire della persecuzione religiosa durante la Guerra civile spagnola. Nacque nel 1875 a Villahermosa del Río, nella provincia di Castellón, e morì il 17 settembre 1936 a Castillo de Villamalefa. Fu beatificato da San Giovanni Paolo II l'11 marzo 2001, insieme ad altri 232 martiri della persecuzione religiosa in Spagna.
Giovanni nacque in una famiglia modesta composta da undici figli. Dopo gli studi presso il Collegio delle Vocazioni Ecclesiastiche di Valencia, fu ordinato sacerdote nel 1901 e aderì alla Fraternità dei Sacerdoti Operai Diocesani del Sacro Cuore di Gesù.
Fu inviato in Messico, presso il seminario di Cuernavaca, dove svolse gli incarichi di professore e vicerettore. Tornato in Spagna nel 1909, prestò servizio nei seminari di Toledo e Cuenca. Nel 1911 fu destinato al Collegio Spagnolo di Roma, dove rimase fino al 1919.
Successivamente fu direttore spirituale del seminario di Barcellona. Nel 1923 lasciò la Fraternità dei Sacerdoti Operai per motivi di salute e fu nominato parroco della chiesa di Nostra Signora degli Angeli nel quartiere El Cabanyal di Valencia, dove si dedicò al ministero pastorale e all'assistenza dei poveri.
Nel gennaio 1936 fu nominato parroco e arciprete di Villahermosa del Río, suo paese natale, dove poté assistere anche l'anziana madre.
Allo scoppio della Guerra civile spagnola, nel luglio 1936, Giovanni Ventura si trovava a Valencia. Dopo essere stato arrestato, fu liberato grazie all'intervento di alcune persone che garantirono per lui.
Rientrato nel paese natale, si nascose per sfuggire alla persecuzione. Il 29 agosto celebrò la Santa Messa in un fienile. In seguito, per non mettere in pericolo le persone che lo ospitavano, decise di consegnarsi volontariamente al comitato locale, dopo aver ricevuto rassicurazioni sulla propria incolumità.
Il 17 settembre 1936, un gruppo armato giunse a Villahermosa del Río e lo prelevò per condurlo nel territorio di Castillo de Villamalefa. Prima di essere fucilato, chiese di poter parlare e perdonò i suoi uccisori, richiamando le parole di Gesù sulla croce.
Giovanni Ventura Solsona morì nello stesso giorno, all'età di 61 anni.
Il Beato Giovanni Ventura Solsona fu beatificato da San Giovanni Paolo II l'11 marzo 2001, a Roma, insieme a 232 martiri della persecuzione religiosa in Spagna.
Il Beato è raffigurato generalmente con l'abito sacerdotale oppure con una veste ecclesiastica scura. I suoi attributi principali sono la croce e la palma del martirio, simboli del sacerdozio e della morte subita durante la persecuzione religiosa.
La memoria liturgica del Beato Giovanni Ventura Solsona ricorre il 17 settembre.