Il Beato Giovanni da Salazar nacque in Spagna, probabilmente nella regione dell'Andalusia, nel XVI secolo. Fin dalla giovinezza manifestò una profonda fede cristiana e un sincero desiderio di consacrare la propria vita al servizio di Dio. Attratto dall'ideale missionario francescano, entrò nell'Ordine dei Frati Minori, dove ricevette una solida formazione religiosa e teologica.
Animato da grande zelo apostolico, chiese di essere inviato nelle missioni del Nuovo Mondo. Giunse così nell'America centrale, dove si dedicò all'evangelizzazione delle popolazioni indigene. Con spirito di sacrificio affrontò lunghi viaggi, difficoltà climatiche e privazioni, impegnandosi nell'annuncio del Vangelo e nell'assistenza ai più poveri.
La sua attività missionaria si svolse principalmente nei territori dell'attuale Nicaragua. Qui si adoperò per la diffusione della fede cristiana, distinguendosi per la carità verso i bisognosi, la difesa dei più deboli e la dedizione alla cura spirituale delle comunità affidategli.
Nel contesto delle tensioni che caratterizzavano l'epoca, alcuni gruppi ostili alla presenza cristiana si opposero all'opera dei missionari. Giovanni continuò tuttavia il proprio ministero con coraggio e perseveranza, senza lasciarsi intimidire dalle minacce e dai pericoli.
Il 3 giugno 1612 subì il martirio mentre svolgeva la sua missione evangelizzatrice. La tradizione lo ricorda come un religioso che affrontò la morte con serenità e fedeltà a Cristo, offrendo la propria vita per il Vangelo.
La fama della sua testimonianza si diffuse rapidamente tra i fedeli e all'interno dell'Ordine francescano. Il suo sacrificio venne considerato un luminoso esempio di dedizione missionaria e di amore per la fede cristiana.
La Chiesa lo venera come martire e ne celebra la memoria liturgica il 3 giugno insieme agli altri missionari che donarono la vita nell'opera di evangelizzazione delle Americhe.
Il Beato Giovanni da Salazar rimane una figura significativa della storia missionaria francescana, ricordato per il suo coraggio, la sua fedeltà alla vocazione religiosa e la generosa dedizione all'annuncio del Vangelo fino al dono totale della propria vita.