Il Beato Giovanni Battista Egozcuezàbal Aldaz nacque il 13 marzo 1882 a Nuin, in Navarra (Spagna), da una famiglia di profonda fede cristiana. Fin da giovane si distinse per il carattere laborioso, la semplicità e una sincera vita religiosa, maturata nell'ambiente familiare e parrocchiale. Dopo aver aiutato il padre nei lavori agricoli, sentì il desiderio di consacrarsi interamente a Dio.
In un primo momento frequentò l'ambiente dei Carmelitani Scalzi di Pamplona, ma la visita al sanatorio psichiatrico di Navarra, affidato ai Fatebenefratelli (Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio), gli fece comprendere che la sua vocazione era il servizio ai malati. Entrò quindi nell'Ordine nel 1911, ricevendo l'abito religioso il 12 ottobre dello stesso anno.
Per circa venticinque anni prestò servizio in diversi ospedali dell'Ordine, tra cui quelli di Ciempozuelos, Saragozza, Pamplona e Sant Boi de Llobregat. Grazie alla sua corporatura robusta e al suo spirito instancabile, fu spesso incaricato dell'assistenza notturna ai malati, specialmente nei reparti psichiatrici. I confratelli lo ricordavano come un religioso esemplare, osservante della Regola, instancabile nel lavoro e animato da una profonda carità verso i sofferenti.
Negli ultimi anni fu destinato all'Asilo-Ospedale Infantile di Barcellona, dove si occupava di una sezione di bambini malati. Li seguiva con affetto paterno, dedicando loro ogni attenzione e facendosi amare per la sua bontà e disponibilità.
Con lo scoppio della Guerra Civile Spagnola e l'inizio della persecuzione religiosa del 1936, anche la comunità ospedaliera fu costretta a disperdersi. Il 26 luglio 1936 fra Giovanni Battista lasciò l'ospedale nella speranza di trovare rifugio presso qualche famiglia, ma nessuno osò accoglierlo per timore delle rappresaglie. Riconosciuto dai miliziani come religioso, fu arrestato e gli venne imposto di bestemmiare il nome di Dio e la Santissima Eucaristia. Egli rifiutò con fermezza, rimanendo fedele alla propria fede fino alla fine. Fu quindi fucilato nei pressi di Esplugues de Llobregat, vicino a Barcellona. Il suo corpo venne ritrovato in un campo di carrubi.
La Chiesa lo riconobbe martire in odium fidei. San Giovanni Paolo II lo proclamò Beato il 25 ottobre 1992, insieme ad altri martiri dell'Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio uccisi durante la persecuzione religiosa in Spagna. La sua memoria liturgica si celebra il 29 luglio.