San Giovanni di Bridlington, conosciuto anche come Giovanni Twenge o Giovanni di Thwing, nacque intorno al 1320 a Thwing, nello Yorkshire, in Inghilterra. Fin dall'infanzia si distinse per la pietà e per la particolare inclinazione alla preghiera. Secondo le testimonianze raccolte nelle antiche biografie, all'età di dodici anni fece voto di castità, maturando progressivamente il desiderio di consacrare la propria vita a Dio.
Ancora giovane entrò nel priorato di Santa Maria di Bridlington, appartenente ai Canonici Regolari di Sant'Agostino. La comunità era una delle più importanti fondazioni agostiniane dell'Inghilterra settentrionale. Giovanni vi ricevette la formazione religiosa e completò gli studi, dedicandosi anche allo studio presso l'Università di Oxford.
Dopo essere stato ordinato sacerdote, Giovanni svolse diversi incarichi all'interno della comunità. Fu maestro dei novizi, precantore, elemosiniere e sottopriore. In ciascuno di questi servizi si distinse per la semplicità della vita, la prudenza e l'attenzione verso i confratelli e soprattutto verso i poveri. La sua fama di uomo di preghiera e di grande carità si diffuse anche al di fuori del monastero.
Nel 1361 venne eletto priore del monastero. Inizialmente avrebbe esitato ad accettare l'incarico per umiltà, ma alla fine assunse la responsabilità della comunità. Rimase priore fino alla morte, governando il priorato con grande attenzione alla disciplina religiosa e alle necessità dei più bisognosi. Anche dopo essere diventato superiore, secondo una tradizione conservata dalla comunità, preferì continuare a vivere nella semplice cella dei canonici invece di trasferirsi negli alloggi più confortevoli riservati al priore.
Giovanni dedicava molto tempo alla preghiera e alla cura spirituale delle persone che si rivolgevano a lui. Numerosi fedeli venivano al priorato per chiedergli consiglio e per affidarsi alle sue preghiere. Già durante la sua vita gli furono attribuiti fatti straordinari e guarigioni, che contribuirono alla fama della sua santità.
Tra gli episodi tramandati dalle antiche biografie vi è quello di alcuni marinai di Hartlepool sorpresi da una violenta tempesta. Secondo la tradizione, i marinai invocarono l'aiuto di Dio per intercessione di Giovanni di Bridlington e il santo apparve loro, aiutandoli a raggiungere la salvezza. Altri racconti agiografici gli attribuiscono guarigioni e prodigi, tra cui anche la trasformazione dell'acqua in vino.
Giovanni continuò a guidare il priorato per quasi due decenni, mantenendo uno stile di vita semplice e austero. La sua attenzione verso i poveri, la sua vita di preghiera e la sua disponibilità verso coloro che cercavano aiuto contribuirono a consolidare la sua fama di santità.
Morì a Bridlington il 10 ottobre 1379. Aveva circa sessant'anni. Fu sepolto nella chiesa del priorato e ben presto la sua tomba divenne meta di pellegrinaggi. Numerosi fedeli si recavano presso il sepolcro per pregare e chiedere la sua intercessione; alle sue spoglie furono attribuiti diversi miracoli.
La fama della sua santità si diffuse rapidamente in tutta l'Inghilterra. Nel 1386 furono raccolte testimonianze sui miracoli attribuiti alla sua intercessione e nel 1400 il canonico Giovanni Gisburn si recò a Roma per promuovere ufficialmente la causa di canonizzazione. Il procedimento ebbe un esito positivo e Papa Bonifacio IX lo canonizzò il 24 settembre 1401.
San Giovanni di Bridlington fu così l'ultimo santo inglese canonizzato prima della Riforma. Il suo culto raggiunse una notevole diffusione e il suo sepolcro divenne uno dei principali luoghi di pellegrinaggio dell'Inghilterra settentrionale. Nel 1404 le sue reliquie furono solennemente trasferite in un nuovo santuario presso l'altare maggiore della chiesa del priorato.
Il culto del santo fu particolarmente sostenuto anche dalla monarchia inglese. Re Enrico V visitò il santuario nel 1421, durante il pellegrinaggio di ringraziamento compiuto dopo la vittoria inglese ad Azincourt. La devozione verso Giovanni rimase quindi viva anche negli ambienti della corte e tra la nobiltà.
Con la Riforma inglese e la soppressione dei monasteri voluta da Enrico VIII, il santuario venne distrutto nel XVI secolo e le reliquie andarono disperse. La parte superstite del priorato di Bridlington continua tuttavia a custodire la memoria del santo e ancora oggi nella chiesa viene ricordata la sua figura.
San Giovanni è tradizionalmente raffigurato con gli abiti propri dei Canonici Regolari di Sant'Agostino, spesso con il libro e il pastorale, simboli della sua vita religiosa e del suo ministero di priore. È venerato in particolare come patrono delle donne che affrontano un parto difficile e dei pescatori.
La memoria liturgica di San Giovanni di Bridlington ricorre il 10 ottobre. È ricordato come sacerdote e priore dei Canonici Regolari di Sant'Agostino, uomo di preghiera, carità e umiltà, la cui fama di santità si diffuse già durante la sua vita e continuò dopo la morte.