Giovanni Kemble nacque intorno al 1599 a Rhydicar Farm, presso St Weonards, nell'Herefordshire, in Inghilterra. Apparteneva a una famiglia cattolica che, in un periodo di forti restrizioni contro il cattolicesimo, aveva mantenuto la propria fede.
Deciso a diventare sacerdote, lasciò l'Inghilterra per compiere gli studi presso il Collegio inglese di Douai, in Francia, uno dei principali centri di formazione per i giovani cattolici inglesi.
Ricevette l'ordinazione sacerdotale il 23 febbraio 1625. Dopo l'ordinazione tornò in patria, dove iniziò il suo ministero in un'epoca nella quale l'esercizio pubblico del sacerdozio cattolico poteva comportare gravi conseguenze.
Il 4 giugno 1625 Giovanni Kemble tornò in Inghilterra come sacerdote missionario. Fu destinato soprattutto alle comunità cattoliche dell'Herefordshire e delle zone circostanti.
Per oltre cinquant'anni esercitò il proprio ministero pastorale, celebrando la Messa, amministrando i sacramenti e assistendo i cattolici che vivevano in un contesto segnato dalle leggi contro il clero romano.
Negli ultimi anni della sua vita risiedette presso Pembridge Castle, vicino a Welsh Newton, continuando a svolgere il proprio ministero nonostante l'età avanzata.
Nel 1678 l'Inghilterra fu sconvolta dal cosiddetto Complotto papista, una presunta congiura cattolica contro il re Carlo II che provocò una nuova ondata di persecuzioni contro sacerdoti e fedeli cattolici.
Molti amici consigliarono a Giovanni Kemble di fuggire e nascondersi. Il sacerdote, ormai anziano, rifiutò però di abbandonare la propria comunità.
Fu arrestato nel 1678 a Pembridge Castle dal capitano John Scudamore e rinchiuso nel carcere di Hereford.
Nel corso della prigionia Giovanni Kemble fu coinvolto nelle indagini sul presunto complotto contro il sovrano. Venne anche condotto a Londra per essere interrogato, ma non emersero prove di una sua partecipazione ad attività politiche o a cospirazioni.
Fu tuttavia condannato a morte perché sacerdote cattolico. Le leggi inglesi dell'epoca consideravano infatti alto tradimento l'esercizio del ministero sacerdotale da parte di sacerdoti formati all'estero e rientrati in Inghilterra.
Giovanni Kemble fu quindi ricondotto a Hereford, dove rimase in carcere in attesa dell'esecuzione.
Il giorno dell'esecuzione, il 22 agosto 1679, Giovanni Kemble aveva circa ottant'anni.
Prima di essere condotto al patibolo, chiese di poter terminare le proprie preghiere. Secondo una tradizione tramandata dalle fonti, si concesse poi un ultimo momento di tranquillità fumando una pipa e bevendo un bicchiere di vino insieme al sottosceriffo.
Da questo episodio derivarono due espressioni popolari dell'Herefordshire: «Kemble pipe» e «Kemble cup», utilizzate per indicare l'ultima pipa o l'ultimo bicchiere condiviso prima di una separazione.
Giovanni Kemble fu condotto a Widemarsh Common, nei pressi di Hereford, per essere giustiziato.
Dal patibolo dichiarò di non avere preso parte ad alcun complotto e affermò apertamente che moriva unicamente per essere rimasto fedele alla religione cattolica e al proprio sacerdozio.
Prima dell'esecuzione pregò in ginocchio e invitò il boia a compiere il proprio dovere. Fu impiccato il 22 agosto 1679.
La condanna prevedeva anche lo squartamento, ma, secondo la tradizione, venne lasciato morire sul patibolo prima che la sentenza fosse completata.
Dopo la morte, il corpo di Giovanni Kemble fu affidato ai familiari e sepolto nel cimitero della chiesa di Santa Maria a Welsh Newton.
La sua tomba divenne ben presto meta di pellegrinaggi da parte dei cattolici della regione.
Una mano del martire è conservata nella chiesa di San Francesco Saverio a Hereford, mentre altre reliquie legate alla sua memoria sono custodite in luoghi di culto inglesi.
Il culto di Giovanni Kemble si mantenne vivo nei secoli successivi alla sua morte.
Il 15 dicembre 1929, Papa Pio XI lo proclamò Beato.
Il 25 ottobre 1970, Papa Paolo VI lo canonizzò insieme agli altri membri del gruppo dei Quaranta Martiri d'Inghilterra e del Galles, uomini e donne che morirono in periodi diversi tra il XVI e il XVII secolo a causa della persecuzione contro i cattolici.
San Giovanni Kemble è venerato come sacerdote e martire. La sua memoria ricorre il 22 agosto.
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