Giovanni Wall nacque intorno al 1620 nel Lancashire, in Inghilterra, in una famiglia cattolica che mantenne la propria fede nonostante le difficoltà imposte dalle leggi contro il cattolicesimo.
Ancora giovane fu inviato al Collegio inglese di Douai, importante centro di formazione per i cattolici inglesi. Successivamente proseguì gli studi presso il Collegio inglese di Roma, dove entrò nel 1641.
Ricevette l'ordinazione sacerdotale il 3 dicembre 1645. Dopo aver completato la propria formazione, si preparò a tornare in Inghilterra per esercitare il ministero tra le comunità cattoliche.
Il 12 maggio 1648 Giovanni Wall tornò in Inghilterra come sacerdote missionario. Per ragioni di sicurezza utilizzò diversi nomi, tra cui Francis Johnson, Francis Webb e Francis Dormore.
Per alcuni anni svolse il proprio ministero in clandestinità, celebrando la Messa e amministrando i sacramenti nelle case delle famiglie cattoliche.
Desiderando abbracciare la vita religiosa, Giovanni Wall tornò a Douai e il 1º gennaio 1651 entrò nel convento francescano di San Bonaventura.
Vestì l'abito dell'Ordine dei Frati Minori e assunse il nome religioso di Gioacchino di Sant'Anna.
Dopo la professione religiosa ricoprì diversi incarichi all'interno della comunità, diventando anche maestro dei novizi.
Nel 1656 i superiori lo inviarono nuovamente in Inghilterra. Giovanni Wall si stabilì soprattutto nella regione del Worcestershire, dove avrebbe svolto il proprio ministero per oltre vent'anni.
Operava in un contesto nel quale i sacerdoti cattolici erano costretti alla clandestinità. Celebrava la Messa nelle abitazioni private e si spostava utilizzando nomi diversi per evitare di essere riconosciuto.
La sua attività fu particolarmente legata alla zona di Harvington Hall, una dimora appartenente a una famiglia cattolica che offriva rifugio ai sacerdoti perseguitati.
Nel 1678 l'Inghilterra fu scossa dal cosiddetto Complotto papista, una presunta congiura cattolica contro il re Carlo II che provocò una nuova ondata di persecuzioni.
In quel periodo Giovanni Wall si trovava a Rushock Court, nei pressi di Bromsgrove. Fu arrestato nel dicembre del 1678 e, una volta riconosciuto come sacerdote cattolico, gli venne chiesto di prestare il Giuramento di Supremazia.
Giovanni Wall rifiutò di pronunciare il giuramento e venne rinchiuso nel carcere di Worcester.
Il 25 aprile 1679 fu processato con l'accusa di aver esercitato il ministero sacerdotale cattolico in Inghilterra.
Fu quindi condannato a morte per alto tradimento, secondo le leggi che colpivano i sacerdoti formati all'estero e rientrati nel Paese.
Dopo la condanna venne trasferito a Londra, dove fu interrogato più volte nel tentativo di coinvolgerlo nel presunto complotto contro il sovrano.
Non emersero prove di una sua partecipazione a cospirazioni politiche. Giovanni Wall fu riconosciuto estraneo al complotto, ma la condanna a morte rimase valida a causa della sua attività sacerdotale.
Ricondotto a Worcester, trascorse gli ultimi giorni in prigione. Durante la detenzione continuò a pregare e a prepararsi alla morte.
Gli venne offerta la possibilità di salvarsi rinnegando la propria fede e accettando le richieste delle autorità, ma rifiutò.
Il giorno precedente all'esecuzione poté confessarsi e ricevere i sacramenti da un altro sacerdote cattolico.
Il 22 agosto 1679 Giovanni Wall fu condotto a Red Hill, nei pressi di Worcester.
Prima dell'esecuzione pronunciò un lungo discorso nel quale ribadì la propria innocenza rispetto alle accuse di complotto e dichiarò di morire a causa della propria condizione di sacerdote cattolico.
Fu quindi impiccato e sottoposto alla pena prevista per il reato di alto tradimento. Morì all'età di circa 59 anni.
Dopo l'esecuzione, i suoi resti furono affidati agli amici e sepolti nel cimitero della chiesa di San Osvaldo a Worcester.
La sua testa venne invece portata al convento francescano di Douai, dove fu conservata per molti anni. Andò perduta durante la Rivoluzione francese.
Il culto di Giovanni Wall rimase vivo tra i cattolici inglesi e nell'Ordine Francescano.
Il 15 dicembre 1929, Papa Pio XI lo proclamò Beato.
Il 25 ottobre 1970, Papa Paolo VI lo canonizzò insieme agli altri membri del gruppo dei Quaranta Martiri d'Inghilterra e del Galles.
San Giovanni Wall è venerato come sacerdote francescano e martire. La sua memoria è tradizionalmente ricordata il 22 agosto, anniversario del suo martirio.