La Beata Maria Sagrario di San Luigi Gonzaga, al secolo Elvira Moragas Cantarero, nacque a Lillo, nella provincia di Toledo, in Spagna, l'8 gennaio 1881. Fu farmacista e religiosa dell'Ordine delle Carmelitane Scalze. Morì martire a Madrid il 15 agosto 1936, durante la persecuzione religiosa contro la Chiesa in Spagna.
Elvira era figlia di Ricardo Moragas, farmacista, e di Isabel Cantarero. La famiglia si trasferì a Madrid quando Elvira aveva circa cinque anni, dopo che il padre aveva ricevuto un incarico come farmacista della Casa Reale.
A Madrid Elvira ricevette la sua formazione presso le Mercedarie di San Fernando e successivamente frequentò l'Istituto Cardenal Cisneros, dove completò gli studi superiori.
Fin da giovane mostrò particolare interesse per lo studio e per la professione del padre, maturando il desiderio di diventare farmacista.
Nel 1900 Elvira si iscrisse alla Facoltà di Farmacia dell'Università di Madrid. Era una delle pochissime donne presenti all'università e, secondo le fonti dell'epoca, era l'unica donna tra circa ottanta studenti del suo corso.
Frequentò gli studi universitari dal 1900 al 1905 e conseguì la laurea in Farmacia nel 1905, distinguendosi per i risultati ottenuti negli esami.
Fu una delle prime donne spagnole a conseguire una laurea in farmacia e la prima donna iscritta al Collegio Ufficiale dei Farmacisti di Madrid.
Dopo la laurea Elvira iniziò a collaborare con il padre nella farmacia di famiglia.
Nel 1909, dopo la morte del padre, assunse la gestione della farmacia. Due anni più tardi morì anche la madre, nel 1911, e Elvira dovette occuparsi anche del fratello minore Ricardo, che stava ancora completando gli studi di farmacia.
Continuò quindi a dirigere la farmacia fino a quando il fratello fu in grado di assumere la gestione dell'attività.
Durante gli anni in cui esercitò la professione si dedicò anche all'assistenza delle persone povere. Aveva stabilito che il sabato fosse dedicato alla distribuzione gratuita di medicinali ai bisognosi.
Parallelamente all'attività professionale, Elvira maturò la vocazione alla vita religiosa.
Il suo direttore spirituale fu il sacerdote gesuita José María Rubio Peralta, che in seguito sarebbe stato proclamato santo.
Dopo che il fratello Ricardo ebbe terminato gli studi e fu in grado di occuparsi della farmacia, Elvira poté realizzare il desiderio di entrare nella vita religiosa.
Il 21 giugno 1915 Elvira entrò come postulante nel monastero delle Carmelitane Scalze di Santa Ana y San José a Madrid.
Il 21 dicembre 1915 vestì l'abito religioso e iniziò il noviziato, assumendo il nome di Maria Sagrario di San Luigi Gonzaga.
Emise la prima professione religiosa il 24 dicembre 1916, mentre la professione solenne avvenne il 6 gennaio 1920.
All'interno del monastero Maria Sagrario svolse diversi incarichi. Si occupò dell'assistenza alle consorelle e fu anche maestra delle novizie.
Nel 1927 fu eletta priora della comunità. Rimase alla guida del monastero fino al 1930.
Il 1° luglio 1936, poco prima dell'inizio della guerra civile, venne nuovamente eletta priora del monastero.
Nel luglio del 1936, con l'inizio della guerra civile spagnola, la persecuzione contro la Chiesa si intensificò anche a Madrid.
Il 20 luglio 1936 il monastero delle Carmelitane Scalze di Santa Ana y San José venne attaccato. Le religiose furono costrette ad abbandonare il convento e a rifugiarsi presso familiari e conoscenti.
Maria Sagrario si preoccupò di mettere in salvo le proprie consorelle e successivamente rimase nascosta a Madrid insieme ad altre religiose.
Il 14 agosto 1936 Maria Sagrario venne arrestata insieme ad altre persone presso l'abitazione nella quale si era rifugiata.
Fu condotta nella prigione di Marqués del Riscal, una delle strutture utilizzate a Madrid durante la persecuzione.
Durante la detenzione le vennero richieste informazioni sui sacerdoti, sulle religiose e sulle persone che avevano aiutato la comunità del monastero.
Maria Sagrario rifiutò di fornire le informazioni richieste.
Nella notte tra il 14 e il 15 agosto 1936 Maria Sagrario fu trasferita dalla prigione verso la zona della Pradera de San Isidro, a Madrid.
La mattina del 15 agosto 1936, solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, venne fucilata.
La Beata Maria Sagrario di San Luigi Gonzaga morì a Madrid il 15 agosto 1936. Aveva 55 anni.
Dopo la guerra civile, le spoglie di Maria Sagrario furono riesumate e trasferite nel monastero delle Carmelitane Scalze di Santa Ana y San José a Madrid.
Le sue reliquie sono custodite nella cappella del monastero.
Il processo di beatificazione di Maria Sagrario di San Luigi Gonzaga fu aperto a Madrid nel 1962.
Il 8 marzo 1997 venne promulgato il decreto con il quale la Chiesa riconobbe il suo martirio.
Il 10 maggio 1998, in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II la proclamò Beata.
La Chiesa la venera come vergine dell'Ordine delle Carmelitane Scalze e martire durante la persecuzione contro la Chiesa in Spagna.