Cerca un santo:

Novena a Santa Teresa d'Avila

Santa Teresa d'Avila
Nome: Santa Teresa d'Avila
Titolo: Vergine e Dottore della Chiesa
Nascita: 28 marzo 1515, Gotarrendura, Spagna
Morte: 4 ottobre 1582, Alba de Tormes, Spagna
Ricorrenza: 15 ottobre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Memoria liturgica


Santa Teresa d'Avila

periodo:
dal 6 al 14 ottobre


PRIMO GIORNO

I. Amabilissimo Gesù, che preveniste così per tempo la serafica vergine santa Teresa con le vostre più elette benedizioni, che fin dai più teneri anni, portando altamente scolpita nell’animo la memoria della interminabile eternità, andava sovente esclamando:
Dunque o per sempre beata, o infelice per sempre!
Deh per i meriti di sì gran Santa, siate liberale anche con noi delle vostre grazie, e fate che l’importante riflesso dell’eternità occupi mai sempre i nostri pensieri, e siaci di regola in tutto il nostro operare.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
Gesù, che a Teresa - feriste il bel core,
Con dardo d’ amore - ferite ancor me.
ORAZIONE A S. TERESA.
O Serafina amantissima del Crocifisso, mia gloriosa avvocata s. Teresa, ecco ai vostri piedi un’anima che più d’ogni altra, ha bisogno del vostro patrocinio perchè, più d’ogni altra carica d’imperfezioni e di miserie. Quel desiderio così ardente che voi aveste qui in terra della salute de’peccatori, ben l’avrete ancora su in cielo per ottenermi dalla divina misericordia un vero pentimento delle mie colpe ed una ferma risoluzione di non peccare mai più. Deh! impetrate, vi prego, al freddo mio cuore una scintilla sola di quell’amor fervidissimo per cui meritaste dal vostro Dio di essere chiamata sua sposa; impetrato una sincera emendazione di costumi, e una costante perseveranza in ogni maniera di buone opere, onde, contrariando mai sempre tutti quei bassi appetiti che mi inclinano alle cose transitorie di questa terra, non abbia mai altri affetti che per amare quaggiù il sommo Bene, colla consolante speranza di godono poi in eterno insieme con voi nel paradiso.

SECONDO GIORNO

II. Che bel coraggio non infondeste voi, o dolcissimo Gesù, nella vostra prediletta figlia santa Teresa dacchè fin dall’età di sette anni, accesa della più viva brama del martirio fuggì dalla casa paterna e incamminandosi verso l’Africa con il disegno di seminarvi la fede e lasciarvi la vita! Beh! per i meriti d’una fede sì viva e generosa, concedetemi che la nostra non sia più d’ora innanzi languida e morta come fu per l’addietro, ma si spieghi in opere virtuose, pienamente conformi alla santità della religione che professiamo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
Gesù, che a Teresa - feriste il bel core,
Con dardo d’ amore - ferite ancor me.
ORAZIONE A S. TERESA.
O Serafina amantissima del Crocifisso, mia gloriosa avvocata s. Teresa, ecco ai vostri piedi un’anima che più d’ogni altra, ha bisogno del vostro patrocinio perchè, più d’ogni altra carica d’imperfezioni e di miserie. Quel desiderio così ardente che voi aveste qui in terra della salute de’peccatori, ben l’avrete ancora su in cielo per ottenermi dalla divina misericordia un vero pentimento delle mie colpe ed una ferma risoluzione di non peccare mai più. Deh! impetrate, vi prego, al freddo mio cuore una scintilla sola di quell’amor fervidissimo per cui meritaste dal vostro Dio di essere chiamata sua sposa; impetrato una sincera emendazione di costumi, e una costante perseveranza in ogni maniera di buone opere, onde, contrariando mai sempre tutti quei bassi appetiti che mi inclinano alle cose transitorie di questa terra, non abbia mai altri affetti che per amare quaggiù il sommo Bene, colla consolante speranza di godono poi in eterno insieme con voi nel paradiso.

TERZO GIORNO

III. Quanto grandi non furono, o Sapienza eterna del divin Padre, i lumi celesti o le superne cognizioni che concedeste a s. Teresa, per cui divenne capace di insegnare anche ai più dotti le più sublimi dottrine di santità o di perfezione! Ma, quanto profonda non fu al tempo stesso la sua umiltà e la diffidenza di sè medesima, lasciandosi sempre ciecamente condurre da chi aveva la direzione dell’anima sua! Deh! per la sua così umile docilità o cieca obbedienza in mezzo a tanti lumi, concedete o Signore, anche a noi di vivere sempre diffidenti dì noi stessi e pienamente sottomessi e tranquilli sotto la custodia dei nostri direttori che parlano a vostro nome, e rappresentano la stessa vostra persona.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
Gesù, che a Teresa - feriste il bel core,
Con dardo d’ amore - ferite ancor me.
ORAZIONE A S. TERESA.
O Serafina amantissima del Crocifisso,mia gloriosa avvocata s. Teresa, ecco ai vostri piedi un’anima che più d’ogni altra, ha bisogno del vostro patrocinio perchè, più d’ogni altra carica d’imperfezioni e di miserie. Quel desiderio così ardente che voi aveste qui in terra della salute de’peccatori, ben l’avrete ancora su in cielo per ottenermi dalla divina misericordia un vero pentimento delle mie colpe ed una ferma risoluzione di non peccare mai più. Deh! impetrate, vi prego, al freddo mio cuore una scintilla sola di quell’amor fervidissimo per cui meritaste dal vostro Dio di essere chiamata sua sposa; impetrato una sincera emendazione di costumi, e una costante perseveranza in ogni maniera di buone opere, onde, contrariando mai sempre tutti quei bassi appetiti che mi inclinano alle cose transitorie di questa terra, non abbia mai altri affetti che per amare quaggiù il sommo Bene, colla consolante speranza di godono poi in eterno insieme con voi nel paradiso.

QUARTO GIORNO

IV. Fu trionfo ammirabile del vostro potere, adorabilissimo Gesù, il rendere santa Teresa, comunque inferma e sprovveduta d’ogni umano soccorso, capace l’incominciare e di compire la grand’opera della riforma dell’Ordine Carmelitano; ma non sarà minor trionfo della vostra grazia il concederci, come speriamo per la di lei intercessione, l’intera riforma dei nostri costumi, per vivere poi in tutto secondo i dettami del Vangelo, e non ricadere mai più nei passati nostri disordini.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
Gesù, che a Teresa - feriste il bel core,
Con dardo d’ amore - ferite ancor me.
ORAZIONE A S. TERESA.
O Serafina amantissima del Crocifisso,mia gloriosa avvocata s. Teresa, ecco ai vostri piedi un’anima che più d’ogni altra, ha bisogno del vostro patrocinio perchè, più d’ogni altra carica d’imperfezioni e di miserie. Quel desiderio così ardente che voi aveste qui in terra della salute de’peccatori, ben l’avrete ancora su in cielo per ottenermi dalla divina misericordia un vero pentimento delle mie colpe ed una ferma risoluzione di non peccare mai più. Deh! impetrate, vi prego, al freddo mio cuore una scintilla sola di quell’amor fervidissimo per cui meritaste dal vostro Dio di essere chiamata sua sposa; impetrato una sincera emendazione di costumi, e una costante perseveranza in ogni maniera di buone opere, onde, contrariando mai sempre tutti quei bassi appetiti che mi inclinano alle cose transitorie di questa terra, non abbia mai altri affetti che per amare quaggiù il sommo Bene, colla consolante speranza di godono poi in eterno insieme con voi nel paradiso.

QUINTO GIORNO

V. Pazientissimo immacolato agnello Gesù, che soffriste per noi tanto pene, fino a perdere su di una croce la vostra vita divina, oh come bene seppe imitarvi la prediletta vostra sposa S. Teresa, che non contenta di fare del suo corpo ogni strazio, e di assoggettarlo ad ogni sorta d’austerità, anelava sempre nuovi e maggiori patimenti, gridando continuamente: O patire, o morire! oh quanto tale a riflesso deve confonderci l’eccessiva nostra delicatezza! Beh, per l’intercessione di così gran Santa, concedeteci uno spirito di vera penitenza o mortificazione, affinchè, peccatori quali siamo, scontiamo volentieri lo nostre colpe, nè mai più abbiamo d’ora in avanti tanta ritrosia al patire.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
Gesù, che a Teresa - feriste il bel core,
Con dardo d’ amore - ferite ancor me.
ORAZIONE A S. TERESA.
O Serafina amantissima del Crocifisso,mia gloriosa avvocata s. Teresa, ecco ai vostri piedi un’anima che più d’ogni altra, ha bisogno del vostro patrocinio perchè, più d’ogni altra carica d’imperfezioni e di miserie. Quel desiderio così ardente che voi aveste qui in terra della salute de’peccatori, ben l’avrete ancora su in cielo per ottenermi dalla divina misericordia un vero pentimento delle mie colpe ed una ferma risoluzione di non peccare mai più. Deh! impetrate, vi prego, al freddo mio cuore una scintilla sola di quell’amor fervidissimo per cui meritaste dal vostro Dio di essere chiamata sua sposa; impetrato una sincera emendazione di costumi, e una costante perseveranza in ogni maniera di buone opere, onde, contrariando mai sempre tutti quei bassi appetiti che mi inclinano alle cose transitorie di questa terra, non abbia mai altri affetti che per amare quaggiù il sommo Bene, colla consolante speranza di godono poi in eterno insieme con voi nel paradiso.

SESTO GIORNO

VI. Fu pur grande ed oltromodo operoso, o Dio di bontà, l’amor fraterno che infondeste nel cuore all’instancabile vostra amante s. Teresa, avendo ella mai sempre procurato con tutto il vigore delle sue forze con tutto l’ardore del suo spirito di giovare agli altri, e di tutto fare per condurre tutti a conversione e salute, senza lasciarsi giammai abbattere od arrestare nè dalle fatiche, nè dagli stenti, nè da opposizione di sorta alcuna! Beh, caro Signore, dato anche a noi un amore sì generoso, sì costante e sì universale pel nostro prossimo, affinchè, facendo noi pure ogni sforzo per giovare al medesimo, ci mostriamo ne tempo stesso veri suoi imitatori, o degni seguaci del vostro Vangelo.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
Gesù, che a Teresa - feriste il bel core,
Con dardo d’ amore - ferite ancor me.
ORAZIONE A S. TERESA.
O Serafina amantissima del Crocifisso,mia gloriosa avvocata s. Teresa, ecco ai vostri piedi un’anima che più d’ogni altra, ha bisogno del vostro patrocinio perchè, più d’ogni altra carica d’imperfezioni e di miserie. Quel desiderio così ardente che voi aveste qui in terra della salute de’peccatori, ben l’avrete ancora su in cielo per ottenermi dalla divina misericordia un vero pentimento delle mie colpe ed una ferma risoluzione di non peccare mai più. Deh! impetrate, vi prego, al freddo mio cuore una scintilla sola di quell’amor fervidissimo per cui meritaste dal vostro Dio di essere chiamata sua sposa; impetrato una sincera emendazione di costumi, e una costante perseveranza in ogni maniera di buone opere, onde, contrariando mai sempre tutti quei bassi appetiti che mi inclinano alle cose transitorie di questa terra, non abbia mai altri affetti che per amare quaggiù il sommo Bene, colla consolante speranza di godono poi in eterno insieme con voi nel paradiso.

SETTIMO GIORNO

VII. Qual rimprovero non è mai, o Dio onnipotente, per la nostra pusillanimità e codardia, l'arduo incomparabile voto che fece la vostra sposa santa Teresa, di far sempre ciò che conoscesse essere di maggior perfezione! O quanto dobbiamo noi confonderci nel vederci così propensi al male, e tanto imperfetti nel bene! Deh voi che tutto potete, fate che i freddi nostri cuori divampino di santo fervore, per cui, ad imitazione di sì gran Santa, non facciamo mai se non quello che più si merita il vostro aggradimento.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
Gesù, che a Teresa - feriste il bel core,
Con dardo d’ amore - ferite ancor me.
ORAZIONE A S. TERESA.
O Serafina amantissima del Crocifisso,mia gloriosa avvocata s. Teresa, ecco ai vostri piedi un’anima che più d’ogni altra, ha bisogno del vostro patrocinio perchè, più d’ogni altra carica d’imperfezioni e di miserie. Quel desiderio così ardente che voi aveste qui in terra della salute de’peccatori, ben l’avrete ancora su in cielo per ottenermi dalla divina misericordia un vero pentimento delle mie colpe ed una ferma risoluzione di non peccare mai più. Deh! impetrate, vi prego, al freddo mio cuore una scintilla sola di quell’amor fervidissimo per cui meritaste dal vostro Dio di essere chiamata sua sposa; impetrato una sincera emendazione di costumi, e una costante perseveranza in ogni maniera di buone opere, onde, contrariando mai sempre tutti quei bassi appetiti che mi inclinano alle cose transitorie di questa terra, non abbia mai altri affetti che per amare quaggiù il sommo Bene, colla consolante speranza di godono poi in eterno insieme con voi nel paradiso.

OTTAVO GIORNO

VIII. Amorosissimo Gesù, che vive fiamme d’ardentissima carità accendeste nell’anima di s. Teresa allorquando per mezzo di un Serafino con infuocata saetta lo feriste e trapassaste sensibilmente il cuore! Deh! voi che veniste in terra per accendervi e dilatarvi il fuoco del vostro santo amore, accendete ed infiammate di esso anche il cuor nostro, affinchè, purificati noi d’ogni terreno affetto, e tutti avvampanti di queste fiamme celesti, meritiamo, siccome la vostra sposa s. Teresa, di morire più per trasporto di carità che per forza di malattia.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
Gesù, che a Teresa - feriste il bel core,
Con dardo d’ amore - ferite ancor me.
ORAZIONE A S. TERESA.
O Serafina amantissima del Crocifisso,mia gloriosa avvocata s. Teresa, ecco ai vostri piedi un’anima che più d’ogni altra, ha bisogno del vostro patrocinio perchè, più d’ogni altra carica d’imperfezioni e di miserie. Quel desiderio così ardente che voi aveste qui in terra della salute de’peccatori, ben l’avrete ancora su in cielo per ottenermi dalla divina misericordia un vero pentimento delle mie colpe ed una ferma risoluzione di non peccare mai più. Deh! impetrate, vi prego, al freddo mio cuore una scintilla sola di quell’amor fervidissimo per cui meritaste dal vostro Dio di essere chiamata sua sposa; impetrato una sincera emendazione di costumi, e una costante perseveranza in ogni maniera di buone opere, onde, contrariando mai sempre tutti quei bassi appetiti che mi inclinano alle cose transitorie di questa terra, non abbia mai altri affetti che per amare quaggiù il sommo Bene, colla consolante speranza di godono poi in eterno insieme con voi nel paradiso.

NONO GIORNO

IX. Amantissimo Redentore delle anime nostre, che per attestarci chiaramente quanto vi compiacete dell'amor nostro con tenerezza d’appassionatissimo sposo desto a s. Teresa i contrassegni più grandi della vostra predilezione, giungendo perfino a dirlo di vostra stessa bocca: Io sono tutto tuo, e tu sei tutta mia, se non avessi creato il cielo, per te sola lo creerei, deh, Sposo dolcissimo delle anime, giacchè anche per noi lo avete creato, ed a noi puro e per noi avete dato tutto voi stesso, concedeteci, vi preghiamo con tutta l’effusione del nostro cuore, di poter anche noi amarvi qui in terra quanto vi amò l’amantissima vostra sposa s. Teresa, per giungere poi in cielo a possedervi, od a cantare con lei le infinite vostre misericordie.

Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.
Gesù, che a Teresa - feriste il bel core,
Con dardo d’ amore - ferite ancor me.
ORAZIONE A S. TERESA.
O Serafina amantissima del Crocifisso,mia gloriosa avvocata s. Teresa, ecco ai vostri piedi un’anima che più d’ogni altra, ha bisogno del vostro patrocinio perchè, più d’ogni altra carica d’imperfezioni e di miserie. Quel desiderio così ardente che voi aveste qui in terra della salute de’peccatori, ben l’avrete ancora su in cielo per ottenermi dalla divina misericordia un vero pentimento delle mie colpe ed una ferma risoluzione di non peccare mai più. Deh! impetrate, vi prego, al freddo mio cuore una scintilla sola di quell’amor fervidissimo per cui meritaste dal vostro Dio di essere chiamata sua sposa; impetrato una sincera emendazione di costumi, e una costante perseveranza in ogni maniera di buone opere, onde, contrariando mai sempre tutti quei bassi appetiti che mi inclinano alle cose transitorie di questa terra, non abbia mai altri affetti che per amare quaggiù il sommo Bene, colla consolante speranza di godono poi in eterno insieme con voi nel paradiso.

Lascia un pensiero a Santa Teresa d'Avila

Alcune dedicazioni a Santa Teresa d'Avila

Chiesa di Santa Teresa
Chiesa di Santa Teresa
Dedicazione a Santa Teresa d'Avila
La Chiesa di Santa Teresa richiama alla mente la storia di una delle tante Congregazioni religiose che un tempo fiorivano nella città di Torino, l'Ordine...
>>> Continua

Ti può interessare anche:

Santa Teresa di Lisieux
- Santa Teresa di Lisieux
Vergine e dottore della Chiesa
Il 2 gennaio 1873 verso mezzanotte, la casa di Giuseppe Stanislao Martin e di Zelia Guerin fu rallegrata da un nuovo olezzante fiorellino: Maria Teresa...
Santa Teresa Benedetta della Croce
- Santa Teresa Benedetta della Croce
Martire
Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) nacque il 12 ottobre 1891, è una delle figure più straordinarie, affascinanti e complesse dello scorso secolo...
Santa Teresa di Gesù delle Ande
- Santa Teresa di Gesù delle Ande
Monaca carmelitana
Giovanna Enriqueta Josefina de los Sagrados Corazones Fernàndez Solar nacque a Santiago, in Cile, il 13 luglio 1900, da Miguel Fernàndez jaraquemada e...
Santa Teresa Eustochio Verzeri
- Santa Teresa Eustochio Verzeri
Fondatrice
La fondatrice delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù nacque a Bergamo il 31 luglio 1801 e fu la primogenita dei sei figli avuti da Antonio e da sua moglie...
Santa Teresa Margherita Redi
- Santa Teresa Margherita Redi
Vergine
Anna Maria Redi nacque ad Arezzo il 15 luglio 1747. 1 suoi genitori, Ignazio e Camilla Balatti, erano nobili e molto devoti tant'è che ben tre loro figlie...
Santa Teresa Couderc
- Santa Teresa Couderc
Fondatrice
Maria Vittoria Couderc nacque in una famiglia d'agricoltori in buone condizioni finanziarie a Le Mas-de-Sablières, nell'Ardèche, il 1 febbraio 1805, e...

I dottori della Chiesa

Sant' Antonio di Padova
- Sant' Antonio di Padova
Sacerdote e dottore della Chiesa
Sant'Antonio nacque a Lisbona nel 1195 da genitori favoriti da Dio di ricchezze spirituali e di un certo benessere. Dopo la prima educazione ricevuta nella...
Santa Teresa di Lisieux
- Santa Teresa di Lisieux
Vergine e dottore della Chiesa
Il 2 gennaio 1873 verso mezzanotte, la casa di Giuseppe Stanislao Martin e di Zelia Guerin fu rallegrata da un nuovo olezzante fiorellino: Maria Teresa...
Sant' Ambrogio
- Sant' Ambrogio
Vescovo e dottore della Chiesa
Di nobile famiglia romana, nacque a Treviri nelle Gallie ove suo padre era prefetto e a pochi mesi di vita uno sciame di api portò alla sua bocca del miele...
Santa Caterina da Siena
- Santa Caterina da Siena
Vergine e dottore della Chiesa, patrona d'Italia
Il Signore è solito servirsi di umili e deboli creature per operare cose grandi: si servì di Ester per liberare il suo popolo dalla morte, di Giuditta...
San Roberto Bellarmino
- San Roberto Bellarmino
Vescovo e dottore della Chiesa
S. Roberto Bellarmino nacque a Montepulciano il 4 ottobre del 1542 da Cinzia Cervini, sorella del Papa Marcello II e da Vincenzo Bellarmino. Affezionato...
Sant' Alberto Magno
- Sant' Alberto Magno
Vescovo e dottore della Chiesa
Alberto Magno, canonizzato e decorato del titolo di Dottore dal Sommo Pontefice Pio XI, nacque verso la metà del secolo XII dai conti di Bolstldt a Lauingen...
Sant' Agostino
- Sant' Agostino
Vescovo e dottore della Chiesa
(LA) « Fecisti nos ad te et inquietum est cor nostrum, donec requiescat in te. » (IT) « Ci hai creati per Te, [Signore,] e inquieto è il nostro cuore fintantoché...
San Tommaso d'Aquino
- San Tommaso d'Aquino
Sacerdote e dottore della Chiesa
Un astro di luce particolare e inestinguibile brilla nel cielo del secolo XIII; luce che attraversa i secoli, che illumina le menti: l'Angelico Dottore...
San Francesco di Sales
- San Francesco di Sales
Vescovo e dottore della Chiesa
Francesco nacque l'anno 1567 nel castello di Sales, diocesi di Ginevra, da Francesco, conte di Sales, e da Francesca di Sionas. Fin dai primi anni mostrò...
San Girolamo
- San Girolamo
Sacerdote e dottore della Chiesa
È il Santo che pose tutta la sua vasta erudizione a servizio della Sacra Scrittura. Nacque nel 347 a Stridone in' Dalmazia, da famiglia patrizia e cristiana...
Sant' Alfonso Maria de' Liguori
- Sant' Alfonso Maria de' Liguori
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque il 27 settembre del 1696 a Napoli dalla nobile famiglia De' Liguori. Ricevette dai suoi buoni genitori un'educazione santa ed energica, a cui il...
San Bernardo di Chiaravalle
- San Bernardo di Chiaravalle
Abate e dottore della Chiesa
Bernardo nacque l'anno 1091 nel castello di Fontaine, presso Dijon. Suo padre Techelino era uno dei più cospicui uomini del tempo e sua madre Aletta era...
San Giovanni della Croce
- San Giovanni della Croce
Sacerdote e dottore della Chiesa
Collaboratore di Santa Teresa d'Avila nella fondazione dei Carmelitani Scalzi, Dottore della Chiesa, Giovanni della Croce risulta sempre più un affascinante...
Sant' Ilario di Poitiers
- Sant' Ilario di Poitiers
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque Ilario a Poitiers, in seno al paganesimo, da una delle più illustri famiglie di Francia. Ecco come avvenne la sua conversione. Si pose un giorno...
San Leone Magno
- San Leone Magno
Papa e dottore della Chiesa
S. Leone visse nella prima metà del fortunoso secolo v, che vide il dissolvimento e lo sfacelo finale dell'impero dei Cesari, e gli effetti meravigliosi...
San Gregorio Magno
- San Gregorio Magno
Papa e dottore della Chiesa
La Chiesa con molta ragione ha decorato questo santo Pontefice con il titolo di Grande, titolo che egli ha meritato con lo splendore delle sue azioni...
San Bonaventura
- San Bonaventura
Vescovo e dottore della Chiesa
Nell'anno 1221 nasceva in Bagnoregio (Lazio) San Bonaventura che al fonte battesimale fu chiamato Giovanni. Essendosi ammalato gravemente all'età di quattro...
San Pier Damiani
- San Pier Damiani
Vescovo e dottore della Chiesa
Glorioso collaboratore di S. Gregorio VII e come lui figlio di S. Benedetto. S. Pier Damiani è una delle glorie più fulgide della Chiesa nel secolo xi...
Sant' Atanasio
- Sant' Atanasio
Vescovo e dottore della Chiesa
Si era alla fine del II secolo: ormai anche la decima ed ultima persecuzione volgeva al termine, quando un nuovo uragano stava per scatenarsi contro la...
San Giovanni Crisostomo
- San Giovanni Crisostomo
Vescovo e dottore della Chiesa
Giovanni soprannominato Crisostomo, o bocca d'oro, per la sua meravigliosa eloquenza, nacque in Antiochia. In giovanissima età fu privato del padre. Gli...
San Beda il Venerabile
- San Beda il Venerabile
Sacerdote e dottore della Chiesa
Beda significa uomo che prega. Nacque l'anno 672 sui confini della Scozia. A sette anni i genitori lo affidarono a S. Benedetto Biscopio, il quale ammirando...
San Cirillo di Gerusalemme
- San Cirillo di Gerusalemme
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque in Gerusalemme nell'anno 314. Dopo aver appreso i primi rudimenti della letteratura e delle scienze profane, studiò Sacra Scrittura, con tanto ardore...
San Cirillo d'Alessandria
- San Cirillo d'Alessandria
Vescovo e dottore della Chiesa
Cirillo fu l'intrepido difensore della divina maternità di Maria, il trionfatore di quel concilio di Efeso che mise fine a un'insidiosa controversia teologica...
San Lorenzo da Brindisi
- San Lorenzo da Brindisi
Sacerdote e dottore della Chiesa
San Lorenzo da Brindisi fu religioso francescano. Uomo singolare per intelligenza, seppe compiere le più belle opere per la gloria di Dio ed il bene delle...
San Pietro Crisologo
- San Pietro Crisologo
Vescovo e dottore della Chiesa
S. Pietro Crisologo fu nel secolo v difensore della Chiesa occidentale contro gli Eutichiani. Nacque da agiata famiglia di Imola e fu battezzato dal vescovo...
Sant' Anselmo d'Aosta
- Sant' Anselmo d'Aosta
Vescovo e dottore della Chiesa
Questo Santo è chiamato, a ragione, il primo degli Scolastici, ossia quei filosofi che ripresero lo studio della vera e sana filosofia del grande Aristotile...
San Pietro Canisio
- San Pietro Canisio
Sacerdote e dottore della Chiesa
È un degno figlio di S. Ignazio di Loyola, destinato da Dio a risplendere di luce vivissima nella Germania, nel tempo in cui Lutero si ribellava alla Chiesa...
Sant' Efrem
- Sant' Efrem
Diacono e dottore della Chiesa
Efrem nacque a Nisibi in Mesopotamia circa l'anno 306 sotto l'imperatore Costantino. Era figlio di pagani, ma studiò con ardore la dottrina cristiana...
San Basilio Magno
- San Basilio Magno
Vescovo e dottore della Chiesa
S. Basilio, ornamento e decoro della Chiesa greca, è un anello prezioso nella catena di santi che illustrano la sua famiglia. Nacque infatti da genitori...
Sant' Isidoro di Siviglia
- Sant' Isidoro di Siviglia
Vescovo e dottore della Chiesa
S. Isidoro venne sempre riguardato come il più illustre dottore della chiesa di Spagna. Iddio lo fece nascere, dice S. Braulione, per arrestare il torrente...
San Giovanni Damasceno
- San Giovanni Damasceno
Sacerdote e dottore della Chiesa
S. Giovanni Damasceno nacque a Damasco da illustre famiglia e studiò filosofia e teologia a Costantinopoli, sotto la guida del monaco Cosma. L'empio imperatore...
San Gregorio Nazianzeno
- San Gregorio Nazianzeno
Vescovo e dottore della Chiesa
S. Gregorio, detto il Teologo per la sua profonda scienza delle Sacre Scritture, nacque da nobili genitori l'anno 329 nella piccola città di Nazianzo in...
Sant' Ildegarda di Bingen
- Sant' Ildegarda di Bingen
Vergine
Ildegarda di Bingen sarebbe stata famosa in qualunque secolo, ma nel suo i risultati e la sua influenza, particolarmente come donna, furono straordinari...
San Giovanni d'Avila
- San Giovanni d'Avila
Sacerdote
Giovanni, prete santo, mistico e scrittore, godette grandissima stima nella Spagna del xvi secolo; fu amico di S. Ignazio di Loyola (31 lug.) e consigliere...
San Gregorio di Narek
- San Gregorio di Narek
Dottore della Chiesa armena
San Gregorio nacque in Armenia nel 951 da insigne famiglia sacerdotale — suo padre era arcivescovo — ed era ancora fanciullo quando fu affidato alle cure...
Segui il santo del giorno:

Seguici su FB Seguici su TW Seguici su Pinterest Seguici su Instagram
Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 30 giugno si venera:

Santi Primi martiri della santa Chiesa di Roma
Santi Primi martiri della santa Chiesa di Roma
Martiri
Santi Primi martiri della santa Chiesa i protomartiri della Chiesa di Roma, barbaramente uccisi durante la persecuzione di Nerone
Altri santi di oggi
Domani 1 luglio si venera:

Sant' Aronne
Sant' Aronne
Fratello di Mosè
Sant'Aronne Il fratello maggiore di Mosè e Maria nacque in Egitto dal levita Amram, figlio di Caath, e da lochabed. Sposò Elisabetta, sorella di Naasson, che era capo della tribù di Giuda. Ebbe quattro...
Altri santi di domani
newsletter Iscriviti alla newsletter per ricevere il santo del giorno sulla tua email:

Iscriviti
Oggi 30 giugno si recita la novena a:

- Santa Filomena
Ti saluto, Filomena, Vergine e Martire di Gesù Cristo, e ti supplico di pregare Dio per i giusti, affinché si conservino nella loro giustizia e crescano ogni giorno di virtù in virtù. Credo in Dio, Padre...
- Santa Maria Goretti
Santa Marietta, con la tua mamma avete conosciuto l’umiliazione di essere insidiate e vessate dagli uomini guastati della famiglia vicina, ma non avete mai ceduto e siete rimaste fedeli al Signore. Concedici...
- San Tommaso
I. Per quel favore distintissimo che voi, o glorioso s. Tommaso, riceveste da Gesù Cristo, allorquando per accertarvi della sua risurrezione vi degnò d’una apposita apparizione, invitandovi a metter il...
- Santa Veronica Giuliani
I. Per quello speciali benedizioni con cui il cielo vi contraddistinse nella vostra più tenera età, allorquando fra le braccia ancor della madre convertiste coi consigli i più maturi chi stava per perdersi...