Sant' Anselmo d'Aosta

Aggiungi ai preferiti
Sant' Anselmo d'Aosta
Nome: Sant' Anselmo d'Aosta
Titolo: Vescovo e dottore della Chiesa
Nascita: 1033, Aosta
Morte: 21 aprile 1109, Canterbury, Inghilterra
Ricorrenza: 21 aprile
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Canonizzazione:
1163, Roma, papa Alessandro III


Questo Santo è chiamato, a ragione, il primo degli Scolastici, ossia quei filosofi che ripresero lo studio della vera e sana filosofia del grande Aristotile, cristianizzandola.

Anselmo nacque ad Aosta, un tempo cittadina del Piemonte, nell'anno 1033, da Gandolfo e Ermemberga, nobili e ricchi signori. Il padre, uomo d'affari, poco si curò dell'educazione del figlio, anzi conosciuta la sua vocazione la ostacolò. La madre invece, donna di soda pietà, conscia dell'alta sua missione, già con il latte materne instillò nel figlio quella pietà che in modo straordinarie doveva poi onorare il nostro Santo. 

Quindicenne deliberò di abbandonare il mondo, tanto gli apparve brutto, e decise di consacrarsi al servizio del Signore. Però la volontà contraria del padre e la repentina perdita della madre lo distolsero dal suo proposito.

Così duramente provato, Anselmo s'abbandonò per un po' di tempo al malevolo influsso del mondo: il suo spirito si raffreddò, il mondo gli apparve bello ed affascinante ed il suo cuore inesperto gli si attaccò.

Il Signore però l'attendeva, e ben presto lo ritrasse da sì fatale china, servendosi dello stesso suo padre. Incominciò questi a trattare il figlio così severamente, da costringerlo ad abbandonare la casa e cercare in terra straniera un migliore avvenire.

Riparò in Francia ove Dio lo chiamava. Per tre anni andò ramingo senza casa e senza scopo alcuno, ed infine l'amore allo studio lo spinse ad entrare come discepolo nel monastero del Bec in Normandia, ove insegnava il celebre Lanfranco di Pavia.

Quivi Anselmo trovò grande diletto nello studio; il suo cuore delicato che non reggeva ai maltrattamenti paterni, trovò nel suo maestro un nuovo padre che teneramente l'amava e conobbe l'oggetto che veramente doveva amare: il Divin Maestro. Allora ritornarono presto nell'anima sua i giovanili propositi e i santi desideri di perfezione: sicchè decise risolutamente d'abbandonare il mondo. Entrò nell'Ordine Benedettino e vestì l'abito religioso.

« Si vide in lui, scrive il P. Rosa, novizio e giovane professo, l'asceta austero, e il fratello dolce e affabile che si rende caro a tutti; nel priore, il lavoratore indefesso e il provveditore instancabile, custode rigido della disciplina religiosa; nell'abate, il consigliere e il padre autorevole non meno che amabile coi suoi figli; ed inoltre maestro, filosofo e mistico, scrittore e predicatore, promotore e riformatore della vita religiosa ».

È ammirabile la fortezza di quest'uomo: ebbe tanto a soffrire, sia da parte dei confratelli più anziani, sia da parte del re inglese il quale giunse ad esiliano: ma e questi e quelli egli ricambiò con atti di squisita carità. 

Anselmo costretto quasi a forza ad accettare il bastone pastorale, simbolo della carica di vescovo, da Guglielmo II d'Inghilterra gravemente malato
titolo Anselmo costretto quasi a forza ad accettare il bastone pastorale, simbolo della carica di vescovo, da Guglielmo II d'Inghilterra gravemente malato


Dopo alcuni anni d'esilio, fu richiamato alla sua sede primaziale di Cantorbery, ove santamente rese l'anima al Signore che generosamente aveva servito, il 21 aprile 1109.

I suoi scritti gli meritarono dalla S. Chiesa il titolo di Dottore.

PRATICA. Formiamo la nostra mentalità cattolica sopra la dottrina vera che è quella della Chiesa, leggendo i periodici, i giornali, i libri da lei approvati e non permettendoci mai di leggere stampa cattiva o frivola.

PREGHIERA. Dio, che al popolo tuo desti per ministro di eterna salvezza il beato Anselmo, esempio preclaro di pazienza, dehil fa' che come l'abbiamo avuto dottore in vita sulla terra, così meritiamo di averlo intercessore in cielo.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Canterbury, nell'Inghiltérra, sant'Ansélmo Vescovo, Confessore e Dottore della Chiesa, illustre per santità e per dottrina.

Una vita dedicata alla ricerca della verità Divina


Nel corso della sua esistenza, Anselmo di Aosta dimostrò un impegno incessante nella ricerca della verità teologica, nonostante le molteplici sfide pastorali e politiche che attraversarono gran parte del suo cammino. La sua eredità come grande maestro e teologo cristiano fu innegabile, caratterizzata da una profonda dedizione alla preghiera e alla contemplazione, che non venne mai meno, neppure di fronte alle preoccupazioni pastorali e ai problemi politici che accompagnavano la sua vita.

Anselmo si distinse per il suo pionieristico approccio razionale alla teologia, che mirava a integrare la fede con la ragione. Contrariamente alla tradizione esegetica precedente, egli perseguì l'obiettivo di fornire argomentazioni razionali sulle verità bibliche. Il suo celebre "argomento ontologico", esposto nel Proslogion, cercò di dimostrare l'esistenza di Dio attraverso la concezione di un essere di cui non si poteva pensare nulla di più grande, fondendo così fede e ragione in un unico solido pilastro di indagine teologica.

Nei suoi trattati, Anselmo si addentrò nel mistero dell'incarnazione e della redenzione umana con profonda saggezza. Nel Cur Deus Homo?, egli argomentò che la rottura dell'ordine divino a causa del peccato umano poteva essere rimediata solo attraverso l'incarnazione di Cristo e il suo sacrificio sulla croce. Anselmo sottolineò l'importanza di accettare la volontà divina, anche quando le sue ragioni rimanevano oscure, gettando luce su aspetti profondi della fede che sfidano l'intelletto umano.

Il periodo trascorso come arcivescovo di Canterbury vide Anselmo esercitare la sua abilità politica nel governo della Chiesa, conferendo a questa istituzione un'ampia autonomia. La sua riflessione politica fu guidata da un profondo senso di consapevolezza profetica, sottolineando la necessità per i governanti di agire nell'interesse della società nel suo insieme, piuttosto che perseguire obiettivi personali.

La spiritualità di Anselmo traspariva in tutte le sue opere, dalle sue teologie più formali alle sue preghiere e meditazioni personali. Egli riconciliò la sua visione del Dio come essere supremo con l'amore misericordioso che nutrì per l'umanità, offrendo così un modello di fede e devozione che continua a ispirare generazioni di credenti.

Anselmo di Aosta rimane un faro nella storia della teologia cristiana, un pensatore il cui impegno nella ricerca della conoscenza divina attraverso il filtro della ragione e della fede ha arricchito il patrimonio intellettuale e spirituale dell'umanità.

Lascia un pensiero a Sant' Anselmo d'Aosta

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia Sant' Anselmo d'Aosta?

    Sant' Anselmo d'Aosta si festeggia il 21 aprile

  • Quando nacque Sant' Anselmo d'Aosta?

    Sant' Anselmo d'Aosta nacque il 1033

  • Dove nacque Sant' Anselmo d'Aosta?

    Sant' Anselmo d'Aosta nacque a Aosta

  • Quando morì Sant' Anselmo d'Aosta?

    Sant' Anselmo d'Aosta morì il 21 aprile 1109

  • Dove morì Sant' Anselmo d'Aosta?

    Sant' Anselmo d'Aosta morì a Canterbury, Inghilterra

  • Di quali comuni è patrono Sant' Anselmo d'Aosta?

    Sant' Anselmo d'Aosta è patrono di Challand-Saint-Anselme

  • Chi sono i dottori della Chiesa?

    I dottori della Chiesa furono dei santi che mostrarono grandi doti di illuminazione della dottrina, sia per la loro fede che per la divulgazione del cattolicesimo, clicca qui per l'elenco completo.

Ti può interessare anche:

Sant' Anselmo II di Lucca
- Sant' Anselmo II di Lucca
Vescovo
Anselmo Nacque a Baggio, presso Milano, verso il 1040. Sotto la guida dello zio, il futuro papa Alessandro II, ricevette un'ottima formazione ed abbracciò...
Sant' Anselmo di Nonantola
- Sant' Anselmo di Nonantola
Abate
Fu Duca del Friuli, e parente di Astolfo, Re dei Longobardi, che accompagnò nelle sue campagne militari. Il duca non era solo un coraggioso soldato, ma...

I dottori della Chiesa

Sant' Antonio di Padova
- Sant' Antonio di Padova
Sacerdote e dottore della Chiesa
Sant'Antonio nacque a Lisbona nel 1195 da genitori favoriti da Dio di ricchezze spirituali e di un certo benessere. Dopo la prima educazione ricevuta nella...
Santa Teresa d'Avila
- Santa Teresa d'Avila
Vergine e Dottore della Chiesa
S. Teresa di Gesù nacque ad Avila (Spagna) il 28 marzo dell'anno 1515, da nobile ed antica famiglia. Teresa si distinse fin da bambina per un grande...
Santa Teresa di Lisieux
- Santa Teresa di Lisieux
Vergine e dottore della Chiesa
Il 2 gennaio 1873, verso mezzanotte, la casa di Giuseppe Stanislao Martin e di Zelia Guerin fu rallegrata da un nuovo olezzante fiorellino: Maria Teresa...
Santa Caterina da Siena
- Santa Caterina da Siena
Vergine e dottore della Chiesa, patrona d'Italia
Il Signore è solito servirsi di umili e deboli creature per operare cose grandi: si servì di Ester per liberare il suo popolo dalla morte...
tutte i dottori della Chiesa >>
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 16 settembre si venera:

Santi Cipriano e Cornelio
Santi Cipriano e Cornelio
Martiri
Cipriano di Cartagine era un famoso retore che si convertì al cristianesimo verso il 246. La sua posizione intellettuale e sociale favorì la sua ordinazione come sacerdote e vescovo
Altri santi di oggi
Domani 17 settembre si venera:

San Roberto Bellarmino
San Roberto Bellarmino
Vescovo e dottore della Chiesa
Roberto Bellarmino nacque a Montepulciano il 4 ottobre 1542 da Cinzia Cervini, sorella di papa Marcello II, e da Vincenzo Bellarmino. Fin da bambino mostrò un forte attaccamento alle cose di Dio...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 16 settembre nasceva:

San Gregorio Giovanni Barbarigo
San Gregorio Giovanni Barbarigo
Vescovo
I milanesi erano soliti ripetere ai bergamaschi, complimentandosi per il loro vescovo: «Noi abbiamo un santo cardinale morto, san Carlo Borromeo, voi avete un vescovo vivo». Vescovo vivo era...
Altri santi nati oggi
Oggi 16 settembre tornava alla Casa del Padre:

San Martino I
San Martino I
Papa e martire
La vita di questo martire del dovere, che con ammirabile eroismo bevette fino all'ultima stilla il calice delle amarezze per la difesa della Chiesa, dovette certamente apparir grande ai suoi contemporanei...
Altri santi morti oggi
Oggi 16 settembre veniva beatificato:

Beata Caterina Morigi di Pallanza
Beata Caterina Morigi di Pallanza
Vergine
Caterina nacque a Pallanza, un paesino nella diocesi di Novara, intorno al 1435. Tutta la sua famiglia perì in un'epidemia di peste quando era ancora giovane e Caterina fu adottata da una donna che viveva...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 16 settembre si recita la novena a:

- San Gennaro
I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
- San Giuseppe da Copertino
I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
- San Matteo
I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
- San Maurizio
I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
- San Pio da Pietrelcina
O San Pio, che in vita subisti le continue aggressioni di satana, uscendone sempre vincitore, fa' che anche noi, con l’aiuto dell’arcangelo Michele e la fiducia del divino aiuto, non ci arrendiamo...
- Santa Tecla di Iconio
I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
Le preghiere di oggi 16 settembre:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Santi Cipriano e Cornelio O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità