Santo del Giorno
Cerca un santo:

Santa Teresa di Gesù delle Ande

Santa Teresa di Gesù delle Ande
Nome: Santa Teresa di Gesù delle Ande
Titolo: Monaca carmelitana
Nascita: 13 luglio 1900, Santiago, Cile
Morte: 12 aprile 1920, Los Andes, Cile
Ricorrenza: 12 aprile
Tipologia: Commemorazione




Giovanna Enriqueta Josefina de los Sagrados Corazones Fernàndez Solar nacque a Santiago, in Cile, il 13 luglio 1900, da Miguel Fernàndez jaraquemada e Lucía Solar Armstrong, coppia devota e facoltosa. Giovanna visse un'infanzia felice e piena, s'interessava di sport e musica ed era portata all'amicizia. Si disse di lei che aveva ereditato il temperamento della madre, vivace ed energico, ma anche impaziente e talvolta caratterizzato da violenti scoppi d'ira; secondo alcuni era piuttosto vanitosa e arrogante ed è interessante che ella, più avanti, abbia definito l'orgoglio il suo difetto più assillante. Giovanna partecipava quotidianamente alla Messa nella cappella di famiglia, mostrando un'intensa devozione, soprattutto verso Gesù e la Vergine. Più tardi scriverà che era solita «dirle tutto e lei parlava con me in maniera chiara e distinta».

Riceveva la comunione ogni giorno e, nel 1914, visse un'esperienza spirituale durante la quale il Signore parve chiederle di accettare il suo dolore (all'epoca soffriva d'appendicite) in memoria della passione per unirsi più strettamente a lui. A quindici anni, col permesso del suo confessore, fece voto di castità e, dopo avere letto la Storia di un'anima di S. Teresa di Lisieux (1 ott.), cominciò a pensare di divenire carmelitana. Scrisse allora nel suo diario: «Sono di Dio. Egli mi ha creato ed è il mio principio e la mia fine.

Se devo diventare totalmente sua, devo compiere il suo volere. Se, in quanto mio Padre, conosce presente, passato e futuro, perché non mi abbandono a lui con totale fiducia? D'ora in avanti mi metto nelle tue mani divine: fa' di me ciò che vuoi». Entrata nei Figli di Maria, aiutò a insegnare il catechismo in parrocchia e fu impegnata in opere di carità, mostrandosi soprattutto interessata ad aiutare i bambini poveri. Fu attratta per un certo periodo dalla vita delle suore del Sacro Cuore, che dirigevano scuole per poveri e lavoravano come missionarie in vari Paesi. Leggendo però le Vite di S. Teresa d'Avila (15 ott.) e della B. Elisabetta della Trinità (8 nov.) si convinse sempre più che sarebbe dovuta divenire carmelitana «per imparare come amare e come soffrire», cosa che fece a diciannove anni entrando nel Carmelo della città di Los Andes.

La casa era molto povera e piuttosto malandata, senza elettricità e servizi igienici, ma Giovanna fu attratta dalla stretta osservanza delle suore, dalla semplicità delle loro vite e dalla loro palese felicità. Prese il nome di Teresa di Gesù come la grande riformatrice Teresa d'Avila, offrendo se stessa, alla maniera carmelitana, per la santificazione dei sacerdoti e il pentimento dei peccatori. In alcuni appunti autobiografici scrisse: «Credo che la santità consista nell'amore. Voglio essere santa, perciò mi donerò all'amore [...]. Chi ama non ha altro desiderio che quello dell'Amato [...].

Voglio offrirmi costantemente come vittima così da diventare come colui che ha sofferto per me e mi ama». I suoi scritti mostrano una persona la cui vita fu centrata sul Vangelo e il cui motto spirituale potrebbe essere riassunto in: amore, sofferenza, preghiera e servizio. Scrisse: «Gesù è la nostra gioia infinita» ed entrando nel Carmelo dichiarò che nella possibilità di dedicarsi totalmente a Dio aveva già trovato il paradiso in terra.

La sua vita interiore si sviluppò ulteriormente, ed ella raggiunse con regolarità le più alte vette della preghiera contemplativa. Cominciò a dedicarsi all'apostolato scrivendo lettere dal contenuto spirituale a molte persone, fino a quando, nella Settimana Santa del 1920, si ammalò di tifo. Morì, dopo alcuni giorni di sofferenza, il 12 aprile, dopo avere professato sul letto di morte i voti perpetui. La sua causa fu aperta nel 1947 e portò alla beatificazione nel 1987, e alla canonizzazione nel 1993. Il suo culto è molto diffuso e la sua tomba è visitata ogni anno da circa 100.000 pellegrini. Talora è chiamata la "piccola santa" americana a imitazione della santa carmelitana che aprì la "piccola via" della santità, S. Teresa di Lisieux.

MARTIROLOGIO ROMANO. Nella città di Los Andes in Cile, santa Teresa di Gesù (Giovanna) Fernández Solar, vergine, che, fattasi novizia nell’Ordine delle Carmelitane Scalze, consacrò, come ella stessa diceva, la propria vita a Dio per il mondo peccatore e morì all’età di venti anni colpita dal tifo.

Lascia un pensiero su Santa Teresa di Gesù delle Ande

Ti può interessare anche:

Santa Teresa d'Avila
- Santa Teresa d'Avila
Vergine e Dottore della Chiesa
S. Teresa di Gesù nacque ad Avila (Spagna) il 28 marzo dell'anno 1515, da nobile ed antica famiglia. Teresa si distinse fin da bambina per un grande...
Santa Teresa di Lisieux
- Santa Teresa di Lisieux
Vergine e dottore della Chiesa
Il 2 gennaio 1873 verso mezzanotte, la casa di Giuseppe Stanislao Martin e di Zelia Guerin fu rallegrata da un nuovo olezzante fiorellino: Maria Teresa,...
Santa Teresa Benedetta della Croce
- Santa Teresa Benedetta della Croce
Martire
Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) nacque il 12 ottobre 1891, è una delle figure più straordinarie, affascinanti e complesse dello scorso secolo....
Santa Teresa Margherita Redi
- Santa Teresa Margherita Redi
Vergine
Anna Maria Redi nacque ad Arezzo il 15 luglio 1747. 1 suoi genitori, Ignazio e Camilla Balatti, erano nobili e molto devoti tant'è che ben tre loro figlie...
Santa Teresa Eustochio Verzeri
- Santa Teresa Eustochio Verzeri
Fondatrice
La fondatrice delle Figlie del Sacro Cuore di Gesù nacque a Bergamo il 31 luglio 1801 e fu la primogenita dei sei figli avuti da Antonio e da sua moglie,...
Santa Teresa Couderc
- Santa Teresa Couderc
Fondatrice
Maria Vittoria Couderc nacque in una famiglia d'agricoltori in buone condizioni finanziarie a Le Mas-de-Sablières, nell'Ardèche, il 1 febbraio 1805,...
Segui il santo del giorno:

Seguici su FB Seguici su TW Seguici su Pinterest Seguici su Instagram
Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 21 ottobre si venera:

Sant' Orsola e compagne
- Sant' Orsola e compagne
Martiri
Tutti abbiamo negli occhi qualche episodio della leggenda di Sant'Orsola e delle sue compagne, dei tanti raffigurati dagli artisti, tra i quali basterebbe ricordare il Memling a Bruges e il Carpaccio a Venezia...
Altri santi di oggi
Domani 22 ottobre si venera:

San Giovanni Paolo II
- San Giovanni Paolo II
Papa
Non abbiate paura! Aprite, anzi, spalancate le porte a Cristo! Alla sua salvatrice potestà aprite i confini degli stati, i sistemi economici come quelli politici, i vasti campi di cultura, di civiltà, di sviluppo. Non abbiate paura! Cristo sa cosa è dentro l'uomo. Solo lui lo sa!
Altri santi di domani
newsletter Iscriviti alla newsletter per ricevere il santo del giorno sulla tua email:

Iscriviti