Santo del Giorno
Cerca un santo:

Beato Marco da Montegallo

Beato Marco da Montegallo
Nome: Beato Marco da Montegallo
Titolo: Francescano
Nascita: 1425, Montegallo, Ascoli Piceno
Morte: 19 marzo 1496, Vicenza
Ricorrenza: 19 marzo
Tipologia: Commemorazione


Marco, figlio di Chiaro de Marchio, nacque a Fonditore, un villaggio del comune di Montegallo (Ascoli Piceno). Studiò sotto l'umanista Enoch d'Ascoli e in seguito all'università di Perugia e di Bologna, laureandosi come dottore in legge e medicina. Dal 1448 fu medico ad Ascoli.

Spinto dal padre, sposò Chiara de' Tibaldeschi nel 1451, ma vissero in castità e un anno dopo, alla morte del padre, si separarono di comune accordo per seguire le rispettive vocazioni religiose. La giovane entrò nel convento delle clarisse e Marco nei francescani osservanti. Marco fece il noviziato a Fabriano e dopo pochissimo fu nominato superiore di Santa Maria di San Severino.

Fu lì che udì una voce che gli diceva: «Vai, frate Marco, e predica l'amore». Questo divenne il suo tema dominante mentre percorreva in lungo e in largo il paese e per quarant'anni si spostò dalla Sicilia alle valli del Po.

Il suo zelo era inesauribile e spesso univa guarigioni del corpo a quelle delle anime. Ovunque si recò tentò di porre pace tra le diverse fazioni che stavano dividendo la nazione.

Soprattutto era impegnato con i poveri. Insieme a frate Bernardino da Feltre (28 set.) promosse i Monti di Pietà, in origine piccoli negozi che facevano prestiti in cambio di oggetti dati in pegno, ma che più tardi sarebbero diventati vere banche per il prestito di de: naro a tassi di interesse nulli o bassissimi. Per erigere questi istituti di credito a Vicenza, Marco predicò con tale eloquenza che il denaro necessario fu raccolto in un giorno e l'ufficio fu costruito e reso operativo entro l'anno. Oltre al Monte di Vicenza, altre banche di prestito e ostelli sorsero sotto la sua spinta (da ricordare uno a Fabriano che un suo amico costruì e un altro a Perugia, fondato da S. Giacomo delle Marche, 28 nov.).

Tanto era gentile con gli altri, tanto era intransigente verso se stesso. Anche durante i viaggi non dimenticava nessuna delle penitenze abituali, spesso trascorrendo la maggior parte della notte in preghiera. A Camerino, dove stava prendendo piede la peste, promise alla gente che sarebbe finita se si fossero pentiti. Essi si confessarono tutti e la peste finì.

Durante il suo incarico di padre provinciale delle Marche incorporò nella provincia il nuovo monastero delle clarisse, fondato a Camerino da Giulio Cesare Varano, comandante in capo dell'esercito pontificio.

Là insediò la figlia del notabile, B. Camilla Battista da Varano (7 giu.), e altre suore del convento di Urbino. È probabile, dal tono di una lettera di Camilla a lui, che ne sia diventato direttore spirituale alla morte del B. Pietro di Mogliano (25 lug.), che lo aveva succeduto come provinciale. Ella gli dedicò la sua autobiografia spirituale e il suo Trattato sulle sofferenze mentali di Nostro Signore.

Frate Marco predicò i sermoni quaresimali per la seconda volta a Vicenza nel 1496 con particolare fervore. Circa a metà Quaresima fu visto raccogliere tutti i suoi pochi averi in una sacca, quasi stesse partendo per un viaggio, e quella stessa notte si ammalò. Mentre stava per morire chiese che gli leggessero la passione, e alle parole «chinato il capo spirò», rese l'anima a Dio. Era la festa di S. Giuseppe. Fu sepolto nella chiesa del convento di S. Biagio. Quando la comunità lasciò la città, í suoi resti furono trasportati nella nuova chiesa a lui dedicata.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Vicenza, beato Marco de Marchio da Montegallo, sacerdote dell’Ordine dei Minori, che per sovvenire alle necessità dei poveri creò l’opera chiamata Monte di Pietà.

Lascia un pensiero a Beato Marco da Montegallo

Ti può interessare anche:

Beato Marco da Modena
- Beato Marco da Modena
Domenicano
Marco, nato nella famiglia Scalabrini, probabilmente a Mocogno, vicino a Modena, durante la prima metà del xv secolo, entrò nei domenicani a Modena, e...
Beato Marco Criado di Andujar
- Beato Marco Criado di Andujar
Martire
Sembra che Marco, nato il 25 aprile 1522, ad Anclújar, a nord est di Cordova nella Spagna meridionale, sia stato un bambino dotato, per non dire precoce...
Beato Marco Fantuzzi da Bologna
- Beato Marco Fantuzzi da Bologna
Sacerdote
Pace (o Pasotto) Fantuzzi, nato a Bologna da una famiglia ricca, fu uno studente brillante che sembrava destinato a una carriera universitaria di successo...
Segui il santo del giorno:

Seguici su FB Seguici su TW Seguici su Pinterest Seguici su Instagram
Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 26 gennaio si venera:

Santi Timoteo e Tito
- Santi Timoteo e Tito
Vescovi Discepoli di San Paolo
La memoria di due Vescovi delle primissime generazioni cristiane, ambedue convertiti da San Paolo e suoi collaboratori, è stata abbinata nel nuovo Calendario della Chiesa. Timoteo e Tito non erano israeliti...
Altri santi di oggi
Domani 27 gennaio si venera:

Sant' Angela Merici
- Sant' Angela Merici
Vergine, fondatrice
Nacque a Desenzano sul lago di Garda, nel 1474. Vigilata dai pii genitori, custodì diligentemente fin dai primi anni il giglio della verginità che propose di serbare intatto per tutta la vita. Aborriva...
Altri santi di domani
newsletter Iscriviti alla newsletter per ricevere il santo del giorno sulla tua email:

Iscriviti
Oggi 26 gennaio si recita la novena a:

- San Tommaso d'Aquino
San Tommaso, maestro di preghiera “Dedicatevi alla preghiera, vegliate in essa rendendo grazie” (Col 4,2) S. Tommaso, tu sapevi che la preghiera è la sorgente della sapienza e così trascorrevi lunghe ore...
- Sant' Angela Merici
«… il quale (lo Spirito Santo) è caparra della nostra eredità, in attesa della completa redenzione di coloro che Dio si è acquistato a lode della sua gloria». Abbiate speranza e ferma fede in Dio: lui...
- San Giovanni Bosco
Glorioso San Giovanni Bosco, che fondaste la Società Salesiana e l'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, eredi del vostro apostolato, ottenete che i membri di queste due Famiglie Religiose siano...
- San Biagio
1. Glorioso martire e nostro protettore S. Biagio, tu sin dalla fanciullezza sei stato sempre di esemplari virtù, e unendo alla sollecitudine pastorale di Vescovo l'arte della medicina, hai avuto modo...
- Presentazione del Signore
I. Per quella sì eroica obbedienza che voi esercitaste, o gran Vergine, nell'assoggettarvi alla legge della purificazione, ottenete anche a noi la più esatta obbedienza a tutti i comandi di Dio, della...