San Camillo de Lellis

San Camillo de Lellis
autore: Giovanni Battista Conti anno: ignoto titolo: San Camillo
Nome: San Camillo de Lellis
Titolo: Sacerdote
Nascita: 25 maggio 1550, Bucchianico, Chieti
Morte: 14 luglio 1614, Roma
Ricorrenza: 14 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Patrono di:
Abruzzo, Lumarzo, Lusevera
Beatificazione:
17 aprile 1742, Roma, papa Benedetto XIV
Canonizzazione:
29 giugno 1746, Roma, papa Benedetto XIV
Sito ufficiale: www.camilliani.org


Annunziato da un sogno nasceva il 25 maggio del 1550 a Bucchianico nella diocesi di Chieti San Camillo de'Lellis, da madre di età assai avanzata, la quale morì poco dopo la nascita del figlio.

All'età di 6 anni perdette anche il padre e quindi si spiega come il piccolo Camillo, abbandonato a se stesso, abbia avuto una giovinezza assai libera fino a quando il Signore lo chiamò a mutar vita nell'anno 1574.

Appena l'età glielo permise, si diede al mestiere delle armi, già esercitato da suo padre e che per S. Camino' fu fatale. Appassionandosi infatti ognor più al gioco, e in esso arrischiando grosse somme, il poveretto si trovò ridotto in breve alla povertà più estrema. Abbandonò quindi il mestiere delle armi e per sostentarsi si ridusse a far il manovale in un convento di Cappuccini. Il guardiano, vedendolo di buona indole, gli fece una paterna ammonizione, che Camillo ascoltò con umiltà. Gettatosi poi ai piedi del frate, promise di riparare il male compiuto. Infatti dopo alcuni giorni di riflessione e di preghiera, chiese di essere ammesso tra i figli di S. Francesco e poté vestire l'abito dei Cappuccini.

Ma una ferita riportata da soldato al collo del piede, resa sempre più molesta per l'urtare continuo che vi faceva l'abito, lo costrinse ad abbandonare il convento. Fu duro pel fervoroso novizio deporre quell'abito, Abbandonare quel luogo, ma rimessosi interamente alle disposizioni della Divina Provvidenza si recò a Roma. Qui era il campo del suo apostolato.

Sotto la direzione di S. Filippo Neri passò al servizio degli incurabili nell'ospedale di S. Giacomo e lì maturò l'idea di fondare una Congregazione di religiosi con l'unico scopo di servire gl'infermi. Perciò, benché di età già avanzata, circa il 1580 si mise a frequentare con i fanciulli i primi corsi di studi. I condiscepoli, giovani e spensierati, lo deridevano, ma Camillo fu costante ed ebbe la gioia di divenire sacerdote.

Le sue maniere affabili e dolci gli attirarono alcuni altri sacerdoti ed il Santo poté dar principio alla vagheggiata Congregazione dei Chierici Regolari ministri degli infermi.

Non è facile dire il bene che questi religiosi hanno fatto e fanno nella Chiesa: S. Filippo Neri li diceva non uomini, ma angeli in carne, tant'era la loro delicatezza e premura cogli infermi.

Il cuore di S. Camillo esultava vedendo tanti dolori leniti e tante anime soccorse proprio negli estremi momenti, ed era sempre il primo al letto degli infermi per prodigare le sue cure sapienti. Il Signore premiò questo zelo col dargli il dono dei miracoli e della profezia che il Santo usò per alleviare le miserie umane.

Consumato dalle privazioni e dalle fatiche, e colpito contemporaneamente da cinque diversi penosissimi mali da lui chiamati « le misericordie del Signore », passò a ricevere il premio della sua laboriosa vita il 14 luglio del 1614 in età di 64 anni.

Benedetto XIV l'iscrisse nell'albo dei Santi, e Leone XIII lo dichiarò celeste patrono di tutti gli ospedali.

PRATICA. Benefichiamo, visitiamo, solleviamo i poveri nelle loro pene, per poter udire nel giorno del giudizio da Gesù le consolanti parole: «Ebbi fame e mi saziaste, ebbi sete e mi deste da bere, fui ignudo e mi vestiste, infermo e carcerato e mi visitaste... venite ora al premio che vi ho preparato ».

PREGHIERA. O Dio, che decorasti S. Camillo della prerogativa di una singolare carità, a favore delle anime sofferenti, deh! infondici per suoi meriti lo spirito del tuo amore, affinchè nell'ora della nostra morte meritiamo di vincere il nemico e di giungere alla corona celeste.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Camillo de Lellis, sacerdote, che, nato vicino a Chieti in Abruzzo, dopo aver seguito fin dall’adolescenza la vita militare ed essersi mostrato incline ai vizi del mondo, maturò la conversione e si adoperò con zelo nel servire i malati nell’ospedale degli incurabili come fossero Cristo stesso; ordinato sacerdote, fondò a Roma la Congregazione dei Chierici regolari Ministri degli Infermi.

ICONOGRAFIA


Nell'iconografia di San Camillo de Lellis il santo è vestito sempre in abito religioso sacerdotale con una croce rossa di stoffa cucita sul petto. In moltissime delle sue raffigurazioni è riprodotto mentre cura un ammalato come nella tela di Luigi Fontana artista marchigiano.

San Camillo de Lellis
titolo San Camillo de Lellis
autore Luigi Fontana anno 1901-1903


Sono tante anche le opere dedicate al santo in atto di adorazione del crocifisso e spesso accostato a quest'ultimo è presente un teschio simbolo il rifiuto dei piaceri della vita, simbolo dei penitenti.

San Camillo de Lellis
titolo San Camillo de Lellis
autore Giuseppe Gottarelli anno 1831

Lascia un pensiero a San Camillo de Lellis

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia San Camillo de Lellis?

    San Camillo de Lellis si festeggia il 14 luglio

  • Chi è il santo protettore dei malati?

    Il santo protettore dei malati è tradizionalmente San Camillo de Lellis

  • Quando nacque San Camillo de Lellis?

    San Camillo de Lellis nacque il 25 maggio 1550

  • Dove nacque San Camillo de Lellis?

    San Camillo de Lellis nacque a Bucchianico, Chieti

  • Quando morì San Camillo de Lellis?

    San Camillo de Lellis morì il 14 luglio 1614

  • Dove morì San Camillo de Lellis?

    San Camillo de Lellis morì a Roma

  • Di quali comuni è patrono San Camillo de Lellis?

    San Camillo de Lellis è patrono di Abruzzo, Lumarzo, Lusevera


Ti può interessare anche:

I santi medici

San Luca
- San Luca
Evangelista
L'Evangelista S. Luca nacque in Antiochia di Siria, dà genitori pagani. Imparò la scienza medica e, allo scopo di perfezionare le sue cognizioni, intraprese...
San Biagio
- San Biagio
Vescovo e martire
S. Biagio nacque a Sebaste nell'Armenia. Passò la giovinezza fra gli studi, dedicandosi in modo particolare alla medicina. Al letto dei sofferenti curava...
San Giuseppe Moscati
- San Giuseppe Moscati
Laico
Settimo figlio di Francesco, magistrato, e di Rosa De Luca, Giuseppe nacque a Benevento il 25 luglio 1880. Ma era cresciuto a Napoli, dove la famiglia...
Santi Cosma e Damiano
- Santi Cosma e Damiano
Martiri
I santi martiri Cosma e Damiano furono fratelli gemelli, secondo il Martirologio Romano, e compagni non solo di sangue, ma anche di fede e di martirio...
San Ciro
- San Ciro
Martire
Secondo una "passio" del VII secolo, del patriarca di Gerusalemme San Sofronio, Ciro nacque da famiglia cristiana intorno all'anno 250 ad Alessandria d'Egitto...
San Pantaleone
- San Pantaleone
Medico e martire
Pantaleone Martire, santo (sec. IV). Uno di quei santi la cui popolarità fu tanto grande in Occidente quanto in Oriente. La sua Passione greca che non...
Santa Gianna Beretta Molla
- Santa Gianna Beretta Molla
Medico e Madre di famiglia
Gianna Beretta nacque a Magenta il 4 ottobre 1922 da Alberto Beretta e Maria De Micheli. Già dalla fanciullezza accolse con piena adesione il dono della...
San Martino de Porres
- San Martino de Porres
Domenicano
Martino fu il primo mulatto a essere riconosciuto dalla Chiesa per la sua eroica virtù cristiana. Nato a Lima in Perù il 9 dicembre 1575, era figlio naturale...
San Riccardo Pampuri
- San Riccardo Pampuri
Religioso
Nato a Trivolzio (vicino a Pavia), decimo di dodici figli, era un giovane ben istruito e frequentò la facoltà di medicina all'universi tà di Pavia intorno...
San Renato Goupil
- San Renato Goupil
Martire
Renato nacque il 15 maggio 1608 a Saint-Martin-du-Bois, nella diocesi francese di Angers. Studiò a Chantilly, nei pressi di Parigi, ma dovette interrompere...
San Donnino
- San Donnino
Martire a Cesarea di Palestina
Fu un giovane medico. Martire a Cesarea di Palestina, che, quando iniziò la persecuzione di Diocleziano, fu esiliato in Fenicia, nelle miniere di rame...
San Cesario di Nazianzo
- San Cesario di Nazianzo
Medico
Cesario era fratello di Gregorio di Nazianzo (2 gen.) e la maggior parte delle notizie sulla sua vita provengono dall'orazione fune-bre pronunciata da...
San Simone Hoa
- San Simone Hoa
Medico, sindaco, martire
Quando gli europei giunsero per la prima volta in Indocina (l'attuale Vietnam) nel XVI secolo, vi erano vari regni in guerra, tutti soggetti, in maggiore...
San Sansone
- San Sansone
Sacerdote
Durante il v secolo, forse intorno alla sua metà, Sansone, sacerdote ricco e filantropo, fondò a Costantinopoli, a sue spese, un grande ospedale per indigenti...
Beato Nicola Stenone
- Beato Nicola Stenone
Vescovo
Nicola (Niels) Stenson nacque a Copenhagen, ed era figlio di un orafo; studiò in quella città e a Leyden, laureandosi in medicina, e diventando uno scienziato...
Beato Giuseppe Olallo Valdes
- Beato Giuseppe Olallo Valdes
Religioso Fatebenefratelli
Nacque a L'Avana, Isola di Cuba. Figlio di genitori sconosciuti, fu affidato alla Casa Cuna San Giuseppe dell'Avana. Visse ed fu educato nella stessa Casa...
Beato Marco da Montegallo
- Beato Marco da Montegallo
Francescano
Marco, figlio di Chiaro de Marchio, nacque a Fonditore, un villaggio del comune di Montegallo (Ascoli Piceno). Studiò sotto l'umanista Enoch d'Ascoli e...
San Talaleo
- San Talaleo
Martire
Talleleo soffrì il martirio in Egea di Cilicia, durante la persecuzione dell'imperatore Numeriano. Esercitava la professione di medico; dai greci è ricordato...
Beato Ladislao Batthyany-Strattmann
- Beato Ladislao Batthyany-Strattmann
Padre di famiglia
Nato il 28 ottobre 1870 a Dunakiliti (Ungheria), quando aveva dodici anni perdette sua madre e prese un'importante decisione: «Diventerò medico e curerò...
beato Egidio da Vaozela
- beato Egidio da Vaozela
Sacerdote
Egidio (Giles) era il terzo figlio di Rodrigo de Vagliatos, governatore di Coimbra durante il regno di Sancio il Grande. Egidio era «destinato alla Chiesa...
Segui il santo del giorno:

Seguici su FB Seguici su TW Seguici su Pinterest Seguici su Instagram
Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 22 giugno si venera:

San Paolino di Nola
San Paolino di Nola
Vescovo
S. Paolino nacque a Bordeaux in Francia l'anno 353 d. C. da illustre famiglia senatoria. Sortì dalla natura quell'ingegno sveglio e quelle felici disposizioni che fecero presagire la sua futura...
Altri santi di oggi
Domani 23 giugno si venera:

San Lanfranco Beccari
San Lanfranco Beccari
Vescovo di Pavia
Nato appunto a Pavia nella nobile famiglia Beccari (o de Beccaria) nei primi decenni del sec. XII, Lanfranco fu consacrato Vescovo della sua città da Papa Alessandro III. La ricostruzione della sua biografia...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 22 giugno nasceva:

Beato Domenico della Madre di Dio Barberi
Beato Domenico della Madre di Dio Barberi
Sacerdote passionista
Domenico Barbieri fu l'ultimo degli undici figli di una famiglia di contadini della provincia di Viterbo, nato il 22 giugno 1792. Imparò da solo a leggere e a scrivere, entrò nei passionisti e fu ordinato...
Oggi 22 giugno tornava alla Casa del Padre:

San Giovanni Fisher
San Giovanni Fisher
Vescovo e martire
Giovanni Fisher fu un umanista inglese, martire e prelato, che, devoto al papa e alla chiesa cattolica romana, resistette a re Enrico VIII d' Inghilterra, rifiutando di riconoscere la supremazia reale...
Oggi 22 giugno veniva canonizzato:

Santa Giulia Billiart
Santa Giulia Billiart
Suora
Maria Rosa Giulia Billiart nacque a Cuvilly in Piccardia nel 1751, da genitori piuttosto benestanti che gestivano un piccolo negozio e coltivavano la terra. Nel 1767 la famiglia perse le proprie ricchezze...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 22 giugno si recita la novena a:

- San Paolo
I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
- San Giovanni Battista
I. O glorioso s Giovanni, che col vivere sempre la vita più illibata, corrispondeste così bene al vostro nome che significa Grazia, ottenete a noi pure di vivere sì santamente da corrispondere con esattezza...
- San Pietro
I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...