Triduo a Santa Rita da Cascia
periodo:
dal 19 al 21 maggio
PRIMO GIORNO (19 maggio)
Dio Eterno di grande misericordia e bontà infinita, eccomi davanti alla Tua divina Maestà, per elevare dal profondo del mio cuore un inno di ringraziamento alla Tua misericordia, per tutto ciò che mi hai concesso per i meriti della Tua cara serva Santa Rita da Cascia. Mi riconosco, o mio Dio, indegno dei Tuoi favori, eppure, o Dio magnanimo, senza considerare la mia miseria, hai risposto alle preghiere che la cara Santa de Cascia ti ha presentato per mio conto. O Santa Rita, potente taumaturga della Chiesa Cattolica, è grande la mia gratitudine verso di Te! Le parole sulle mie labbra non bastano per esprimere i sentimenti che animano il mio cuore commosso di fronte a tale generosità. È vero che la tua carità non delude nessuna speranza. Sii sempre propizia con me, perché io sia degno della misericordia di Dio e della tua protezione nella vita come nella morte.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
RESPONSORIO
Nel nome di Rita fuggono febbri, ferite e pestilenze, malattie, dolori, demoni, grandine e tempeste.
Ai ciechi, ai sordi, ai muti e agli zoppi vieni in soccorso: Concedi nuovi figli, risuscita i morti.
I fulmini sono impotenti, Così come i terremoti e il fuoco: Minacce, pericoli e trappole, grazie a te non hanno più luogo
Ai ciechi... Santa dell’impossibile, la gente ti proclama e tutti i popoli ti ammirano, e acclamano il nome di Cascia.
Al divino Padre e al Figlio siano lode, gloria e onore; all’Amore eterno sia la lode nei secoli dei secoli.
Ai ciechi...
D) Hai segnato, o Signore, la Tua serva Rita.
R) Con il sigillo della Tua Carità e della Tua Passione.
PREGHIERA
O gloriosa Santa Rita, tu che hai così meravigliosamente partecipato alla dolorosa Passione di nostro Signore, Gesù Cristo, ottienimi di soffrire con coraggio i dolori di questa vita e proteggimi in tutte le mie necessità.
SECONDO GIORNO (20 maggio)
O amorevole cuore di Gesù, ricco e generoso di misericordia infinita, che per mezzo del Profeta hai detto di non volere la morte del peccatore, ma la sua conversione e la sua vita, eccomi ai Tuoi piedi, misero qual sono, e Ti ringrazio con tutto il cuore per la benedizione speciale che mi hai concesso per i meriti della Tua amata serva Santa Rita da Cascia. Cosa Ti darò Signore, per tutto ciò che Ti sei degnato di darmi? O Dio di ogni bontà verso coloro che Ti offendono, la mia gratitudine per Te non verrà mai meno. Quanto a te, cara Santa Rita, come potrò mai ringraziarti per la grazia che hai ottenuto per conto mio? Il mio cuore trabocca di gioia ed esprime eterna gratitudine... O Santa di bontà, tu che sei così vicina al Signore, ringrazialo per me. Rendi il mio cuore grato a te per sempre e salvami dal peccato, affinché io possa gioire della misericordia e della carità celeste.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
RESPONSORIO
Nel nome di Rita fuggono febbri, ferite e pestilenze, malattie, dolori, demoni, grandine e tempeste.
Ai ciechi, ai sordi, ai muti e agli zoppi vieni in soccorso: Concedi nuovi figli, risuscita i morti.
I fulmini sono impotenti, Così come i terremoti e il fuoco: Minacce, pericoli e trappole, grazie a te non hanno più luogo
Ai ciechi... Santa dell’impossibile, la gente ti proclama e tutti i popoli ti ammirano, e acclamano il nome di Cascia.
Al divino Padre e al Figlio siano lode, gloria e onore; all’Amore eterno sia la lode nei secoli dei secoli.
Ai ciechi...
D) Hai segnato, o Signore, la Tua serva Rita.
R) Con il sigillo della Tua Carità e della Tua Passione.
PREGHIERA
O gloriosa Santa Rita, tu che hai così meravigliosamente partecipato alla dolorosa Passione di nostro Signore, Gesù Cristo, ottienimi di soffrire con coraggio i dolori di questa vita e proteggimi in tutte le mie necessità.
TERZO GIORNO (21 maggio)
O Signore, Dio di ogni bontà, Tu che esaudisci colui che si fida di Te e gli risparmi i tormenti dell’afflizione, dal profondo del mio cuore Ti ringrazio infinitamente per avermi consolato per i meriti della Tua amata serva Santa Rita. O dolce Gesù, degnati di ricevere dalle mani della Tua cara Rita la mia eterna gratitudine in sacrificio di odore soave. E tu, sublime Taumaturga, che moltiplichi grazie e prodigi per mezzo della tua intercessione, tu che sei celebrata con gioia in tutto il mondo, accetta i sentimenti più profondi della mia gratitudine. Come vorrei che tutti ti conoscessero, perché tu sia amata da tutti e che tutti possano beneficiare del tuo potere celeste! O stella risplendente dell’ordine agostiniano, in segno di gratitudine per le grazie che ho ottenuto attraverso la tua intercessione, mi renderò un apostolo della tua adorazione, annunciando ovunque che sei veramente la Santa dell’impossibile, l’Avvocata dei casi disperati, per tutti coloro su cui non sorride alcuna speranza terrena. Amen.
Padre Nostro, Ave Maria, Gloria al Padre.
RESPONSORIO
Nel nome di Rita fuggono febbri, ferite e pestilenze, malattie, dolori, demoni, grandine e tempeste.
Ai ciechi, ai sordi, ai muti e agli zoppi vieni in soccorso: Concedi nuovi figli, risuscita i morti.
I fulmini sono impotenti, Così come i terremoti e il fuoco: Minacce, pericoli e trappole, grazie a te non hanno più luogo
Ai ciechi... Santa dell’impossibile, la gente ti proclama e tutti i popoli ti ammirano, e acclamano il nome di Cascia.
Al divino Padre e al Figlio siano lode, gloria e onore; all’Amore eterno sia la lode nei secoli dei secoli.
Ai ciechi...
D) Hai segnato, o Signore, la Tua serva Rita.
R) Con il sigillo della Tua Carità e della Tua Passione.
PREGHIERA
O gloriosa Santa Rita, tu che hai così meravigliosamente partecipato alla dolorosa Passione di nostro Signore, Gesù Cristo, ottienimi di soffrire con coraggio i dolori di questa vita e proteggimi in tutte le mie necessità.