Il Beato Giuseppe Maria Peris Polo, al secolo José María Peris Polo, nacque a Cinctorres, nella provincia di Castellón, in Spagna, il 1° novembre 1889. Fu sacerdote della Società dei Sacerdoti Operai Diocesani del Cuore di Gesù, educatore, rettore di seminari e compositore di musica sacra. Morì martire durante la persecuzione religiosa in Spagna nel 1936.
José María Peris Polo nacque nella diocesi di Tortosa e ricevette la prima formazione nel Collegio di San Giuseppe di Tortosa, affidato alla Società dei Sacerdoti Operai Diocesani.
Fin da giovane manifestò la volontà di dedicarsi al sacerdozio. Entrò nel Seminario di Tortosa, dove compì gli studi ecclesiastici e iniziò la formazione per il ministero sacerdotale.
Nell'ottobre 1912 entrò nella Hermandad de Sacerdotes Operarios Diocesanos, iniziando il percorso di formazione all'interno della congregazione.
Giuseppe Maria Peris Polo fu ordinato sacerdote il 6 giugno 1914, all'età di 24 anni.
Dopo l'ordinazione iniziò la sua attività nel Collegio di Vocazioni Ecclesiastiche di Tortosa, dedicandosi alla formazione dei giovani che si preparavano al sacerdozio.
Il 12 agosto 1913 aveva emesso i primi voti all'interno della Società dei Sacerdoti Operai Diocesani e il 12 agosto 1923 emise i voti definitivi.
Nel 1916 Giuseppe Maria Peris Polo fu nominato rettore del Collegio di Vocazioni Ecclesiastiche di Tortosa.
Per diversi anni si dedicò alla formazione dei seminaristi, occupandosi della disciplina, degli studi e della formazione spirituale dei giovani aspiranti al sacerdozio.
La sua attività educativa fu particolarmente apprezzata e il suo metodo di formazione contribuì alla crescita del seminario.
Nel 1928 fu nominato rettore del Seminario di Córdoba.
Nel nuovo incarico continuò l'attività di formazione dei seminaristi e l'organizzazione della vita del seminario, mantenendo particolare attenzione alla disciplina e alla preparazione sacerdotale degli studenti.
Nel 1933 Giuseppe Maria Peris Polo fu destinato a Barcellona, dove assunse la direzione del Seminario diocesano.
Il seminario ospitava circa 250 seminaristi. Peris Polo si occupò della loro formazione e dell'organizzazione della vita interna dell'istituto.
Durante il suo periodo come rettore introdusse una maggiore attenzione alla disciplina, alla formazione ecclesiastica e alla vita spirituale dei seminaristi.
Tra gli studenti che ebbero modo di conoscerlo vi fu anche il futuro cardinale Vicente Enrique y Tarancón.
Giuseppe Maria Peris Polo fu anche un apprezzato musicista e compositore.
Studiò musica a Tortosa e successivamente a Valencia, dove approfondì la composizione, l'armonia e il contrappunto.
Fu allievo di importanti maestri, tra i quali Felipe Pedrell, Vicente Ripollés ed Eduardo Torres.
Si dedicò in particolare alla musica sacra e al canto gregoriano. Studiò inoltre le tecniche della musica liturgica presso importanti centri europei, tra cui Solesmes in Francia e Marendsous in Belgio.
Compose numerose opere musicali e pubblicò anche testi destinati alla formazione musicale dei seminaristi, tra cui diversi metodi di solfeggio, canto corale e canto gregoriano.
Tra le sue composizioni è ricordato in particolare l'inno Haec est dies.
Nel luglio 1936, con l'inizio della guerra civile spagnola, la persecuzione contro la Chiesa cattolica si intensificò in diverse regioni del Paese.
Il Seminario di Barcellona venne coinvolto nella situazione di crescente tensione e Giuseppe Maria Peris Polo dovette lasciare la città.
Rientrò nella sua terra d'origine e si stabilì a Cinctorres, dove cercò rifugio presso la propria famiglia.
Il 13 agosto 1936 Giuseppe Maria Peris Polo venne arrestato a Cinctorres.
Fu condotto in prigione e, durante la notte successiva, venne trasferito verso Almazora, nella provincia di Castellón.
Il trasferimento avvenne mentre in tutta la regione proseguivano gli arresti e le uccisioni di sacerdoti e religiosi.
Nelle prime ore del 15 agosto 1936, solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria, Giuseppe Maria Peris Polo fu condotto al cimitero di Almazora.
Qui venne ucciso durante la persecuzione religiosa contro la Chiesa cattolica.
Il Beato Giuseppe Maria Peris Polo morì il 15 agosto 1936, all'età di 46 anni.
Il Martirologio Romano lo ricorda come sacerdote della Società dei Sacerdoti Operai Diocesani e martire, ucciso nel cimitero di Almazora durante la persecuzione contro la Chiesa.
La causa di beatificazione di Giuseppe Maria Peris Polo fu inserita nel gruppo dei sacerdoti e religiosi uccisi durante la persecuzione religiosa spagnola.
Il 1° ottobre 1995, durante una celebrazione in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II lo proclamò Beato insieme ad altri martiri della persecuzione religiosa in Spagna.
La Chiesa lo venera come presbitero e martire.
Nel corso del suo ministero sacerdotale Giuseppe Maria Peris Polo dedicò gran parte della propria attività alla formazione dei seminaristi.
Fu rettore del Collegio di Vocazioni Ecclesiastiche di Tortosa, del Seminario di Córdoba e del Seminario di Barcellona, accompagnando nella formazione numerosi giovani destinati al sacerdozio.
Accanto all'attività educativa coltivò per tutta la vita lo studio e la composizione della musica sacra, lasciando numerose opere destinate soprattutto alla liturgia e alla formazione musicale dei seminaristi.