Leone, siciliano di nascita, fu responsabile della schola cantorum pontificia, e ammirato per la sua padronanza del greco e del latino. Venne eletto papa probabilmente nel gennaio del 681, ma dovette attendere l'approvazione ufficiale dell'imperatore prima di poter essere consacrato. In quel momento si stava svolgendo il VI concilio ecumenico a Costantinopoli (Costantinopolitano III, 680-681), e l'imperatore Costantino IV (668-685) rifiutò di approvare l'elezione di Leone finché non fu certo che il nuovo papa avrebbe ratificato le deliberazioni del concilio. Tra le più importanti vi era una condanna dell'eresia monotelita e dei suoi seguaci, che credevano che Cristo avesse un'unica volontà divina e perciò non fosse veramente umano.
Uno dei predecessori, Onorio I (625-638), non era riuscito a condannare quest'eresia e, secondo qualcuno, vi aveva persino aderito. L'imperatore era sicuro che il concilio avrebbe condannato Onorio ufficialmente, e che questa condanna avrebbe dovuto essere approvata da Leone. Ci vollero molti mesi per persuadere i nunzi apostolici presenti al concilio ad accettare, ed essi non ritornarono a Roma che nel luglio 682, portando con sé l'approvazione della consacrazione di Leone da parte di Costantino.
Per amor di pace tra il papato e l'impero, Leone accettò di ratificare le decisioni del concilio, inclusa la condanna di Onorio. In cambio, Costantino permise al papa di avere un rappresentante permanente alla corte imperiale e ridusse le tasse su alcuni territori pontifici. Dichiarò anche che gli arcivescovi di Ravenna, città imperiale dell'Italia settentrionale, dovessero in futuro essere consacrati dal papa cd essere da lui controllati. Sebbene Leone definisse Onorio "profano traditore" della vera fede in una delle sue lettere all'imperatore, altrove parlò semplicemente della negligenza dei suoi predecessori che non avevano cominciato a porre rimedio all'espandersi dell'eresia. Si astenne anche dall'infliggere punizioni a quelli che il concilio aveva rimosso dall'ufficio: il suo interesse era la pace tra le varie fazioni, e pensava che con la clemenza avrebbe ottenuto più risultati che con la severità.
Il Liber Pontificalis parla dell'amore di Leone per i poveri e delle sue donazioni, e dice anche che raccolse le reliquie di diversi martiri dalle catacombe, per collocarle in una cappella speciale restaurata a tal scopo a Roma. Fece restaurare anche la chiesa di S. Giorgio in Velabro perché ne fruisse la comunità greca. Morì il 3 luglio 683 e la sua festa fu celebrata il 21 giugno fino al 1921; nel 1960 fu eliminata dal calendario universale.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma presso san Pietro, san Leone II, papa: uomo versato tanto nella lingua greca quanto in quella latina, amante della povertà e dei poveri, accolse le decisioni del III Concilio di Costantinopoli.
-San Leone Magno Papa e dottore della ChiesaSan Leone visse nella prima metà del fortunoso secolo V, che vide il dissolvimento e lo sfacelo finale dell'Impero dei Cesari, e gli effetti meravigliosi...
-San Leone di Catania VescovoSan Leone, secondo una vita di carattere leggendario, nacque a Ravenna intorno al 720 e fin da piccolo mostrò una chiara inclinazione alla vita...
-San Leone IX PapaBruno nacque in Alsazia nel 1002 dal conte Ugo di Egisheim, nobile strettamente legato alla famiglia imperiale. Fu istruito a Toul, già centro di...
-San Leone I Secondo Abate di CavaLeone nacque nel 1239 e diventò monaco molto giovane, nell'antica abbazia della S. Trinità a Cava dei Tirreni (Salerno); nel 1268 fu eletto abate e portò...
-San Leone Luca di Corleone AbateSan Leone Luca, noto anche come Leoluca, nacque a Corleone in Sicilia da Leone e Teofiste, contadini e pastori. Quando era ancora giovane, rimase orfano...
-San Leone IV PapaLeone, romano di nascita, ma probabilmente di discendenza longobarda, studiò nel monastero benedettino di S. Martino, vicino a S. Pietro, diventando monaco...
-San Leone di Bayonne Vescovo e martireDa Caretan, la sua città natale, dedicò la sua vita alle missioni. Già vescovo, lasciò due vicari nella sua diocesi di Rouen, con il permesso di papa Stefano...
-San Leone III PapaSan Leone III nacque a Roma verso il 750 e apparteneva a una famiglia di origini modeste. Cresciuto nel vestiario papale, dove si occupava del tesoro pontificio...
San Costantino Re e martireLa Chiesa greca, ma non quella latina, riserba un posto importante, tra i suoi Santi, al più celebre Costantino della storia, cioè all'Imperatore romano che riconobbe ai cristiani la libertà di culto...
San Luigi Orione Sacerdote e fondatore« Che cosa può venire di buono da Pontecurone? ». Con questa frase, tutt'altro che incoraggiante, un frate francescano del convento di Voghera accoglieva il piccolo Luigi...
Santa Giacinta Marto Veggente di FatimaJacinta de Jesus Marto, settima figlia di Manuel Pedro Marto e Olimpia de Jesus, era una pastorella nata ad Aljustrel, in Portogallo l'11 marzo 1910, ma è diventata famosa, assieme a suo fratello...
Sant' Eulogio di Cordoba Sacerdote e martireVittima della fierissima persecuzione che l'odio implacabile del nemico infernale scatenò contro la Chiesa di Spagna nel secolo nono, fu S. Eulogio, che onorò la Chiesa e la Penisola Iberica nei tempi...
Santa Luisa de Marillac Vedova e religiosaSebbene nata il 12 agosto 1591, si può dire che Luisa di Marillac è una Santa d'oggi e per oggi. Proveniente da famiglia agiata, fin dalla fanciullezza frequenta gli studi propri della sua età e diviene...
Beata Maria dei Miracoli (Milagros) Ortelles Gimeno Vergine e martireMaria nacque in Valencia e già da giovane essendo molto devota all'ambiente in cui è stata educata espresse alla madre il desiderio di essere cappuccina, ma la madre la invitò ad entrare in una congregazione...
-San Patrizio Gesù, sono tutt’altro che una persona perfetta. Tu conosci i miei difetti e le mie debolezze. Ma Tu riconosci anche i miei punti di forza e le mie capacità molto meglio di me. Tu mi hai scelto per essere...
-San Giuseppe Ricordando l' amore di San Giuseppe al lavoro, che lo fece modello di tutti gli operai, preghiamo per essi, perché non sciupino la fatica delle loro mani e della loro mente, ma, offrendolo al padre, la...
-Santa Gertrude di Nivelles I. Chi non ammirerà, o gran vergine santa Geltrude, la copia delle benedizioni con cui vi prevenne il Signore nel darvi a genitori i due più santi coniugi del vostro secolo (anno 626) il...
-San Giovanni Nepomuceno I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
Preghiera del MattinoBenedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a San CostantinoO Dio onnipotente ed eterno che al tuo santo martire Costantino hai dato la forza di sostenere fino all'ultimo la pacifica battaglia della fede, concedi...