Il Beato Angelo da Foligno, noto anche come Angelo Conti, nacque nel 1226 a Foligno, in Umbria, da una nobile famiglia. Le notizie sulla sua giovinezza sono scarse, ma la tradizione lo presenta come un uomo profondamente religioso, attratto fin da giovane dalla vita di preghiera e dalla spiritualità eremitica.
Angelo entrò inizialmente nella comunità religiosa fondata dal Beato Giovanni Bono, una delle numerose esperienze eremitiche che, nel corso del XIII secolo, confluirono progressivamente nel nuovo Ordine di Sant'Agostino.
Con la grande unione delle diverse comunità agostiniane, promossa dalla Santa Sede nel 1256, Angelo contribuì alla formazione e allo sviluppo del nuovo Ordine. Si distinse per lo spirito di preghiera, la penitenza, la pazienza e l'obbedienza, mettendo le proprie capacità al servizio della Chiesa e della vita religiosa.
Il Beato Angelo ebbe un ruolo importante nella diffusione degli Agostiniani nell'Italia centrale. Le fonti ricordano la sua attività nella fondazione e nell'organizzazione di diverse comunità religiose, tra cui il convento di Sant'Agostino a Foligno, sua città natale.
La documentazione lo colloca anche nella comunità agostiniana di Montefalco, dove visse per molti anni, e successivamente a Gubbio, negli anni 1293 e 1297. In ogni luogo cercò di vivere con semplicità e dedizione, impegnandosi nella predicazione e nel ministero della riconciliazione.
Negli ultimi anni della sua vita Angelo fece ritorno a Foligno, nel convento agostiniano da lui stesso contribuito a fondare. Continuò a dedicarsi alla preghiera, alla guida spirituale e al servizio dei fedeli.
Morì a Foligno il 27 agosto 1312. Le sue reliquie sono custodite nella chiesa di Sant'Agostino di Foligno, dove la sua memoria è rimasta viva nel corso dei secoli.
Il culto del Beato Angelo da Foligno venne ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa quando Papa Leone XIII ne approvò la venerazione nel 1881.
La sua memoria liturgica ricorre il 6 settembre. È venerato come sacerdote agostiniano e come una delle figure significative delle prime generazioni dell'Ordine di Sant'Agostino.
Il Beato Angelo da Foligno è ricordato soprattutto per la sua fedeltà alla vita religiosa, lo spirito di preghiera e l'impegno nella diffusione della spiritualità agostiniana, contribuendo alla crescita delle comunità dell'Ordine nell'Italia centrale del XIII secolo.