La Beata Maria Teresa Scherer, al secolo Anna Maria Caterina Scherer, nacque il 31 ottobre 1825 a Meggen, nel Canton Lucerna, in Svizzera. Cresciuta in una famiglia semplice e profondamente cristiana, fin da giovane manifestò una particolare sensibilità verso i poveri, gli ammalati e le persone più bisognose. Queste esperienze contribuirono a maturare in lei il desiderio di consacrare la propria vita al servizio di Dio e del prossimo.
Dopo aver lavorato per alcuni anni come domestica e assistente presso famiglie e istituzioni caritative, sentì con maggiore chiarezza la chiamata alla vita religiosa. Entrò così nell'opera fondata dal Cappuccino Padre Teodosio Florentini, dedicata all'educazione dei giovani e all'assistenza dei più poveri.
Nel 1857 partecipò alla fondazione della Congregazione delle Suore della Santa Croce di Ingenbohl. Ricevette il nome religioso di Maria Teresa e divenne una delle principali collaboratrici di Padre Florentini nello sviluppo dell'Istituto. Grazie alle sue capacità organizzative, alla sua prudenza e alla sua profonda spiritualità, contribuì in modo decisivo alla crescita della Congregazione.
Dopo la morte del fondatore, avvenuta nel 1865, Maria Teresa assunse la guida della Congregazione come superiora generale. Sotto la sua direzione l'Istituto conobbe una notevole espansione, aprendo scuole, ospedali, orfanotrofi e opere assistenziali in Svizzera e in altri Paesi europei.
Pur occupando incarichi di grande responsabilità, mantenne sempre uno stile di vita semplice e umile. Era particolarmente attenta alle necessità delle consorelle e incoraggiava tutte a vivere la carità concreta verso i più poveri e sofferenti. La sua spiritualità era profondamente radicata nella fiducia nella Provvidenza divina e nell'amore verso Cristo crocifisso.
Le testimonianze delle sue contemporanee la descrivono come una donna forte e determinata, ma allo stesso tempo piena di bontà e comprensione. Affrontò con coraggio le difficoltà economiche, le sfide organizzative e le prove che accompagnarono la crescita dell'Istituto, senza mai perdere la serenità e la fiducia in Dio.
Negli ultimi anni della sua vita continuò a seguire con attenzione lo sviluppo della Congregazione, dedicandosi alla formazione spirituale delle religiose e al consolidamento delle opere caritative. La sua salute si indebolì progressivamente, ma non venne meno il suo impegno per la missione affidatale.
Morì il 16 giugno 1888 a Ingenbohl, in Svizzera. Alla sua morte la Congregazione delle Suore della Santa Croce era ormai una realtà consolidata e diffusa in numerose nazioni, testimonianza concreta della fecondità del suo lavoro e della sua santità di vita.
Papa Giovanni Paolo II la proclamò Beata il 29 ottobre 1995, riconoscendo l'eroicità delle sue virtù cristiane. La sua memoria liturgica viene celebrata il 16 giugno.
La Beata Maria Teresa Scherer è ricordata come una donna di profonda fede, instancabile serva dei poveri e sapiente guida religiosa, che dedicò tutta la sua esistenza all'educazione, alla cura degli ammalati e alla diffusione della carità cristiana.