Santo Stefano Harding

Aggiungi ai preferiti
Santo Stefano Harding
Nome: Santo Stefano Harding
Titolo: Abate
Nascita: 1050, Sherborne, Regno Unito
Morte: 28 marzo 1134, Saint-Nicolas-lès-Cîteaux, Francia
Ricorrenza: 28 marzo
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Stefano Harding nacque nel 1059, da una nobile famiglia sassone dal nome Harding, a Merriot, nei dintorni di Sherborne, nell'Inghilterra Meridionale.

Viaggiò molto e fin dalla più tenera età fu attratto dalla vita monastica, prendendo i voti nell'abbazia benedettina di Sherborne.

Dopo l'invasione normanna lasciò la vita monastica e si trasferì in Scozia, divenendo uno studioso itinerante. Si stabilì infine nell'abbazia di Molesme in Borgogna, sotto l'abate San Roberto di Molesme.

Stefano Harding fu una delle figure più significative dei primi decenni della storia cistercense. Viaggiò in Francia, a Parigi, per completare gli studi, e a Roma in un pellegrinaggio penitenziale accompagnato da un giovane chierico, prima di rientrare nella vita monastica a Molesme. In seguito, partì con i fondatori del Nuovo Monastero di Citeaux.

Dal 1108 al 1133, periodo della prima espansione cistercense, prestò servizio come abate e, secondo alcuni, fu il vero genio formativo dietro l'Ordine cistercense.

Di ritorno da Roma, verso l'Inghilterra, si fermò nell'abbazia di Molesme, dove conobbe l'abate benedettino Roberto di Molesme, che cercava di riformare lo spirito cluniacense, considerato ormai poco vicino all'ispirazione monastica benedettina.

Egli aveva fondato, in un clima di particolare austerità, proprio a Molesme nel 1075 il monastero. Questa caratteristica attirò l'interesse del giovane Stefano, che decise di fermarsi.

Con il tempo, la prosperità economica e le numerose filiazioni dell'abbazia di Molesme allontanarono l'abate Roberto e altri monaci, tra cui Stefano, inducendoli a lasciare Molesme per fondare un nuovo monastero, più vicino ai principi originari.

Nel 1098, ottenuta l'approvazione dell'arcivescovo di Lione, Ugo, Roberto, Alberico e Stefano Harding fondarono un nuovo monastero a Cîteaux.

Era stato loro donato un terreno dal visconte Rinaldo di Beaume (forse un parente dello stesso Roberto), oltre a ricevere aiuti materiali dal duca di Borgogna, Eudes.

A seguito della partenza dell'abate Roberto, vi fu grande scalpore nella regione e disonore per l'abbazia di Molesme. I monaci si rivolsero direttamente al papa Urbano II, chiedendogli di ordinare a Roberto di tornare a Molesme come abate.

Nel 1099 Roberto lasciò Cîteaux per tornare definitivamente a Molesme. Gli successe come abate Alberico, che guidò la congrega fino alla sua morte, avvenuta nel 1109. Alla sua morte fu eletto abate Stefano Harding.

Fu lui a introdurre una fase di cambiamento attraverso la famosa Charta Caritatis, uno degli statuti fondamentali dell'ordine cistercense.

La Charta Caritatis stabiliva i rapporti tra i diversi monasteri, le case-madri e le rispettive filiazioni. Prevedeva che tutti gli abati dovessero riunirsi una volta all'anno a Cîteaux.

Stefano si occupò della riforma dei libri liturgici, con la revisione del Graduario, dell'Antifonario e degli Inni. Fu lui a imporre la tunica bianca ai nuovi monaci, segno tangibile della particolare devozione alla Madonna e, forse, in contrapposizione al colore scuro dei benedettini cluniacensi.

Sotto la sua guida continuò il clima di austerità voluto da Roberto di Molesme. Mantenne l'obbligo per i monaci di sostenersi anche con il lavoro manuale, e gli edifici del monastero e la chiesa dovevano riflettere e testimoniare questo spirito di sobrietà.

Durante il suo abbaziato, dal 1109 al 1133, avvenne l'ingresso a Cîteaux di San Bernardo, il quale, portando con sé molti parenti e amici, diede vita alla fondazione del nuovo monastero di Clairvaux.

L'opera di San Bernardo diede un impulso decisivo e grandioso all'Ordine cistercense, facendolo diventare in breve tempo il più grande ordine monastico del periodo.

Nel 1115, Stefano inviò gli statuti e gli usi del nuovo ordine a un gruppo di monache di Jully-les-Nonnains, presso Digione, dando così inizio al ramo femminile dell'Ordine cistercense.

Si occupò anche di scrivere la prima storia dell'Ordine, nell'opera intitolata Exordium Cisterciensis Coenobii.

Ebbe un ruolo importante nel dirimere i contrasti che si verificarono tra le diverse filiazioni. Esausto e infermo, nel 1133 si dimise dalla carica di abate.

Morì il 28 marzo 1134 a Cîteaux, dove fu sepolto nella chiesa abbaziale accanto al suo predecessore Alberico. Le loro tombe furono poi spostate con la costruzione della nuova chiesa.

Alla sua morte, l'Ordine contava settanta monasteri diffusi in tutta Europa.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Cîteaux in Borgogna, nell’odierna Francia, santo Stefano Harding, abate: giunto da Molesme insieme ad altri monaci, resse questo celebre cenobio, istituendovi i fratelli laici e accogliendo in esso il famoso Bernardo con trenta suoi compagni; fondò dodici monasteri, che vincolò tra loro con la Carta della Carità, affinché non esistesse tra i monaci discordia alcuna e tutti vivessero sotto il medesimo dettame della carità, sotto la stessa regola e secondo consuetudini simili.

Lascia un pensiero a Santo Stefano Harding

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia Santo Stefano Harding?

    Santo Stefano Harding si festeggia il 28 marzo

  • Quando nacque Santo Stefano Harding?

    Santo Stefano Harding nacque il 1050

  • Dove nacque Santo Stefano Harding?

    Santo Stefano Harding nacque a Sherborne, Regno Unito

  • Quando morì Santo Stefano Harding?

    Santo Stefano Harding morì il 28 marzo 1134

  • Dove morì Santo Stefano Harding?

    Santo Stefano Harding morì a Saint-Nicolas-lès-Cîteaux, Francia

Ti può interessare anche:

Santo Stefano
- Santo Stefano
Primo martire
Stefano fu il primo a dare la vita e il sangue per Gesù Cristo. Ebreo di nascita, e convertito alla fede dalla predicazione di S. Pietro, mostrò...
Santi Nicola Tavelic e compagni
- Santi Nicola Tavelic e compagni
Sacerdoti francescani, martiri
Nicola Tavelic nacque a Sibenik in Dalmazia durante la prima metà del XIV secolo e divenne francescano a Rivotorto, nei pressi di Assisi. ...
Santo Stefano di Ungheria
- Santo Stefano di Ungheria
Re
Nacque nel 977 a Strigonia in Ungheria. Il principe Geysa, suo padre, e la principessa Sarloth sua madre, da poco convertiti al Cristianesimo, fecero subito...
Santo Stefano I
- Santo Stefano I
Papa
Stefano nacque a Roma ed era prete quando, nel 254, succedette a papa S. Lucio I (4 mar.). Quel po' che si sa di lui è raccolto per lo più negli scritti...
Santo Stefano il Giovane
- Santo Stefano il Giovane
Monaco orientale, martire
Stefano, uno dei martiri più famosi della persecuzione iconoclasta, nacque a Costantinopoli, all'inizio dell'vm secolo, e a quindici an-ni, i genitori...
Santo Stefano di Perm
- Santo Stefano di Perm
Vescovo
Stefano nacque tra il 1340 e il 1345 nella cittadina di Velikiy Ustyug, nella zona dei monti Urali a nord est di Mosca in un'area abitata dalla popolazione...
Santo Stefano Teodoro Cuénot
- Santo Stefano Teodoro Cuénot
Vescovo e martire
Stefano Teodoro nacque a Le Bélieu in Francia nel 1802 in una famiglia di contadini. Missionario francese, della società delle Missioni Estere di Parigi...
Santo Stefano di Muret
- Santo Stefano di Muret
Eremita
Questo santo è chiamato anche "Stefano di Grandmont", in riferimento all'ordine dei grandmontinev da lui fondato, ma l'associazio ne con il monastero di...
Santo Stefano d'Obazine
- Santo Stefano d'Obazine
Abate
Stefano nacque nel Limosino (Francia); dopo aver portato a termine gli studi, ebbe a carico la famiglia, ma ben presto pensò che le necessità dei poveri...
Santo Stefano di Chatillon
- Santo Stefano di Chatillon
Certosino, vescovo
Si hanno poche notizie certe di questo santo certosino. Una Vita del XIII secolo composta di ottanta versi in latino mediocre è troppo corta per fornire...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 27 maggio si venera:

Sant' Agostino di Canterbury
Sant' Agostino di Canterbury
Vescovo
Volgeva l'anno 596 quando i Sassoni, gli Angli e gli Juti, popoli germanici pagani, cacciati i Bretoni occuparono l'odierna Inghilterra. Angli sunt? Angeli fiant!, disse san Gregorio Magno. Non potendo...
Altri santi di oggi
Domani 28 maggio si venera:

San Germano di Parigi
San Germano di Parigi
Vescovo
Visse al tempo dei Merovingi. Ebbe come amico e biografo l'ultimo grande poeta di lingua latina, Venanzio Fortunato. Svolse un ruolo decisivo nel consolidamento della Chiesa e della monarchia in Francia...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 27 maggio nasceva:

Beata Chiara Bosatta
Beata Chiara Bosatta
Vergine
Chiara era una giovane che aspirava a una vita di preghiera e di contemplazione. Si trovò, invece, immersa nella fervida opera educativa e sociale promossa dal movimento cattolico nella seconda metà dell'Ottocento...
Altri santi nati oggi
Oggi 27 maggio veniva canonizzato:

Sant' Elisabetta d'Ungheria
Sant' Elisabetta d'Ungheria
Religiosa
Santa Elisabetta, figlia di Andrea re d’Ungheria e di Gertrude, nacque a Presburgo, allora regno d’Ungheria, nell’anno 1207. A soli quattro anni, secondo l’uso del tempo, fu promessa...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 27 maggio veniva beatificato:

Sant' Augusto Chapdelaine
Sant' Augusto Chapdelaine
Martire in Cina
S. Augusto Chapdelaine nacque il 6 gennaio 1814 in Normandia da famiglia di agricoltori presso la quale rimase fino a 20 anni, quando entrò nel seminario di Coutances dove fu ordinato sacerdote nel 1843...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 27 maggio si recita la novena a:

- Santissima Trinità
«Il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto» (Gv 14,26). Eterno Padre...
- Santa Giovanna d'Arco
1 O gloriosa Vergine Giovanna D'Arco che, in tante battaglie vittoriosa, foste sostegno ai vostri soldati e terrore agli avversari, accoglietemi, ve ne prego, sotto la vostra protezione ed ottenetemi conforto...
- Visitazione della Beata Vergine Maria
VI. Per quell'umilissima dichiarazione che faceste, o Maria, delle singolari meraviglie operate in voi dall'Altissimo, che dovean rendervi il soggetto delle benedizioni future di tutti i popoli, ottenete...
- Santi Marcellino e Pietro
O santi Martiri, che non fuggiste ma tornaste da colui che vi aveva deriso, per convertirlo con la forza della verità e dell’amore, donateci il coraggio di affrontare il male con la luce del...
Le preghiere di oggi 27 maggio:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Sant' Agostino di Canterbury O Signore, che con la predicazione e i miracoli del tuo beato confessore e vescovo Agostino, ti sei degnato illuminare della luce della vera fede la Nazione...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità