Papa S. Anastasio, romano, successe a papa S. Siricio (26 nov.) il 27 novembre del 399 e mori il 19 dicembre del 401, dopo un pontificato di soli due anni. Tra i suoi amici e ammiratori c'erano S. Girolamo (30 sett.), S. Agostino (28 ago.) e S. Paolino di Nola (22 giu.). S. Girolamo lo considerava molto santo, ricco nella sua povertà, e ne elogiava la vita irreprensibile e lo zelo apostolico. Anastasio sostenne il vecchio Girolamo nella sua controversia contro Rufino di Aquileia, storico e traduttore. Girolamo s'impegnò per diversi anni nella stesura di una versione esatta della Bibbia, basata sullo studio nelle lingue originali in cui fu scritta e sulle precedenti traduzioni. Fu profondamente offeso dalla traduzione fatta da Rufino d'Aquileia del De principiis di Origene, opera controversa dei primi anni del III secolo, che proponeva un'interpretazione allegorica piuttosto che letterale di molti brani biblici. Girolamo, che una volta aveva scritto di Rufino «egli è inseparabilmente legato a me da un amore fraterno», s'indignò in difesa della sua cultura.
La controversia tra i due, che conducevano entrambi una vita ascetica nei pressi di Gerusalemme, fu lunga e strenua. Girolamo accusava chi tentava di correggere o reinterpretare i testi biblici ostinatamente, e si recò dal papa per persuaderlo a condannare Rufino. Successivamente Anastasio scrisse a Simpliciano, vescovo di Milano (13 ago.) per ammonirlo che «il popolo di Dio delle diverse chiese, potrebbe imbattersi in concetti blasfemi, leggendo Origene» aggiungendo che «il presbitero Eusebio» (Girolamo) gli aveva mostrato «alcuni capitoli empi che mi fecero rabbrividire». Girolamo fu riconoscente per questo generoso sostegno e per l'incoraggiamento del pontefice a proseguire la sua opera e mostrò la sua gratitudine «all'illustre Anastasio»; scrisse che Roma non meritava di avere a lungo un papa simile: non era bene che il capo del mondo venisse reciso proprio quando era in carica un vescovo come lui.
Questa era un'allusione alla minaccia rappresentata da Alarico, capo dei goti, e dal suo esercito di barbari che alla fine conquistarono e saccheggiarono Roma nel 410, nove anni dopo la morte di Anastasio. Anastasio è inoltre ricordato per due istruzioni indirizzate ai vescovi: con la prima ordinava al clero di alzarsi in piedi durante la lettura del Vangelo nella Messa, in segno di rispetto, e con la seconda stabiliva che nessun ecclesiastico straniero sarebbe stato accolto nella giurisdizione romana senza un certificato firmato da cinque vescovi a testimonianza della sua ortodossia. Lo scopo era quello di escludere i sacerdoti appartenenti alle Chiese orientali, la cui fede era stata influenzata dall'arianesimo o dalle religioni dualiste come il manicheismo.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma nel cimitero di Ponziano sulla via Portuense, deposizione di sant’Anastasio I, papa, uomo ricco di povertà e di apostolica sollecitudine, che si oppose fermamente alle dottrine ereticali.
-Sant' Anastasio (Magundat) Martire in PersiaSan Anastasio, martire, era di origine persiana e si chiamava Magundat prima di ricevere il battesimo. Prestò servizio per qualche tempo nell'esercito...
-Sant' Anastasio il Lavandaio MartireTutto quello che sappiamo è che un cristiano di nome Anastasio, forse un lavandaio, fu probabilmente martirizzato a Salona, o nella vicina Spalato, in...
-Sant' Anastasio il Sinaita EgúmenoPoco si sa sulla vita di Anastasio; nel 599 divenne patriarca di Antiochia in Siria e secondo la fonte principale, lo storico Evagrio (ca. 536-600), fu...
-Sant' Anastasio di Antiochia Vescovo e martireIl patriarca Anastasio I di Antiochia (21 apr.) si oppose ai princìpi politico-teologici dell'imperatore Giustiniano e fu esiliato dal suo patriarcato...
-Sant' Anastasio di Cluny MonacoOriginario di Venezia e uomo di grande erudizione, Anastasio intorno al 1050 era monaco a Mont-Saint-Michel; qui l'abate si rivelò chiaramente non adatto...
Sant' Aronne Fratello di MosèIl fratello maggiore di Mosè e Maria nacque in Egitto dal levita Amram, figlio di Caath, e da Ioocabed. Sposò Elisabetta, sorella di Naasson, che era capo della tribù di Giuda. Ebbe...
San Bernardino Realino SacerdoteNacque a Carpi, ridente cittadina del Modenese, nel 1530 da Francesco Realino e da Elisabetta Bellentoni. La madre si premurò di dare al suo Bernardino una buona educazione. Gli insegnò a...
San Lorenzo Giustiniani VescovoLorenzo nacque a Venezia nel 1381 da Bernardo Giustiniani e da donna Quirina di nobilissima famiglia. La madre, rimasta vedova, attese all'educazione dei propri figli insegnando loro a conoscere Gesù...
Sant' Annibale Maria Di Francia Sacerdote, FondatoreAnnibale Maria Di Francia nacque a Messina il 5 luglio 1851 da una famiglia della nobiltà cittadina. Circa diciottenne sentì la vocazione al sacerdozio, che egli stesso definì «improvvisa...
-Santa Maria Goretti Santa Marietta, per non aver ceduto agli inviti impuri del tuo vicino, sei stata colpita ripetutamente con un coltello, ma continuavi a ricordargli la volontà di Dio, supplicandolo a desistere per non...
-San Tommaso I. Per quel favore distintissimo che voi, o glorioso s. Tommaso, riceveste da Gesù Cristo, allorquando per accertarvi della sua risurrezione vi degnò d’una apposita apparizione, invitandovi a metter il...
-Santa Veronica Giuliani I. Per quello speciali benedizioni con cui il cielo vi contraddistinse nella vostra più tenera età, allorquando fra le braccia ancor della madre convertiste coi consigli i più maturi chi stava per perdersi...
-Madonna delle Grazie 1. O Maria, docile allo Spirito Santoche portasti alla famiglia di Elisabetta l’annunzio di salvezza e l’umile tuo servizio, vieni anche da noi. Bussa alla porta del nostro cuore, perché...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant' AronneTi rendiamo grazie, o Dio, per Sant'Aronne, che hai scelto come primo sommo sacerdote del tuo popolo, rendendolo fedele collaboratore di Mosè e ministro...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...