Santi Quirico e Giulitta

Santi Quirico e Giulitta
Nome: Santi Quirico e Giulitta
Titolo: Martiri
Ricorrenza: 16 giugno
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Quirico e Giulitta, furono martiri del IV secolo un piccolo bambino, di circa tre anni, e sua madre, una matrona di stirpe regale, di Iconio (Konya) in Licaonia, regione centrale dell'attuale Turchia.

Allo scoppio violento della persecuzione di Diocleziano di diffondeva la caccia ai cristiani, voluta dal governatore Domiziano, Giulitta, rimasta vedova e pensando verosimilmente alla salvezza del suo bambino più che a sè stessa, lasciò la sua città e i suoi averi, per scendere insieme con due ancelle verso Seleucia, nell'Isauria.

Anche qui, il governatore romano, Alessandro, mostrava di eseguire, con ferocia gli ordini di persecuzione degli editti imperiali. Giulitta ritenne quindi prudente proseguire per Tarso, nella Cilicia. Ma subito la condotta e gli atteggiamenti di Giulitta furono notati e presto e venne così denunciata come cristiana.

Proprio in quegli stessi giorni il governatore dell'Isauria, Alessandro, aveva ricevuto l'incarico speciale di recarsi a Tarso, per fare eseguire anche colà gli editti imperiali per cause sconosciute.

Giulitta, la cui reputazione era già nota ad Alessandro, venne per suo ordine raggiunta e tratta in arresto. Ella, non volendo separarsi dal suo bambino, si lasciò tradurre davanti all'implacabile governatore, tenendosi in braccio il piccolo Quirico. Alla vista dei gendarmi le ancelle se ne fuggirono spaventate osservando da lontano la sorte della povera Giuditta.

Alessandro interrogò a lungo la donna ma ne ottiene una sola risposta: 'Io sono cristiana'. Le venne così imposto di sacrificare agli Dei ma Giulitta si rifiuta. Alessandro ne fu talmente irritato, che, le fece strappar dalle braccia il figliuolo e la mise alla tortura.

Narra la tradizione che il tenero Quirico, sentendo la madre che in mezzo ai tormenti gridava 'Io sono cristiana', ripeteva anch'egli: 'Io sono cristiano'.

Nel frattempo, il governatore Alessandro, fatto togliere il fanciullo alla madre, lo teneva sulle sue ginocchia. Ma, per quanti sforzi facesse il governatore per distogliere gli occhi del fanciullo dal guardar la madre, il piccolo continuava a tenere gli occhi rivolti verso di lei ed a gridare 'Io sono cristiano'.

Alessandro, attratto anche dall'avvenenza del fanciullo, gli faceva carezze e se lo accostò per baciarlo; ma il fanciullo lo respingeva ripetutamente e assecondando i movimenti naturali e propri della sua età, si sforzava di sottrarglisi.

Finché il preside, adirato e fuori di sé, per un impeto di brutalità, prese per un piede il piccolo Quirico, e, dall'alto della gradinata marmorea su cui stava il suo seggio, lo scagliò furente al suolo, dinanzi agli occhi della madre.

Urtando sui gradini del tribunale, la vittima innocente si sfracellò il capo, e tutto il pavimento all'intorno fu bagnato del suo sangue. La madre, Giulitta, pure impietrita dal dolore, davanti al frutto del suo amore sfracellato per terra sui gradini dello spietato governatore, ferma nella fede e resa per grazia divina superiore, riuscì, davanti a quello straziante e raccapricciante spettacolo, a ringraziare tra le lacrime il Signore per aver preso l'anima del figlio nella gloria del Paradiso.

Poi anch'essa, scorticata e coperta di pece bollente, fu condannata alla decapitazione e il suo corpo fu gettato fuori città con quello del suo figliolo.

L'indomani le due ancelle, rilevarono i due corpi durante la notte e li seppellirono. Quando, con l'impero di Costantino, giunse anche per i Cristiani la pace e la sicurezza, una delle ancelle, che era sopravvissuta, poté indicare ai fedeli di Tarso il luogo dove erano state raccolte le spoglie del piccolo Quirico e di Giulitta ed ebbe così inizio, con l'affermarsi della popolarità della loro storia, la tenera devozione per i due Santi Martiri.

MARTIROLOGIO ROMANO. In Asia Minore, commemorazione dei santi Quirico e Giulitta, martiri.

Lascia un pensiero a Santi Quirico e Giulitta

Alcune dedicazioni a Santi Quirico e Giulitta

Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta
Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta
Capolavoro di storia e arte
La Collegiata dei Santi Quirico e Giulitta, situata a San Quirico d'Orcia in Toscana, è un prezioso esempio di architettura religiosa che riflette...
>>> Continua

Domande Frequenti


Segui il santo del giorno:

Seguici su FB Seguici su TW Seguici su Pinterest Seguici su Instagram
Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 22 giugno si venera:

San Paolino di Nola
San Paolino di Nola
Vescovo
S. Paolino nacque a Bordeaux in Francia l'anno 353 d. C. da illustre famiglia senatoria. Sortì dalla natura quell'ingegno sveglio e quelle felici disposizioni che fecero presagire la sua futura...
Altri santi di oggi
Domani 23 giugno si venera:

San Lanfranco Beccari
San Lanfranco Beccari
Vescovo di Pavia
Nato appunto a Pavia nella nobile famiglia Beccari (o de Beccaria) nei primi decenni del sec. XII, Lanfranco fu consacrato Vescovo della sua città da Papa Alessandro III. La ricostruzione della sua biografia...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 22 giugno nasceva:

Beato Domenico della Madre di Dio Barberi
Beato Domenico della Madre di Dio Barberi
Sacerdote passionista
Domenico Barbieri fu l'ultimo degli undici figli di una famiglia di contadini della provincia di Viterbo, nato il 22 giugno 1792. Imparò da solo a leggere e a scrivere, entrò nei passionisti e fu ordinato...
Oggi 22 giugno tornava alla Casa del Padre:

San Giovanni Fisher
San Giovanni Fisher
Vescovo e martire
Giovanni Fisher fu un umanista inglese, martire e prelato, che, devoto al papa e alla chiesa cattolica romana, resistette a re Enrico VIII d' Inghilterra, rifiutando di riconoscere la supremazia reale...
Oggi 22 giugno veniva canonizzato:

Santa Giulia Billiart
Santa Giulia Billiart
Suora
Maria Rosa Giulia Billiart nacque a Cuvilly in Piccardia nel 1751, da genitori piuttosto benestanti che gestivano un piccolo negozio e coltivavano la terra. Nel 1767 la famiglia perse le proprie ricchezze...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 22 giugno si recita la novena a:

- San Paolo
I. O glorioso s. Paolo, che quanto foste terribile nel perseguitare, altrettanto poi foste fervoroso nello zelare la gloria del Cristianesimo, otteneteci, vi preghiamo, la grazia di edificar tanto i nostri...
- San Giovanni Battista
I. O glorioso s Giovanni, che col vivere sempre la vita più illibata, corrispondeste così bene al vostro nome che significa Grazia, ottenete a noi pure di vivere sì santamente da corrispondere con esattezza...
- San Pietro
I. O glorioso s. Pietro, che aveste in Gesù Cristo una fede così viva da confessare per primo che egli era il Figliuolo di Dio vivo, e da lui solo procedevano parole di vita eterna, quindi obbediente al...