San Vincenzo Maria Strambi

Aggiungi ai preferiti
San Vincenzo Maria Strambi
Nome: San Vincenzo Maria Strambi
Titolo: Vescovo, passionista
Nome di battesimo: Vincenzo Maria Strambi
Nascita: 1 gennaio 1745, Civitavecchia
Morte: 1 gennaio 1824, Roma
Ricorrenza: 1 gennaio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
26 aprile 1925, Roma, papa Pio XI
Canonizzazione:
11 giugno 1950, Roma, papa Pio XII
Fa parte di:Santi del Lazio


Da Giuseppe Strambi e da Eleonora Gori nacque, il 1 gennaio 1745, Vincenzo nella cittadina di Civitavecchia. Il giorno appresso l'acqua del Santo Battesimo lo fece rinascere a nuova vita. Il bimbo crebbe in un'atmosfera di pace e serenità, vispo e allegro, pieno di salute. Era assai birichino e perciò ricevette parecchi rimproveri.

Ma in lui si operò a poco a poco un mutamento radicale. Un giorno si presentò al padre e gli sussurrò con timidezza, ma con una gran luce negli occhi: « Voglio farmi prete ». Il padre accondiscese ben volentieri e gli diede la sua benedizione. Iniziò gli studi sacerdotali praticando nello stesso tempo tutte le virtù proprie di questo stato.

Il padre, in fatto di religione, non era molto fervoroso; pur non avendo negato al figlio il consenso perché la coscienza glielo impediva, nel suo intimo tuttavia sperava che il figlio abbandonasse gli studi e rientrasse in famiglia. Ma quando vide che Vincenzo si avviava decisamente al sacerdozio, gli inviò una lettera in cui, tra l'altro, gli diceva che una fanciulla lo amava e lo attendeva. Come tutta risposta, Vincenzo afferrò un'immagine della Madonna e vi scrisse sotto le parole: « Questa è la mia sposa! ».

Il 19 dicembre 1767 viene coronato il desiderio del suo cuore: è consacrato sacerdote. Si sente un altro: « Gesù che vive ed opera in me! ». Ed agirà in conseguenza. Prova simpatia per la nascente Congregazione dei Passionisti e ne indossa la nera uniforme. Il padre però continuava a volere il figlio per sé. Infatti lo reclamò a S. Paolo della Croce, ma questi rispose: « A procedere con giusto giudizio, dovrebbe sommamente rallegrarsi nel vedere che il Signore sceglie suo figlio per farne un grande santo ». Vincenzo fece si che la profezia si avverasse. Infatti la sua vita di religioso passionista, di missionario nelle contrade d'Italia, di superiore, di Vescovo di Macerata, di consigliere e direttore di coscienza, ne furono la conferma.

Predica con successo a folle immense. In ogni predica fa entrare la Madonna. La dolcissima Regina aveva rapito il suo cuore, era diventata, dopo Gesù, l'unica sua speranza. Ad Ancona un fascio di raggi splendenti si stacca dall'immagine di Maria e lo investe visibilmente. Celebrando all'altare di quell'immagine, ve
de muovere gli occhi della Madonna. La venerabile Maurizi rispondeva ad una sua amica la quale vedeva di mal occhio che ella si confessasse frequentemente da Vincenzo Strambi: « Vieni e vedrai ». Un giorno la accompagnò e dopo la confessione dovette affermare: « Sotto un tale confessore bisogna farsi santi per forza! ». Vescovo di Macerata intensificò ancor più con la predicazione e con la penna il suo apostolato; amò le anime a lui affidate e si prodigò in ogni modo per alleviare le sofferenze e le miserie dei poveri. Fu un campione invitto di fortezza nel difendere i diritti della Chiesa al tempo dei soprusi di Napoleone, e per essa sopportò le pene dell'esilio e le più gravi vessazioni. Fu modello singolarissimo di amore e attaccamento al Vicario di Cristo, per la cui incolumità immolò la sua vita. Passò da questa all'altra vita il 1 gennaio 1824.

PRATICA. - I dolori di Gesù e di Maria si imprimano nel nostro cuore, vi rimangano profondamente scolpiti, ci ispirino ripugnanza al peccato e siano indelebile sigillo di amore.

PREGHIERA. - O Dio, che ti sei degnato di rendere mirabile S. Vincenzo nel predicare la passione del tuo Unigenito e nel superare tutte le avversità, concedici per la sua intercessione che, muniti contro le subdole insidie dei nemici, godiamo pienamente del frutto del divino Sangue.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma, san Vincenzo Maria Strambi, vescovo di Macerata e di Tolentino, della Congregazione della Passione, che governò santamente le diocesi a lui affidate e a motivo della sua fedeltà verso il Romano Pontefice patì l’esilio.

Lascia un pensiero a San Vincenzo Maria Strambi

Ti può interessare anche:

San Vincenzo Ferreri
- San Vincenzo Ferreri
Sacerdote
San Vincenzo Ferreri nacque a Valenza, nella Spagna, il 23 gennaio 1350 da Guglielmo Ferreri e Costanza Miguel. Prima ancora che nascesse, la madre aveva...
San Vincenzo de' Paoli
- San Vincenzo de' Paoli
Sacerdote e fondatore
È chiamato il Tommaso d'Aquino della carità; come S. Tommaso diede al mondo cristiano il capolavoro della teologia con la sua Somma, così...
San Vincenzo di Saragozza
- San Vincenzo di Saragozza
Diacono e martire
San Vincenzo, illustre martire di Gesù Cristo, nacque a Saragozza in Spagna. Sotto la disciplina di Valerio, vescovo di quella città, fu...
San Vincenzo Pallotti
- San Vincenzo Pallotti
Sacerdote
Nacque a Roma il 21 aprile 1795, figlio di un ricco droghiere, Pietro Paolo Pallotti e di Maria Maddalena De Rossi. Dei suoi nove fratelli, cinque morirono...
San Vincenzo di Lerino
- San Vincenzo di Lerino
Abate
Vincenzo fu monaco nel monastero dell'isola di Lérins (di fronte alla città di Cannes), oggi chiamata S. Onorato. Fu autore di un'importante opera teologica...
Santi Vincenzo, Sabina e Cristeta
- Santi Vincenzo, Sabina e Cristeta
Martiri
Nacquero e vissero a Talavera (Toledo). La persecuzione di Diocleziano raggiunse la Spagna per mano del Prefetto dei Daci, un uomo crudele, barbaro e perverso...
San Vincenzo Madelgario
- San Vincenzo Madelgario
Sposo, monaco
Madelgario, ricco signore di origine franca, nato a Strépy (nell'attuale Belgio), sposò S. Valdetrude, ed ebbe da lei quattro figli, Landerico, Aldetrude...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 15 settembre si venera:

Beata Vergine Maria Addolorata
Beata Vergine Maria Addolorata
Il cuore affranto di Maria
Ogni sguardo dato a Lei da Gesù, ogni accento di quel labbro soave, mentre sollevava Maria sulle ali dell'amore materno, la precipitava nell'investigabile abisso del più acerbo dolore. Se la Vergine si...
Altri santi di oggi
Domani 16 settembre si venera:

Santi Cipriano e Cornelio
Santi Cipriano e Cornelio
Martiri
Cipriano di Cartagine era un famoso retore che si convertì al cristianesimo verso il 246. La sua posizione intellettuale e sociale favorì la sua ordinazione come sacerdote e vescovo
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 15 settembre nasceva:

Beato Giuseppe Puglisi
Beato Giuseppe Puglisi
Presbitero
Don Giuseppe Puglisi nacque a Brancaccio un quartiere di Palermo il 15 settembre 1937 da Carmelo, calzolaio, e Giuseppa Fana, sarta. Entrò nel seminario diocesano di Palermo nel 1953 e venne ordinato...
Altri santi nati oggi
Oggi 15 settembre tornava alla Casa del Padre:

Beato Giuseppe Puglisi
Beato Giuseppe Puglisi
Presbitero
Don Giuseppe Puglisi nacque a Brancaccio un quartiere di Palermo il 15 settembre 1937 da Carmelo, calzolaio, e Giuseppa Fana, sarta. Entrò nel seminario diocesano di Palermo nel 1953 e venne ordinato...
Altri santi morti oggi
Oggi 15 settembre veniva beatificato:

Sant' Alfonso Maria de' Liguori
Sant' Alfonso Maria de' Liguori
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque il 27 settembre del 1696 a Napoli dalla nobile famiglia De' Liguori. Ricevette dai suoi buoni genitori un'educazione santa ed energica, a cui il piccolo Alfonso non mancò di corrispondere...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 15 settembre si recita la novena a:

- Santi Cipriano e Cornelio
I. Per quella umiltà profondissima per cui, sobben distintissimi per ognì genere di virtù, vi riputaste sempre immeritevoli di ogni distinzione fra gli uomini anche allora che i più...
- Santa Eufemia di Calcedonia
I. Ammirabile s. Eufemia, che, consacrata al Signore fin dall’età la più tenera, foste per la vostra modestia e per la santità dei vostri costumi, più ancora che per la vostra nobiltà, per la vostra ricchezza...
- San Gennaro
I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
- San Giuseppe da Copertino
I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
- San Matteo
I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
- San Maurizio
I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
- San Pio da Pietrelcina
O San Pio, per il tenero amore che hai sempre manifestato per la Madonna, aiutaci a rendere sempre più sincera e profonda la nostra devozione per la dolce Madre di Dio, affinché ci venga...
- Santa Tecla di Iconio
I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
Le preghiere di oggi 15 settembre:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a Maria Addolorata O gran Regina dei Martiri e la più desolata di tutte le madri, il vostro dolore è immenso come il mare, perchè tutte le piaghe che i peccati degli uomini...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità