San Silvestro I

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San Silvestro I
autore: Giovanni Maria Viani anno: secolo XVII titolo: San Silvestro papa luogo: Chiesa di San Silvestro, Crevalcore
Nome: San Silvestro I
Titolo: Papa
Nascita: III secolo , Roma
Morte: 31 dicembre 335, Roma
Ricorrenza: 31 dicembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Luogo reliquie:Abbazia di Nonantola


San Silvestro nacque a Roma da Rufino e Giusta. Rimasto presto orfano di padre, fu la madre Giusta a prendersi con particolare sollecitudine cura della sua educazione, affidandolo alla guida del sacerdote romano Canzio, affinché lo formasse nella pietà e nelle scienze sacre.

Compiuti gli studi, venne ordinato sacerdote da Papa San Marcellino e divenne una solida colonna della Chiesa e un faro luminoso in un’epoca ancora segnata da superstizioni e pratiche pagane.

L’elezione al pontificato

Nel volgere di pochi anni morirono i Papi San Marcellino, San Marcello, San Eusebio e San Melchiade, ai quali Silvestro succedette sul soglio pontificio. La Sede Romana aveva allora bisogno di un Papa di tempra forte e di ampie vedute per saper usufruire della pace che Costantino il Grande aveva finalmente concesso alla Chiesa.

I concili e la difesa della fede

Sotto il suo pontificato furono combattute due grandi eresie: quella dei Donatisti, affrontata nel Concilio di Arles, e quella degli Ariani, condannata nel Concilio di Nicea.

Silvestro avrebbe ardentemente desiderato prendervi parte personalmente, ma a causa dell’età avanzata e delle infermità dovette inviarvi i suoi legati.

La cura per Roma e per la Chiesa universale

Provvide con sollecitudine ai bisogni di tutto l’orbe cattolico, ma Roma fu la città che attirò in modo particolare le sue cure. La cristianità, uscita ormai dalle Catacombe, aveva bisogno di chiese per la celebrazione dei Divini Misteri, e Silvestro fece edificare otto basiliche.

Stabilì inoltre regolamenti per le ordinazioni dei chierici, per l’amministrazione dei Sacramenti e per il soccorso ai poveri. Visse sempre in modo parco, per poter dotare le chiese e aprire ricoveri di beneficenza.

L’appello agli Ebrei

Tra le opere più celebri di questo grande Papa si ricorda l’appello rivolto agli Ebrei, nel quale affermava:

« Ebrei, il tempo delle figure è passato ed è subentrato quello della realtà. Il Messia da voi atteso è venuto; il suo regno è stato costituito, si dilata, s’innalza e si sostiene. Negate ora se volete la luce del sole; ma certo non negherete la verità di questi fatti che splendono come il sole e che ogni giorno giganteggiano sempre più ».

La morte

Esausto di forze per le continue infermità, dopo ventidue anni di glorioso pontificato, San Silvestro passò all’eterno riposo il 31 dicembre dell’anno 335.

Alcune reliquie di San Silvestro sono conservate a Roma, nella basilica di San Silvestro in Capite, dove furono traslate nel 762 da Papa Paolo I dalla catacomba di Priscilla e tuttora vi riposano, con una parte significativa nel reliquiario e nella sagrestia della chiesa stessa. Inoltre alcune reliquie del santo sono venerate anche nell’Abbazia di Nonantola (Modena), dove sono custodite e oggetto di devozione secondo la tradizione locale.

PRATICA. Ringraziamo Dio del tempo datoci, chiediamogli perdono dei peccati commessi e proponiamo una vita migliore.

PREGHIERA. Fa', te ne preghiamo, Dio onnipotente, che la solennità del tuo beato confessore e Pontefice Silvestro ci aumenti la devozione e ci assicuri la salvezza.

MARTIROLOGIO ROMANO. ARoma il natale di san Silvèstro primo. Papa e Confessore, il quale battezzò l'Imperatore Costantino Magno, e confermò il Concilio di Nicèa, e dopo molte altre santissime opere si riposò in pace.

Approfondimento


Tradizionalmente la sera di San Silvestro per ringraziare il Signore dell'anno appena trascorso viene recitato il Te Deum (estesamente Te Deum laudamus, "Dio ti lodiamo") un inno cristiano per ringraziare dell'anno appena trascorso durante i primi vespri della solennità di Maria Ss. Madre di Dio.

Te Deum



Noi ti lodiamo, Dio *
Ti proclamiamo Signore.
O eterno Padre, *
tutta la terra Ti adora.

A Te cantano gli angeli *
e tutte le potenze dei cieli:
con i Cherubini e con i Serafini
non cessano di dire:

I cieli e la terra *
sono pieni della tua gloria.
Ti acclama il glorioso coro degli Apostoli *
e la candida schiera dei martiri;
le voci dei profeti si uniscono nella tua lode; *
la Santa Chiesa, ovunque proclama la tua gloria:
Padre di infinita maestà;

O Cristo, Re della gloria, *
eterno Figlio del Padre,
Tu nascesti dalla Vergine Madre
per la salvezza dell'uomo.

Vincitore della morte, *
hai aperto ai credenti il regno dei Cieli.
Tu siedi alla destra di Dio, nella gloria del Padre. *
Crediamo che

(Il seguente versetto si canta in ginocchio)

Soccorri i tuoi figli, Signore, *
che hai redento col tuo sangue prezioso.
Accoglici nella tua gloria *
nell'assemblea dei Santi.

Salva il tuo popolo, Signore, *
guida e proteggi i tuoi figli.
Ogni giorno Ti benediciamo, *
lodiamo il tuo nome per sempre.

Degnati oggi, Signore, *
di custodirci senza peccato.
Abbi pietà di noi, Signore, *
abbi pietà.

Tu sei la nostra speranza, *
non saremo confusi in eterno.

V) Benediciamo il Padre, e il Figlio con lo Spirito Santo.
R) Lodiamolo e glorifichiamolo nei secoli.
V) Benedetto sei, o Signore, nel firmamento dei cieli.
R) Lodevole e glorioso e sommamente esaltato nei secoli.

Papa Silvestro e il toro

Papa Silvestro e il toro
titolo Papa Silvestro e il toro

Secondo la tradizione degli Actus Silvestri, Papa Silvestro I dimostrò che il vero Nome che dona la vita non è una parola segreta, ma Gesù Cristo, Signore e Dio: "Il Giudeo (rabbino) disse: «Se è vero ciò che dite, io vi mostrerò la potenza del nome di Dio».

E quando fu condotto un toro, il Giudeo si avvicinò e gli sussurrò nell’orecchio un nome, e subito il toro cadde morto.

Allora il beato Silvestro disse: «Non hai sussurrato il nome di Dio, ma il nome di un demonio». E alzando gli occhi al cielo, a voce alta disse: «Nel nome di Gesù Cristo, alzati». E subito il toro si rialzò vivo, e tutta la folla glorificò Dio»


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Alcune dedicazioni a San Silvestro I

Chiesa di San Silvestro in Capite
Chiesa di San Silvestro in Capite
Cranio di San Giovanni Battista
La chiesa venne edificata nel VIII secolo, sotto il pontificato di Stefano II (752–757), sui resti di un tempio dedicato al Sole. Fu ultimata dal...
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Abbazia di Nonantola
Abbazia di Nonantola
Reliquie di San Silvestro
L'Abbazia di Nonantola, situata nel comune omonimo in provincia di Modena, è un monumento di grande rilevanza storica e artistica. Fondata nel 752...
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Domande Frequenti

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