San Materno di Colonia

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San Materno di Colonia
Nome: San Materno di Colonia
Titolo: Vescovo
Nascita: Colonia, Germania
Morte: IV secolo, Treviri, Germania
Ricorrenza: 14 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


La leggenda stravagante in relazione a S. Materno fu inventata nel a secolo a Treviri da un monaco chiamato Everardo, come parte di un tentativo di individuare le origini apostoliche delle sedi di Colonia e Treviri, che entrambe sostenevano di aver avuto rapporti con S. Pietro (29 giu.)

La questione, che in ogni caso è piena di difficoltà, è ulteriormente complicata dal fatto che Colonia cita due vescovi di nome Materno, uno del I e l'altro del iv secolo, e vescovi con quel nome appaiono negli elenchi di Treviri e Liegi.

Secondo la storia apocrifa, che tenta di identificare tutti loro con una sola persona, Materno era il figlio risuscitato della vedova di Nain (Le 7, 11-17) e uno dei settantadue discepoli. Con S. Eucario e S. Valerio, fu inviato da S. Pietro a predicare il cristianesimo presso i Galli.

Quando il gruppo raggiunse Ehl, in Alsazia, Materno morì, i suoi compagni fecero ritorno a Roma, dove S. Pietro diede loro il suo bastone, ordinando di posarlo sul corpo dell'uomo morto. Materno perciò risuscitò una seconda volta, e visse per portare il Vangelo ai «popoli di Tongres, Colonia, Treviri e in altre zone vicine».

La stessa storia si racconta a proposito di altri missionari in Gallia, ed è, ovviamente, senza valore.

Gli eventi, in quanto tali, sembrano attestare che Materno fu il primo vescovo di Colonia di cui si hanno notizie certe, e forse il fondatore della diocesi, e che fu uno dei tre vescovi (oltre a Reticio di Autun e Marino di Arles) chiamati a Roma nel 313 dall'imperatore Costantino il Grande (306-337), in qualità di mediatori nella disputa tra Ceciliano, vescovo ortodosso di Cartagine, e Donato, il vescovo dello scisma e i suoi seguaci.

Quando il sinodo si pronunciò contro i donatisti il 2 ottobre, questi chiesero una nuova udienza, perciò l'imperatore ordinò di convocare un altro sinodo per sistemare la questione, che fu tenuto ad Arles nel 315, e Materno fu tra coloro che ratificarono i decreti. Sembra che sia morto, forse prima del 343, a Treviri. Esistono pochissime testimonianze di un culto a Colonia.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Colonia, in Germania, san Materno, vescovo, che condusse alla fede in Cristo gli abitanti di Tongeren, Colonia e Treviri.

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