San Marcello I

San Marcello I
Nome: San Marcello I
Titolo: Papa
Nascita: III secolo , Roma
Morte: 16 gennaio 309, Roma
Ricorrenza: 16 gennaio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Protettore:
cavalli


Nei primi tre secoli del Cristianesimo, non tutte le persecuzioni furono uguali. Da Nerone a Diocleziano, fu un alto e basso, un incrudelire e un blandire. Qualche Imperatore, come Decio, mirò più a fare apostati, cioè rinnegati, che Martiri, cioè « testimoni ».

L'ultima persecuzione, prima che Costantino accogliesse come insegna la Croce, fu quella del vecchio Diocleziano, e fu la più lunga e cruda. Ebbe inizio nel 303. Distrutte le chiese, bruciati i libri sacri, i Cristiani che si rifiutavano di sacrificare agli dèi erano considerati peggio di schiavi, I nobili, se cristiani, perdevano i loro titoli; gli ufficiali, i loro gradi; i funzionari, i loro uffici; i mercanti, i loro averi.

Ma a queste persecuzioni morali si aggiunsero presto anche quelle materiali. Accusati d'aver bruciato il Palazzo imperiale i Cristiani vennero arsi, affogati, decapitati, crocifissi, sbranati. Città intere restarono spopolate; l'esercito decimato.

Dinanzi a questo vero e proprio « terrore », molti Cristiani cedettero: abiurarono e apostatarono. Non tutti furono capaci di reggere, specialmente alla persecuzione civile, e per conservare, non tanto la loro vita, quanto la loro dignità, i loro gradi, i loro uffici, i loro averi, caddero nell'apostasia.

Vennero chiamati lapsi, cioè caduti; e relapsi quando erano ricaduti più di una volta nell'apostasia.

Per questi suoi figli infelici, la Chiesa devastata, smembrata, prese il lutto, e alla morte del Papa Marcellino si ebbe un lungo periodo di vacanza della sede apostolica.

In questo momento difficilissimo, anzi, addirittura tragico, s'alzò la figura di San Marcello, presbiterocapo della Chiesa Romana. Nei calendari e negli elenchi dei Pontefici, gli viene dato il titolo di Papa, trentunesimo della serie Apostolica. Ma forse egli non fu Papa, ma soltanto « Presbiterocapo », cioè primo tra i sacerdoti romani.

In ogni modo, il suo pontificato ebbe inizio quattr'anni dopo la morte del suo predecessore, e fu di breve durata. La Chiesa, dopo la persecuzione e l'assenza di un capo, mostrava le piaghe dell'infedeltà e le cicatrici del tradimento. San Marcello fu severo coi lapsi, ai quali impose gravi penitenze; severissimo coi relapsi. Duro con coloro i quali, addirittura, avevano formato una specie di partito « lassista », che tentava di giustificare, se non addirittura difendere, l'operato dei cristiani rinnegati.

E la durezza di San Marcello era santa e salutare, perché se i deboli possono destare pietà, i traditori compiaciuti e i protervi non possono suscitare che la riprovazione e la condanna.

Con la morte di Diocleziano e la successione di Massenzio, che doveva essere poi l'avversario sconfitto da Costantino, la persecuzione parve placarsi. La Chiesa romana si riorganizzò sotto la guida inflessibile di San Marcello, finché anche l'Imperatore Massenzio, insospettitosi, mandò in esilio il Pontefice, o « Presbiterocapo », della Chiesa Romana.

E in esilio morì, nel 309, per quanto le leggende, e anche il Martirologio accennino ad una fine diversa e più colorita.

Narrano infatti come Marcello celebrasse nella casa che una ricca matrona, Novella, aveva lasciato alla Chiesa, convertendosi al Cristianesimo, e che si trovava sulla via Lata. L'Imperatore, avrebbe fatto trasformare quella casachiesa in una stalla per i cavalli dei corrieri imperiali; e San Marcello, dopo essere stato battuto con le verghe, fu condannato a servire come stalliere.

Nel qual servizio, conclude la Leggenda, dopo molti anni di fatiche e di strapazzi, si riposò in pace », cioè morì. Ecco perché San Marcello, presbitero-capo e Papa, viene venerato come Patrono degli stallieri e protettore delle scuderie, men duro forse verso le bestie che con i relapsi compiaciuti e protervi!

MARTIROLOGIO ROMANO. A Roma nel cimitero di Priscilla sulla via Salaria Nuova, deposizione di san Marcellino I, papa, che, come attesta san Damaso, vero pastore, fieramente osteggiato dagli apostati che rifiutavano la penitenza da lui stabilita e disonorevolmente denunciato presso il tiranno, morì esule scacciato dalla patria.

Lascia un pensiero a San Marcello I

Alcune dedicazioni a San Marcello I

Chiesa di San Marcello al Corso
Chiesa di San Marcello al Corso
Dedicazione a San Marcello
Sull'antica via Lata - così si chiamava via del Corso prima della sistemazione voluta da Leone X all'inizio del '500 - sorgeva nel IV secolo il "Catabulum"...
>>> Continua

Ti può interessare anche:

San Marcello
- San Marcello
Martire
Martire insieme ad Apuleio erano Discepoli di Simon Mago che furono convertiti dall'apostolo Pietro. Martiri a Roma, durante il governo del console Aureliano...
San Marcello di Tangeri
- San Marcello di Tangeri
Martire venerato a Leon
San Marcello fu martirizzato a Tangeri, in Marocco, nel 298, sotto Diocleziano. Centurione della Legione Traiana, durante la festa per il genetliaco dell'imperatore...
San Marcello l'Acemeta
- San Marcello l'Acemeta
Abate
Gli Akoimetoi (Acemeti) differivano dagli altri monaci orientali perché, secondo la loro regola, dovevano cantare l'Ufficio divino continuamente, in diversi...
San Marcello di Chalon-sur-Saone
- San Marcello di Chalon-sur-Saone
Martire
Anche se i vari Acta che riferiscono del martirio dei SS. Marcello e Valeriano sono piuttosto inattendibili, il martirio, e il culto a cui diede inizio...
San Marcello
- San Marcello
Vescovo di Die
Marcello nacque ad Avignone nella prima metà del V secolo e quando il fratello Petronio, che era monaco a Lérins, fu eletto vescovo di Dié nel 453, Marcello...
San Marcello di Apamea
- San Marcello di Apamea
Vescovo e martire
Teodosio I il Grande, chiamato da Graziano a governare l'impero d'Oriente, portò avanti il progetto dell'imperatore, anche dopo la morte di lui, di costituire...
San Marcello di Parigi
- San Marcello di Parigi
Vescovo
Uno deí molti santi che ebbero come biografo S. Venanzio Fortunato (14 dic.) nel tardo vi secolo è S. Marcello; tuttavia, almeno nel suo caso, la Vita...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 5 gennaio si venera:

San Giovanni Nepomuceno Neumann
San Giovanni Nepomuceno Neumann
Vescovo
Giovanni, nato a Prachatitz in Boemia (allora parte dell'impero austriaco) era il terzo dei sei figli del tedesco Filippo Neumann e Agnese Lcbis, di origine ceca. Ricevette la prima formazione nella scuola...
Altri santi di oggi
Domani 6 gennaio si venera:

Epifania del Signore
Epifania del Signore
Adorazione dei Re Magi
Epifania vuol dire manifestazione. La Santa Chiesa istituì questa festa per commemorare la triplice manifestazione di Gesù: come Dio, facendosi adorare dai Magi; come uomo, ricevendo il Battesimo da San Giovanni; come operatore di miracoli, cambiando, alle nozze di Cana, l'acqua in vino.
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 5 gennaio nasceva:

Santa Maria di Gesù Crocifisso
Santa Maria di Gesù Crocifisso
Carmelitana
Mariam Baouardy comunemente chiamata Maria di Gesù Crocifisso fu una religiosa libanese, appartenente all'Ordine dei carmelitani scalzi, conosciuta per diverse manifestazioni mistiche. Mariam Baouardy...
Oggi 5 gennaio tornava alla Casa del Padre:

San Giovanni Nepomuceno Neumann
San Giovanni Nepomuceno Neumann
Vescovo
Giovanni, nato a Prachatitz in Boemia (allora parte dell'impero austriaco) era il terzo dei sei figli del tedesco Filippo Neumann e Agnese Lcbis, di origine ceca. Ricevette la prima formazione nella scuola...
Altri santi morti oggi
Oggi 5 gennaio veniva canonizzato:

Santa Emma di Gurk
Santa Emma di Gurk
Contessa
Emma (o Hemma) era imparentata da parte di madre con Enrico H (13 lug.), imperatore del Sacro Romano Impero, ed era una delle ragazze che a quella corte vennero educate dalla regina S. Cunegonda (3 mar.)...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 5 gennaio si recita la novena a:

- Santo Bambino di Praga
Chiedo il tuo perdono, Santo Bambino Gesù! ...Riconosco le mie colpe e provo vergogna di me stessa. Io le detesto, le piango e prometto col tuo divino aiuto di non commetterle più. Forse la mia lontananza...
- Re Magi
O Santi Magi che viveste in continua attesa della stella di Giacobbe che doveva ammirare la nascita del vero Sole di giustizia, otteneteci la grazia di vivere sempre nella speranza di veder spuntare su...
- San Paolo
I. Per quel mirabile distacco da tutte le cose del mondo con cui nella tenera età di 15 anni, divenuto orfano senza assistenza, rinunciaste ai parenti il vostro ricchissimo patrimonio e fuggendo dalla...
- San Tommaso Placidi da Cori
O glorioso San Tommaso, nella vita non ti mancò il martirio interiore, fatto di tanti momenti di aridità di spirito, di vuoto e di notte desolata, di periodi di disperazione. Tu tutto portavi nel cuore...
- Gesù Bambino
O Gesù Bambino, i Magi venuti ad adorarti si prostrarono ai tuoi piedi offrendo oro, incenso e mirra, riconoscendoti così vero Re, vero Dio e vero Uomo. Concedi a noi di imitarli, adorandoti...
Le preghiere di oggi 5 gennaio:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Giovanni Nepomuceno Neumann S. Giovanni Neumann, servo di Dio e dell'uomo, il tuo desiderio di portare tutte le anime a Cristo ti ha spinto a lasciare la vostra famiglia, la casa...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...