San Giuseppe Calasanzio

Aggiungi ai preferiti
San Giuseppe Calasanzio
Nome: San Giuseppe Calasanzio
Titolo: Sacerdote
Nome di battesimo: José de Calasanz
Nascita: 9 agosto 1557, Urgel, Spagna
Morte: 25 agosto 1648, Roma
Ricorrenza: 25 agosto
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Protettore:
delle scuole
Beatificazione:
18 agosto 1748, Roma, papa Benedetto XIV
Canonizzazione:
16 luglio 1767, Roma, papa Clemente XIII
Fa parte di:Santi del Lazio


Si deve a Giuseppe Calasanzio la prima scuola popolare gratuita e aperta a tutti, a Roma. Calasanzio era il vicario generale della diocesi di Urgel, in Spagna (dove era nato nel 1557). A Roma era approdato al seguito del cardinale Marc'Antonio Colonna in qualità di consulente teologo. Ma a Giuseppe quel ruolo di quasi cavalier servente, sia pure per motivi teologici, andava un po' stretto, tanto più che l'eminentissimo cardinale era abbastanza cresciuto per badare da solo alla propria formazione culturale.

E così Giuseppe trascorreva il suo tempo romano a visitare basiliche, assorto in lunghe e intense meditazioni, sfoghi di una voglia di vita eremitica che non aveva mai potuto soddisfare; e poi a visitare malati negli ospedali e prigionieri nelle carceri, alla ricerca di una precisa missione nella quale far convogliare tutto il suo impegno.

In quest'inquieto ricercare si imbatté spesso, soprattutto nel quartiere di Trastevere, in torme di bambini e ragazzetti senza istruzione, senza dignità, malconci e abbandonati a se stessi, che tiravano a campare ricorrendo a mille sotterfugi, primi passi verso le vie della delinquenza e del vizio. Quei ragazzetti riuscivano a scucire a qualche anima pia e generosa un tozzo di pane, una minestra, un vecchio vestito, ma non trovavano nessuno che offrisse loro, con la scuola e l'istruzione, la possibilità di togliersi definitivamente dalla brutta strada. Alle scuole romane, tutte private, poteva accedere solo chi aveva un genitore con la borsa stipata di baiocchi, così come solo i figli di benestanti potevano sostenere le spese di frequenza nelle scuole comunali, che molte libere città del nord avevano istituito.

In Giuseppe, alla ricerca di un qualcosa di forte e importante da fare, quella dolente realtà aprì spiragli luminosissimi: se voleva che le cose cambiassero doveva fare qualcosa. Cominciò interessando alla causa sacerdoti e laici disposti a condividere la sua passione; assieme a loro si mise poi a dare lezioni gratuite a quei poveri ragazzi. Alla fine riuscì a raggruppare un bel numero di signori che trovarono straordinario poter impegnare in quel versante nuovo della carità cristiana la propria vita. E così, insieme alla prima scuola popolare, ponevano la prima pietra di una nuova congregazione, i Fratelli delle scuole pie, detti anche scolopi, i quali ai tre classici voti di povertà, obbedienza e castità, ne aggiunsero un quarto che li impegnava all'istruzione dei ragazzi.

Quella del Calasanzio fu un'idea vincente e le sue scuole in brevissimo tempo si diffusero in tutta Italia e poi anche in Germania, in Boemia, in Polonia e altrove. Ma il successo fu per lui fonte di innumerevoli guai e dolori. «Se il grano non muore...», diceva Gesù nel Vangelo. E così l'opera dell'ex vicario di Urgel doveva morire per mettere solide radici. Alcuni discepoli e confratelli, intriganti e pieni di ambizioni e di malanimo, lo accusarono di incapacità, lo diffamarono, lo calunniarono sperando di toglierselo di torno. E ci riuscirono.

La Santa Sede inviò a dirimere la questione un «visitatore» prevenuto e poco intelligente: Calasanzio finì arrestato e sottoposto a sfibranti interrogatori. Alla conclusione dell'inchiesta Innocenzo X degradava l'Ordine delle scuole pie a semplice e ininfluente confraternita. Il Calasanzio vide nella persecuzione un disegno provvidenziale di Dio: «Sarebbe follia — diceva — preoccuparsi delle cause seconde, che sono gli uomini, e non vedere la causa prima, cioè Dio, che invia questi uomini per il nostro maggior bene».

Ma anziché arrendersi all'apparente fallimento, si rimboccò le maniche e ricostruì l'intera opera sotto forma di congregazione religiosa e con le medesime finalità della precedente, cioè l'istruzione dei ragazzi. Giuseppe Calasanzio non fece in tempo a vedere la sua opera affermata e consolidata: morì infatti nel 1648, a novantuno anni, con il cuore ancora ferito dalle tristi vicende che lo avevano coinvolto, ma mormorando parole di perdono e di fiducia. La sua santità venne ufficialmente riconosciuta nel 1767.

MARTIROLOGIO ROMANO. San Giuseppe Calasanzio, sacerdote, che istituì scuole popolari per la formazione dei bambini e dei giovani nell’amore e nella sapienza del Vangelo, fondando a Roma l’Ordine dei Chierici regolari Poveri della Madre di Dio delle Scuole Pie.

Lascia un pensiero a San Giuseppe Calasanzio

Ti può interessare anche:

San Giuseppe da Copertino
- San Giuseppe da Copertino
Sacerdote
S. Giuseppe nacque a Copertino in Puglia nell'anno 1603 da pii genitori e prevenuto dall'amore di Dio, passò la sua infanzia in santa semplicità e purezza...
San Giuseppe da Leonessa
- San Giuseppe da Leonessa
Cappuccino
Prigioniero dei Turchi a Costantinopoli, fra Giuseppe era restato per tre giorni appeso a una croce per un piede e per una mano. E non era morto. Dio solo...
San Giuseppe d'Arimatea
- San Giuseppe d'Arimatea
Discepolo di Gesù
La figura di Giuseppe di Arimatea emerge con forza nei Vangeli in occasione della sepoltura di Gesù. È un uomo ricco e onorato, un proprietario...
San Giuseppe Cafasso
- San Giuseppe Cafasso
Sacerdote
Giuseppe Cafasso, amico di san Giovanni Bosco, nacque a Castelnuovo d’Asti, un grosso borgo di campagna. Era il terzo di quattro figli in una famiglia...
Transito di San Giuseppe
- Transito di San Giuseppe
Patrono dei morenti e della Buona Morte
Tra i privilegi concessi a San Giuseppe, il più noto e celebrato è senza dubbio quello della sua pia morte. Secondo la tradizione, San Giuseppe...
San Giuseppe Benedetto Cottolengo
- San Giuseppe Benedetto Cottolengo
Sacerdote
Giuseppe Benedetto Cottolengo nacque nel 1786 a Bra, in Piemonte, primogenito di dodici figli di una famiglia borghese profondamente cristiana. La madre...
San Giuseppe Marello
- San Giuseppe Marello
Vescovo
Nato a Torino il 26 dicembre 1844, entrò nel seminario di Asti; fu ordinato sacerdote il 19 settembre 1868. Particolare amore pose nella formazione morale...
San Giuseppe Oriol Boguna
- San Giuseppe Oriol Boguna
Sacerdote
Giuseppe Oriol nacque da una povera famiglia di Barcellona il 23 novembre 1650. Il padre, Giovanni, tessitore di seta, morì sei mesi dopo la sua nascita...
San Giuseppe Freinademetz
- San Giuseppe Freinademetz
Missionario
Giuseppe nacque il 15 aprile 1852 nel piccolo villaggio di Ajes in Alto Adige. Il suo cognome significa, nel locale dialetto ladino "a metà strada sulla...
San Giuseppe Pignatelli
- San Giuseppe Pignatelli
Sacerdote
San Giuseppe Pignatelli, sacerdote della Compagnia di Gesù, lavorò a Roma per migliorare le condizioni di questa famiglia religiosa che a quei tempi era...
San Giuseppe Maria de Yermo y Parres
- San Giuseppe Maria de Yermo y Parres
Sacerdote
Nacque a Jalmolonga, Messico il 10 novembre 1851. Fu ordinato sacerdote i124 agosto 1879. Il 13 dicembre 1885, per curare i bambini abbandonati e poveri...
San Giuseppe Sebastiano Pelczar
- San Giuseppe Sebastiano Pelczar
Vescovo
Nacque a Korczyna in Polonia, da studente prese la decisione di dare la sua vita al servizio di Dio, come lo esprimeva nel suo diario: "Gli ideali della...
San Giuseppe Maria Tomasi
- San Giuseppe Maria Tomasi
Cardinale, teatino
Giuseppe Maria Tomasi nacque a Licata in Sicilia il 12 settembre 1649. Era figlio del duca di Palma e principe di Lampedusa e della moglie Maria: avevano...
San Giuseppe Marchand
- San Giuseppe Marchand
Sacerdote e martire
Giuseppe Marchand nacque a Passavant in diocesi di Besangon nel 1803 e divenne membro della Società delle Missioni Estere di Parigi spinto dal desiderio...
San Giuseppe Khang
- San Giuseppe Khang
Martire
Nacque a Macao, in Cina, in una famiglia cristiana, trascorse la sua infanzia a Tra-Vi, nella provincia di Nam-Dinh, nel Tonchino. Doveva iniziare gli...
San Giuseppe Bilczewski
- San Giuseppe Bilczewski
Arcivescovo di Lviv dei Latini
Giuseppe Bilczewski nacque il 26 aprile 1860 a Wilamowice, nell'odierna diocesi di Bielsko2ywiec. Il 6 luglio 1884 venne ordinato sacerdote. Divenne professore...
San Giuseppe l'Innografo
- San Giuseppe l'Innografo
Monaco a Costantinopoli
Questa avvincente affermazione del papa ha il sostegno di numerosi pensatori, artisti e uomini di Chiesa, tra i quali Giuseppe l'innografo. Nacque in Sicilia...
San Giuseppe Studita di Tessalonica
- San Giuseppe Studita di Tessalonica
Martire
Giuseppe nacque a Costantinopoli nel 760 circa; la madre era sorella di S. Platone (4 apr.), abate di Symbolès sul Monte Olimpo, esempio che persuase tutta...
San Giuseppe Maria Diaz Sanjurjo
- San Giuseppe Maria Diaz Sanjurjo
Vescovo e martire
Giuseppe Díaz Sanjurjo, nato nel 1818 a S, Eulalia de Suegos, nei pressi di Lugo (Spagna nord-occidentale), frequentò l'università di Compostella, divenne...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 29 marzo si venera:

Domenica delle Palme
Domenica delle Palme
Ingresso di Gesù a Gerusalemme
Nella Domenica delle Palme la liturgia ricorda l'entrata trionfale di Gesù in Gerusalemme a dorso di un asino mentre tutta la folla stendeva mantelli a terra ed agitava palme.
Altri santi di oggi
Domani 30 marzo si venera:

Beato Amedeo IX di Savoia
Beato Amedeo IX di Savoia
Duca, Terziario francescano
Amedeo nacque a Thonon nel 1435, figlio del duca Ludovico I di Savoia e di Anna di Lusignano, e nipote dell'antipapa Felice V. Già da bambino fu promesso a Iolanda, figlia di Carlo VII di Francia...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 29 marzo nasceva:

Beato Francesco Faà di Bruno
Beato Francesco Faà di Bruno
Sacerdote
Francesco Faà di Bruno nacque ad Alessandria il 29 marzo 1825, ultimo dei dodici figli di Ludovico e Carolina Sappa dei Milanesi, entrambi di origini nobili. Morì nel 1888, vivendo durante uno dei periodi...
Oggi 29 marzo tornava alla Casa del Padre:

San Secondo di Asti
San Secondo di Asti
Vescovo e martire
La città di Brescia vanta due popolarissimi patroni nei santi fratelli Faustino e Giovita, celebrati il 15 febbraio. Dal loro esempio germogliò la fede di San Secondo, oggi veneratissimo...
Oggi 29 marzo veniva canonizzato:

Santa Cunegonda
Santa Cunegonda
Imperatrice
Sigfrido e Adesvige furono i genitori di Santa Cunegonda e la educarono con grande cura nelle virtù cristiane e nella fede. Giovanissima fu data in sposa a Enrico, duca di Baviera, che dopo la morte...
Oggi 29 marzo veniva beatificato:

Beato Guglielmo di Fenoglio
Beato Guglielmo di Fenoglio
Laico certosino
Nato a Garessio-Borgoratto, nella diocesi di Mondoví, si dimostrò giovane di profonda fede e, dopo un primo periodo di eremitaggio in Torre-Mondovi, si trasferí a Casotto, dove già erano altri solitari...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 29 marzo si recita la novena a:

- Sant' Ugo di Grenoble
O ammirabile Sant’Ugo, eri un predicatore eloquente ed efficace, ed i tuoi sforzi di riforma hanno avuto molto più successo di quanto avresti mai ammesso. Hai contribuito al rafforzamento della fede ed...
- San Francesco da Paola
I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
- San Vincenzo Ferreri
I. Pietosissimo s. Vincenzo, che fin dai primi anni faceste vostra delizia il sovvenire alle miserie dei vostri prossimi, intercedete dal Signore la grazia di aver sempre verso dei poveri un eguale spirito...
- San Pietro da Verona
I. Glorioso martire s. Pietro, che vi teneste sempre saldo nella confessione della fede, malgrado tutti gli sforzi dei vostri stessi parenti per farvi abbracciar l’eresia, ottenete a noi tutti la grazia...
Le preghiere di oggi 29 marzo:

PREGHIERA DEL MATTINO A GESÙ Gesù, oggi, come ogni giorno, con i famigliari, con i colleghi, con gli amici, con coloro che semplicemente incontrerò, tu busserai alla mia porta. Aiutami...
Preghiera a Gesù che entra a Gerusalemme Veramente, mio amato Gesù, Voi fate l'ingresso in un'altra Gerusalemme, mentre entrate nell'anima mia. Gerusalemme non si mutò avendovi ricevuto, anzi...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità