San Giuseppe Cafasso

Aggiungi ai preferiti
San Giuseppe Cafasso
Nome: San Giuseppe Cafasso
Titolo: Sacerdote
Nascita: 15 gennaio 1811, Castelnuovo d’Asti
Morte: 23 giugno 1860, Torino
Ricorrenza: 23 giugno
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
1925, Roma, papa Pio XI
Canonizzazione:
1947, Roma, papa Pio XII
Fa parte di:Santi del Piemonte


Giuseppe Cafasso, amico di san Giovanni Bosco, nacque a Castelnuovo d’Asti, un grosso borgo di campagna. Era il terzo di quattro figli in una famiglia contadina di discrete condizioni. Frequentò la scuola a Chieri, poco distante da Torino, ed entrò nel seminario locale, aperto da pochi anni per volere dell’arcivescovo. Si distinse come miglior studente del suo corso e fu ordinato prete nel 1833, con una dispensa speciale dell’autorità ecclesiastica, non avendo ancora raggiunto l’età canonica.

Trasferitosi a Torino per proseguire gli studi teologici, si sistemò in un alloggio modesto. Non trovando adeguati i corsi del seminario diocesano e dell’università, si spostò al Convitto Ecclesiastico, istituito da don Luigi Guala presso la chiesa di San Francesco d’Assisi, trovandolo più confacente alle sue esigenze. Superò brillantemente l’esame diocesano d’ammissione e don Guala gli affidò subito un insegnamento.

Quando don Guala chiese chi scegliere come insegnante, il suo assistente rispose:
«Il piccoletto», alludendo a Cafasso, piccolo di statura e rachitico.
Egli compensava il suo aspetto fisico con una voce melodica e serena, che don Bosco definiva «la tranquillità indisturbata». Dimostrò subito il suo talento di educatore, più che semplice insegnante: non si limitava a fornire nozioni, ma desiderava illuminare e dirigere le menti degli studenti.

Ben presto si diffuse la fama che all’istituto di San Francesco a Torino vi fosse un nuovo insegnante assai bravo. Era stimato anche come predicatore. Una volta disse a don Bosco:
«Gesù Cristo, Sapienza infinita, usava parole ed espressioni accessibili a chi lo ascoltava, seguine l’esempio».

Si serviva di una predicazione semplice e colloquiale, per incoraggiare la speranza e la fiducia in Dio, in contrasto con la dottrina rigorista dei giansenisti, secondo i quali anche la più piccola caduta era un peccato grave. Più tardi Cafasso scriverà:

«Quando confessiamo, nostro Signore ci vuole pieni di pietà e d’amore; tutti quelli che vengono da noi debbono sentire la nostra paternità, senza alcun accenno alla loro personalità o a ciò che hanno commesso. Se respingiamo qualcuno o se un’anima si perde per colpa nostra ce ne sarà chiesto conto».

Nel 1848, alla morte di don Guala, divenne direttore dell’istituto e della chiesa di San Francesco, compito arduo in un periodo turbolento di rivoluzioni e fermenti politici. Si prese cura di una sessantina di giovani preti provenienti da ambienti e culture diverse. Nonostante critiche e difficoltà, riuscì a mantenere saldo l’istituto grazie al suo insegnamento, alla fede luminosa e alla cura per ciascuno.

Il suo affetto per i giovani preti, e la sua insistenza sullo spirito mondano come peggior nemico, fecero sì che influenzasse tutto il clero piemontese, ma anche suore e laici di ogni classe sociale. Era molto cercato per la confessione, grazie a un’intuizione spirituale fuori dal comune.

Quando la Compagnia di Gesù fu soppressa, il santuario di San Ignazio a Lanzo Torinese passò sotto l’archidiocesi. Dopo don Guala, l’incarico fu assunto da Cafasso, che predicò ai pellegrini e organizzò esercizi spirituali per clero e laici. Portò a termine i lavori di ristrutturazione della foresteria e delle vie d’accesso al santuario.

La sua attività più nota fu però il ministero presso i carcerati. In un ambiente degradante e disumano, Cafasso portava affetto e conforto, accompagnando oltre sessanta condannati al patibolo, tra cui briganti e rivoluzionari, che chiamava «santi impiccati».

Giovanni Bosco lo conobbe nell’autunno del 1827, quando era ancora ragazzo:

«L’ho visto! Gli ho parlato!»
«Chi hai visto?»
chiese la madre.
«Giuseppe Cafasso, e ti assicuro che è un santo».

Quattordici anni dopo, don Bosco celebrò la sua prima Messa nella chiesa di San Francesco a Torino, entrando nell’istituto, sotto la guida del Cafasso. Fu lui a introdurlo nei quartieri poveri e nelle carceri, aiutandolo a scoprire la sua vocazione tra i giovani. Il salesiano Giovanni Cagliero scrive:

«Noi amiamo e riveriamo il nostro caro padre e fondatore don Bosco, non di meno amiamo Giuseppe Cafasso, per oltre vent’anni maestro, consigliere e guida, nelle vicende spirituali e nelle iniziative, di don Bosco; oso dire che la bontà, i risultati, la saggezza di don Bosco sono la gloria di don Cafasso. Fu grazie a lui che don Bosco si stabilì a Torino, che i giovani si riunirono nel primo oratorio salesiano; l’obbedienza, l’amore e la saggezza che ha insegnato hanno portato frutti in migliaia di giovani in Europa, Asia e Africa, ragazzi che oggi sono ben preparati per la vita nella Chiesa di Dio e nella società degli uomini».

L’influenza di Cafasso toccò anche altri protagonisti della carità, tra cui:

  • la marchesa Giulietta Falletti di Barolo, fondatrice di numerosi istituti di carità;
  • don Giovanni Cocchi, che avviò un'opera per artigiani a Torino;
  • padre Domenico Sartoris, fondatore delle Figlie di S. Chiara;
  • Clemente Marchisio, fondatore delle Figlie di S. Giuseppe.

Giuseppe Cafasso morì il 23 giugno 1860. Don Bosco fece l’elogio funebre e ne scrisse la biografia. Fu canonizzato da papa Pio XII nel 1947.



MARTIROLOGIO ROMANO. A Torino, san Giuseppe Cafasso, sacerdote, che si dedicò alla formazione spirituale e culturale dei futuri sacerdoti e a riconciliare a Dio i poveri carcerati e i condannati a morte.

Lascia un pensiero a San Giuseppe Cafasso

Ti può interessare anche:

San Giuseppe da Copertino
- San Giuseppe da Copertino
Sacerdote
S. Giuseppe nacque a Copertino in Puglia nell'anno 1603 da pii genitori e prevenuto dall'amore di Dio, passò la sua infanzia in santa semplicità e purezza...
San Giuseppe da Leonessa
- San Giuseppe da Leonessa
Cappuccino
Prigioniero dei Turchi a Costantinopoli, fra Giuseppe era restato per tre giorni appeso a una croce per un piede e per una mano. E non era morto. Dio solo...
San Giuseppe Calasanzio
- San Giuseppe Calasanzio
Sacerdote
Si deve a Giuseppe Calasanzio la prima scuola popolare gratuita e aperta a tutti, a Roma. Calasanzio era il vicario generale della diocesi di Urgel, in...
San Giuseppe d'Arimatea
- San Giuseppe d'Arimatea
Discepolo di Gesù
La figura di Giuseppe di Arimatea emerge con forza nei Vangeli in occasione della sepoltura di Gesù. È un uomo ricco e onorato, un proprietario...
Transito di San Giuseppe
- Transito di San Giuseppe
Patrono dei morenti e della Buona Morte
Tra i privilegi concessi a San Giuseppe, il più noto e celebrato è senza dubbio quello della sua pia morte. Secondo la tradizione, San Giuseppe...
San Giuseppe Benedetto Cottolengo
- San Giuseppe Benedetto Cottolengo
Sacerdote
Giuseppe Benedetto Cottolengo nacque nel 1786 a Bra, in Piemonte, primogenito di dodici figli di una famiglia borghese profondamente cristiana. La madre...
San Giuseppe Marello
- San Giuseppe Marello
Vescovo
Nato a Torino il 26 dicembre 1844, entrò nel seminario di Asti; fu ordinato sacerdote il 19 settembre 1868. Particolare amore pose nella formazione morale...
San Giuseppe Freinademetz
- San Giuseppe Freinademetz
Missionario
Giuseppe nacque il 15 aprile 1852 nel piccolo villaggio di Ajes in Alto Adige. Il suo cognome significa, nel locale dialetto ladino "a metà strada sulla...
San Giuseppe Oriol Boguna
- San Giuseppe Oriol Boguna
Sacerdote
Giuseppe Oriol nacque da una povera famiglia di Barcellona il 23 novembre 1650. Il padre, Giovanni, tessitore di seta, morì sei mesi dopo la sua nascita...
San Giuseppe Pignatelli
- San Giuseppe Pignatelli
Sacerdote
San Giuseppe Pignatelli, sacerdote della Compagnia di Gesù, lavorò a Roma per migliorare le condizioni di questa famiglia religiosa che a quei tempi era...
San Giuseppe Maria de Yermo y Parres
- San Giuseppe Maria de Yermo y Parres
Sacerdote
Nacque a Jalmolonga, Messico il 10 novembre 1851. Fu ordinato sacerdote i124 agosto 1879. Il 13 dicembre 1885, per curare i bambini abbandonati e poveri...
San Giuseppe Maria Tomasi
- San Giuseppe Maria Tomasi
Cardinale, teatino
Giuseppe Maria Tomasi nacque a Licata in Sicilia il 12 settembre 1649. Era figlio del duca di Palma e principe di Lampedusa e della moglie Maria: avevano...
San Giuseppe Marchand
- San Giuseppe Marchand
Sacerdote e martire
Giuseppe Marchand nacque a Passavant in diocesi di Besangon nel 1803 e divenne membro della Società delle Missioni Estere di Parigi spinto dal desiderio...
San Giuseppe Sebastiano Pelczar
- San Giuseppe Sebastiano Pelczar
Vescovo
Nacque a Korczyna in Polonia, da studente prese la decisione di dare la sua vita al servizio di Dio, come lo esprimeva nel suo diario: "Gli ideali della...
San Giuseppe Khang
- San Giuseppe Khang
Martire
Nacque a Macao, in Cina, in una famiglia cristiana, trascorse la sua infanzia a Tra-Vi, nella provincia di Nam-Dinh, nel Tonchino. Doveva iniziare gli...
San Giuseppe l'Innografo
- San Giuseppe l'Innografo
Monaco a Costantinopoli
Questa avvincente affermazione del papa ha il sostegno di numerosi pensatori, artisti e uomini di Chiesa, tra i quali Giuseppe l'innografo. Nacque in Sicilia...
San Giuseppe Studita di Tessalonica
- San Giuseppe Studita di Tessalonica
Martire
Giuseppe nacque a Costantinopoli nel 760 circa; la madre era sorella di S. Platone (4 apr.), abate di Symbolès sul Monte Olimpo, esempio che persuase tutta...
San Giuseppe Maria Diaz Sanjurjo
- San Giuseppe Maria Diaz Sanjurjo
Vescovo e martire
Giuseppe Díaz Sanjurjo, nato nel 1818 a S, Eulalia de Suegos, nei pressi di Lugo (Spagna nord-occidentale), frequentò l'università di Compostella, divenne...
San Giuseppe Bilczewski
- San Giuseppe Bilczewski
Arcivescovo di Lviv dei Latini
Giuseppe Bilczewski nacque il 26 aprile 1860 a Wilamowice, nell'odierna diocesi di Bielsko2ywiec. Il 6 luglio 1884 venne ordinato sacerdote. Divenne professore...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 marzo si venera:

San Patrizio
San Patrizio
Vescovo
San Patrizio, apostolo del Vangelo fra il popolo irlandese, nacque in Scozia da agiati e pii genitori verso la fine del secolo V. La Divina Provvidenza, che nei suoi arcani disegni, sempre infinitamente...
Altri santi di oggi
Domani 18 marzo si venera:

San Cirillo di Gerusalemme
San Cirillo di Gerusalemme
Vescovo e dottore della Chiesa
Nacque in Gerusalemme nell'anno 314. Dopo aver appreso i primi rudimenti della letteratura e delle scienze profane, studiò Sacra Scrittura, con tanto ardore e profitto, da diventare un intrepido...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 marzo nasceva:

Beata Maria Gabriella Sagheddu
Beata Maria Gabriella Sagheddu
Vergine
Maria Gabriella nacque a Dorgali in Sardegna il 17 marzo 1914. Secondo tutti i resoconti era una giovane forte, indipendente, ostinata, e univa queste caratteristiche ad altre tipiche della sua gente...
Oggi 17 marzo tornava alla Casa del Padre:

Santa Gertrude di Nivelles
Santa Gertrude di Nivelles
Badessa
Gertrude nacque nel 626 circa ed era la figlia più giovane di Pipino di Landen e della Beata Itta. Pipino, nobile con vasti possedimenti, era il maggiordomo della corte d'Austrasia e governò...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 marzo veniva canonizzato:

San Salvatore da Horta
San Salvatore da Horta
Professo Francescano
Salvatore nacque a S. Coloma, nella diocesi di Gerona in Spagna. I suoi genitori erano poveri e lavoravano entrambi all'ospedale locale, assegnati al turno notturno, ricevendo i malati indigenti. Il figlio...
Oggi 17 marzo veniva beatificato:

San Daniele Comboni
San Daniele Comboni
Vescovo
Dopo anni di oblio, nell'Ottocento le terre africane furono percorse da esploratori, mercanti e agenti commerciali delle potenze europee. Con loro viaggiavano spesso dei missionari desiderosi di portare...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 17 marzo si recita la novena a:

- San Giuseppe
Ricordando la gioia che San Giuseppe provava nello stringere Gesù bambino, tra le braccia, preghiamo perché tra genitori e figli vi sia sempre quella comprensione affettuosa e sincera che rende buoni gli...
- Santa Maria Annunciata
«…Ti saluto, o piena di grazia» (Lc 1,28). Sia benedetta, o Maria, la grazia sublime di cui l’Angelo di Dio Ti dichiarò piena. Ave, o Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le...
- San Giovanni Nepomuceno
I. Zelantissimo s. Giovanni, che illustrato da luce miracolosa nella vostra nascita, e applicato dalla prima fanciullezza al servizio degli altari, diveniste ben presto il modello di tutti gli ecclesiastici...
- San Benedetto da Norcia
I. Per quell’amore straordinario che voi, o gran patriarca s. Benedetto, aveste al ritiro ed alla mortificazione per cui in età di quindici anni vi seppelliste in una grotta del deserto di...
- San Giuseppe
Da recitarsi tutto intero per tre giorni di seguito a partire dal 16 Marzo o dal 28 Aprile, oppure ogni volta che si desidera esprimere la propria devozione al santo o domandare qualche grazia specialeO...
Le preghiere di oggi 17 marzo:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Patrizio O S. Patrizio Vescovo inviato da Dio ai popoli dell'Irlanda come apostolo del Vangelo e che dall'alto del tuo santuario guardi sulle nostre Comunità. continua...
PROTEGGIMI, SIGNORE Ti prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...
Disattiva la pubblicità