San David Roldán Lara nacque a Chalchihuites, nello Stato di Zacatecas, in Messico, il 2 marzo 1902. Fu un giovane laico messicano, membro dell'Azione Cattolica della Gioventù Messicana e martire durante la persecuzione religiosa che colpì la Chiesa cattolica in Messico negli anni della guerra Cristera.
David rimase orfano di padre quando era ancora molto piccolo. La madre, Reinalda Lara Granados, dovette occuparsi da sola della famiglia.
David crebbe prendendosi cura della madre e dei fratelli più giovani. Le testimonianze raccolte durante il processo di canonizzazione lo descrivono come un giovane allegro, generoso, responsabile e particolarmente affettuoso verso la famiglia.
Frequentò le scuole cattoliche e svolse anche il servizio di chierichetto nella propria parrocchia.
Ancora giovane, David entrò nel Seminario di Durango, con l'intenzione di intraprendere la strada del sacerdozio.
La difficile situazione economica della famiglia lo costrinse però ad abbandonare gli studi seminaristici. Tornato a Chalchihuites, iniziò a lavorare per contribuire al sostentamento della madre e dei fratelli.
A circa diciassette anni David trovò lavoro presso un'impresa mineraria della regione di Chalchihuites.
Il proprietario dell'impresa lo ricordò come un dipendente onesto, diligente e lavoratore. I suoi compagni di lavoro ne apprezzavano invece la bontà e la disponibilità.
Nonostante l'abbandono del seminario, David continuò a partecipare attivamente alla vita della propria parrocchia e rimase impegnato nelle attività della comunità cattolica.
David entrò nell'Azione Cattolica della Gioventù Messicana, organizzazione alla quale dedicò una parte importante della sua attività.
Nel 1925 venne nominato presidente dell'Azione Cattolica della Gioventù Messicana nella sua comunità.
Insieme al parroco di Chalchihuites, San Luis Batis Sáinz, partecipava alle attività di apostolato e alla formazione religiosa dei giovani.
Negli anni Venti il governo messicano del presidente Plutarco Elías Calles applicò con particolare severità le disposizioni anticlericali previste dalla Costituzione del 1917.
Furono introdotte numerose restrizioni nei confronti della Chiesa cattolica e delle sue attività. La situazione portò alla sospensione del culto pubblico e successivamente allo scoppio della Guerra Cristera.
David Roldán Lara si impegnò nell'attività di difesa pacifica della libertà religiosa. Divenne inoltre vicepresidente della sezione locale della Lega Nazionale per la Difesa della Libertà Religiosa.
David collaborò con altri membri della Lega nella raccolta di firme e nelle iniziative volte a chiedere l'abrogazione delle leggi considerate persecutorie nei confronti della Chiesa.
Tra le persone con le quali condivideva queste attività vi erano il suo amico Manuel Morales e suo cugino Salvador Lara Puente.
David era inoltre molto vicino al parroco Luis Batis Sáinz, con il quale collaborava nelle attività apostoliche della parrocchia.
Nel corso del 1926 la situazione a Chalchihuites divenne sempre più difficile. Le autorità accusarono il sacerdote Luis Batis e alcuni membri della comunità cattolica di sostenere la ribellione contro il governo.
Il 15 agosto 1926, David Roldán Lara venne arrestato nella propria abitazione insieme ad altri membri della comunità.
Fu imprigionato insieme al cugino Salvador Lara Puente e al suo amico Manuel Morales. Anche il parroco Luis Batis Sáinz era stato arrestato.
I quattro prigionieri vennero condotti fuori da Chalchihuites sotto la custodia dei soldati.
Durante il trasferimento, il gruppo venne fermato nella zona montuosa nei pressi di Chalchihuites. Alle persone arrestate fu proposta la libertà in cambio del riconoscimento della legittimità delle disposizioni anticlericali del governo, ma essi rifiutarono.
Il sacerdote Luis Batis Sáinz e Manuel Morales furono condotti per primi nel luogo dell'esecuzione e vennero uccisi.
Successivamente David Roldán Lara e suo cugino Salvador furono condotti nello stesso luogo. I due giovani affrontarono insieme gli ultimi momenti della loro vita.
David Roldán Lara venne fucilato il 15 agosto 1926 a Chalchihuites, nello Stato di Zacatecas. Aveva 24 anni.
David Roldán Lara fu inserito nel gruppo dei 25 martiri messicani della Guerra Cristera, comprendente sacerdoti e laici uccisi durante la persecuzione religiosa.
Il decreto sul martirio venne promulgato il 7 marzo 1992.
Il 22 novembre 1992, in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II beatificò David Roldán Lara insieme agli altri martiri messicani della Guerra Cristera.
Il 28 giugno 1999 venne promulgato il decreto relativo alla canonizzazione del gruppo dei martiri messicani.
Il 21 maggio 2000, durante una solenne celebrazione in Piazza San Pietro, Papa Giovanni Paolo II canonizzò David Roldán Lara insieme a San Cristoforo Magallanes Jara e ai suoi 24 compagni martiri.
David Roldán Lara è quindi venerato dalla Chiesa cattolica come martire messicano.
I resti mortali di San David Roldán Lara, insieme a quelli degli altri tre martiri di Chalchihuites, Luis Batis Sáinz, Manuel Morales e Salvador Lara Puente, sono custoditi nella chiesa parrocchiale di Chalchihuites.