Santi Carlo Lwanga e 12 compagni

Aggiungi ai preferiti
Santi Carlo Lwanga e 12 compagni
Nome: Santi Carlo Lwanga e 12 compagni
Titolo: Martiri
Nome di battesimo: Carlo Lwanga
Nascita: 1865, Africa
Morte: 1886, Namugongo,Uganda
Ricorrenza: 3 giugno
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
6 giugno 1920, Roma, papa Benedetto XV
Canonizzazione:
18 ottobre 1964, Roma, papa Paolo VI


Carlo Lwanga nacque nel 1865 nel Regno di Buganda, un territorio che oggi occupa la parte centrale e meridionale dell'Uganda. Appartenente al clan Ngabi, Lwanga fu convertito al cattolicesimo dai Missionari d'Africa, fondati dal cardinale Charles Lavigerie. La sua vita e il suo martirio rappresentano una testimonianza di straordinaria fedeltà e coraggio di fronte alla persecuzione religiosa.

La storia di Carlo Lwanga si inserisce in un periodo di grande tumulto religioso e politico nel Regno di Buganda. I missionari cristiani, sia cattolici che anglicani, iniziarono la loro opera evangelica sotto il re Mutesa I, che governava con una certa tolleranza religiosa. Tuttavia, con l'ascesa al trono di Mwanga II, le dinamiche cambiarono radicalmente. Mwanga II, un noto pedofilo, vedeva i missionari cristiani come una minaccia al suo potere e alla sua autorità.

La Persecuzione sotto Mwanga II La persecuzione iniziò nel 1885, quando Mwanga II ordinò il massacro di molti missionari anglicani, tra cui il vescovo James Hannington. Questo atto di brutalità segnò l'inizio di una serie di violenze contro i cristiani. Joseph Mukasa Balikuddembe, un maggiordomo cattolico di corte e catechista laico, osò rimproverare il re per queste uccisioni, ma fu decapitato il 15 novembre 1885. Carlo Lwanga, che a quel tempo era il capo dei paggi, assunse le funzioni di Balikuddembe e si impegnò a proteggere i giovani paggi dalle attenzioni morbose del re.

Il Martirio di Carlo Lwanga

La situazione peggiorò ulteriormente quando il re Mwanga II dichiarò che tutti i membri della corte che non avessero smesso di professare la loro fede sarebbero stati uccisi. Il 25 maggio 1886, durante un'assemblea della corte, Carlo Lwanga e altri 15 paggi dichiararono apertamente la loro fede, affrontando il re con coraggio. Mwanga fece smembrare due di loro e ordinò che gli altri fossero portati a Namugongo, dove furono legati in fasci di paglia e bruciati sul rogo.

Martirio di San Carlo Lwanga
Martirio di San Carlo Lwanga

Il 3 giugno 1886, giorno dell'esecuzione, Lwanga fu separato dagli altri per essere bruciato vivo in privato, secondo la consuetudine. Mentre veniva bruciato, Lwanga mostrò una straordinaria serenità e fede, dicendo al suo carnefice: "È come se mi stessi versando dell'acqua addosso. Per favore, pentiti e diventa cristiano come me."

Il martirio di Carlo Lwanga e dei suoi compagni segnò un punto di svolta nella storia del cristianesimo in Uganda. Le loro morti furono una testimonianza potente della fede e del coraggio di fronte alla tirannia e alla persecuzione. In totale, oltre 100 cristiani furono uccisi durante la persecuzione sotto il regno di Kabaka Mwanga II.

Le esecuzioni furono motivate non solo dall'odio religioso, ma anche dal desiderio di Mwanga di mantenere il controllo e l'integrità del suo regno. Secondo alcuni storici, come Assa Okoth, Mwanga temeva che i cristiani, con le loro connessioni straniere, potessero minare la stabilità del suo dominio.

MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria dei santi Carlo Lwanga e dodici compagni, martiri, che, di età compresa tra i quattordici e i trent’anni, appartenenti alla regia corte dei giovani nobili o alla guardia del corpo del re Mwanga, neofiti o fervidi seguaci della fede cattolica, essendosi rifiutati di accondiscendere alle turpi richieste del re, sul colle di Namugongo in Uganda furono alcuni trafitti con la spada, altri arsi vivi nel fuoco.

Lascia un pensiero a Santi Carlo Lwanga e 12 compagni

Ti può interessare anche:

San Carlo Borromeo
- San Carlo Borromeo
Vescovo
San Carlo, fulgida gloria della Chiesa, nacque ad Arona sul Lago Maggiore il 2 ottobre 1538 dal conte Gilberto Borromeo e Margherita de’ Medici...
San Carlo da Sezze
- San Carlo da Sezze
Frate laico francescano
Carlo, come altre figure del XVII secolo (per esempio Alfonso Rodriguez, 30 ott.), è un modello che si distingue per tratti di umiltà e semplicità, piuttosto...
San Carlo di S. Andrea Houben
- San Carlo di S. Andrea Houben
Passionista
Al secolo Giovanni, nacque in Olanda, quarto di dieci figli, da Peter Joseph Houben e Elizabeth Luyten. Alla sua nascita il padre scrisse nel proprio libro...
San Carlo Garnier
- San Carlo Garnier
Gesuita, martire in Canada
Nacque a Parigi, entrò presto a far parte dei gesuiti, giunto in Canada nel 1636 dopo aver completato gli studi teologici al College of Clermont. Fu ordinato...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 17 luglio si venera:

Sant' Alessio
Sant' Alessio
Mendicante
Santo Alesso fu figliuolo d'un nobilissimo uomo di Roma, il quale aveva nome Eufemiano, ed era il maggiore che visse nella corte dello Imperatore; Eufemiano uomo di tanta di tanta ricchezza e di tanta...
Altri santi di oggi
Domani 18 luglio si venera:

San Federico di Utrecht
San Federico di Utrecht
Vescovo
Federico fu vescovo di Utrecht dall'820 circa alla morte. Nipote del re dei Frisi Radbodo, fu ordinato prete della diocesi di Utrecht e fu incaricato dell'educazione dei catecumeni: succedette nell'episcopato...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 17 luglio nasceva:

Sant' Ursmaro
Sant' Ursmaro
Vescovo-abate di Lobbes
Intorno al 689 l'abbazia di Lobbes nell'attuale Belgio, fondata nella prima parte dello stesso secolo da S. Landelino (15 giu.), fu affidata alle cure di Ursmaro, forse già vescovo o più probabilmente...
Oggi 17 luglio tornava alla Casa del Padre:

Santa Edvige
Santa Edvige
Regina di Polonia
Edvige, nata nel 1374, figlia di Ludovico d'Angiò, re d'Ungheria e Polonia, e di Elisabetta di Bosnia, aveva appena un anno quando fu promessa in sposa a Guglielmo, erede degli Asburgo al Granducato d'Austria...
Altri santi morti oggi
Oggi 17 luglio si recita la novena a:

- San Cristoforo
I. Glorioso s. Cristoforo, che, appena convertito alla fede, vi applicaste con uno zelo instancabile a spargere nei popoli della Licia la luce della verità, o carcerato per la causa di Gesù...
- San Giacomo il Maggiore
I. O glorioso s. Giacomo, che per le vostra purità e poi vostro zelo meritaste di essere da Gesù Cristo, non solo sollevato al grado di apostolo, ma tra gli apostoli stessi privilegiato delle...
- Santi Anna e Gioacchino
O gloriosa madre di Maria, sant'Anna, per quell'invitta pazienza con cui tollerasti la tua penosa sterilità, ottieni a noi pure una costante rassegnazione in tutti i travagli di questa vita. Gloria al...
- Santa Maria Maddalena
I. O modello dei penitenti, gloriosa Maddalena, che, tocca appena dalla grazia, rinunciaste subitamente a tutti i piaceri del mondo per consacrarvi all’amore di Gesù Cristo, otteneteci, vi preghiamo, la...
- Sant' Anna
Gloriosa sant'Anna, madre di Maria e nonna di Gesù, hai condiviso il destino dei santi nella luce di Dio e sei potentissima nel cuore di tuo Nipote. Egli è venuto sulla terra per annunciare ai poveri la...
- San Charbel Makhluf
O amatissimo padre Charbel che risplendi nel cielo della Chiesa come una stella fiammeggiante, rischiara il mio cammino e fortifica la mia speranza. Per mezzo tuo chiedo questa grazia (nominare). Ti prego...
- Madonna del Carmine
O Vergine Maria. che ci hai beneficato con il dono del santo Scapolare, distintivo dei tuoi figli di predilezione, noi ti benediciamo per questo tuo dono e ti chiediamo la grazia di esserne sempre degni...
Le preghiere di oggi 17 luglio:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Sant' Alessio Glorioso Sant'Alessio, tu che hai ricevuto il potere di eliminare tutto il male che circonda il Signore, ti chiedo di allontanare da me i miei nemici...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità