Il Beato Taddeo (Tadeusz) Dulny nacque l'8 agosto 1914 a Chmielów (oggi Krzczonowice, nella diocesi di Sandomierz), in Polonia, da Jan e Antonina Gruszka, in una famiglia contadina profondamente cristiana e numerosa, composta da otto figli. Fin da giovane ricevette un'educazione fondata sulla fede, sulla preghiera e sul lavoro, maturando presto la vocazione al sacerdozio.
Dopo aver completato gli studi secondari a Ostrowiec Świętokrzyski, nel 1935 entrò nel Seminario Maggiore di Włocławek. Pur incontrando difficoltà negli studi, si distingueva per la costanza, l'umiltà e la determinazione. I compagni ricordavano il suo carattere sereno e la sua capacità di non scoraggiarsi mai davanti alle prove.
Con lo scoppio della Seconda guerra mondiale e l'invasione della Polonia nel settembre 1939, il seminario venne colpito dalla persecuzione nazista. Il 7 ottobre 1939 Taddeo fu arrestato insieme ai professori e agli altri seminaristi. Dopo alcuni mesi di prigionia a Włocławek, fu internato nel monastero salesiano di Ląd, trasformato in campo di detenzione. Anche in quelle difficili condizioni proseguì clandestinamente gli studi teologici e venne ammesso all'anno successivo di formazione.
Nel 1940 fu deportato prima nel campo di concentramento di Sachsenhausen e successivamente a Dachau, dove ricevette il numero di matricola 22662. Nel lager affrontò fame, lavori forzati, maltrattamenti e continue umiliazioni. Nonostante le sofferenze, si distinse per la sua carità eroica: condivideva il poco cibo che riceveva, aiutava i compagni più deboli, medicava i feriti e infondeva speranza con la preghiera. Testimoni sopravvissuti ricordarono che trovava sempre una parola di conforto anche nelle circostanze più drammatiche.
Consumò lentamente le proprie forze fino a morire di stenti e denutrizione il 6 agosto 1942 nel campo di concentramento di Dachau, a soli 27 anni, offrendo la propria vita per la fede in Cristo. Il suo corpo fu cremato nel forno del campo insieme a quello di molti altri prigionieri.
Il 13 giugno 1999, durante il suo viaggio apostolico in Polonia, San Giovanni Paolo II lo proclamò Beato insieme agli altri 108 martiri polacchi della Seconda guerra mondiale, riconoscendone il martirio in odio alla fede. La sua memoria liturgica ricorre il 6 agosto, mentre in Polonia il gruppo dei 108 martiri viene commemorato il 12 giugno.
Il Beato Taddeo Dulny è generalmente raffigurato: