Il Beato Carlo Arnaldo Hanus, noto nelle fonti anche come Charles-Arnould Hanus, nacque nel 1723 a Nancy, in Francia. Divenne sacerdote e svolse il proprio ministero nella diocesi di Verdun, dove ricoprì l'incarico di decano dei canonici della chiesa collegiata.
Visse in un periodo segnato da profonde trasformazioni politiche e religiose. Con lo scoppio della Rivoluzione francese, il clero cattolico fu sottoposto a gravi pressioni e molti sacerdoti che rifiutarono di conformarsi alle nuove disposizioni rivoluzionarie furono perseguitati e imprigionati.
Carlo Arnaldo Hanus fu arrestato a causa della sua condizione sacerdotale. Insieme a numerosi altri ecclesiastici fu deportato verso la costa atlantica francese e rinchiuso sulle cosiddette navi-prigione di Rochefort, utilizzate dalle autorità rivoluzionarie per detenere sacerdoti e religiosi.
Le condizioni di vita a bordo erano estremamente dure. I prigionieri soffrivano per la mancanza di cibo, l'affollamento, le precarie condizioni igieniche e la diffusione delle malattie. Il Martirologio Romano ricorda espressamente che Carlo Arnaldo Hanus fu rinchiuso, durante la Rivoluzione francese, in una nave da carico davanti alla costa di Rochefort e che, ormai privo di forze e colpito dalla malattia, vi consumò il proprio martirio.
Debilitato dalle sofferenze della prigionia, dalla fame e dalla malattia, il sacerdote morì nel 1794, durante la detenzione davanti a Rochefort. La sua morte viene ricordata come testimonianza di fedeltà al sacerdozio e alla fede cattolica nel periodo della persecuzione rivoluzionaria.
Carlo Arnaldo Hanus è annoverato tra i 64 martiri di Rochefort, gruppo di sacerdoti e religiosi morti in conseguenza della deportazione e delle terribili condizioni di prigionia sulle navi ancorate lungo la costa francese.
Il sacrificio di Carlo Arnaldo Hanus e dei suoi compagni fu ufficialmente riconosciuto dalla Chiesa. Il 1° ottobre 1995, San Giovanni Paolo II proclamò Beati i martiri di Rochefort, riconoscendo la loro testimonianza di fede durante la persecuzione della Rivoluzione francese.
La memoria liturgica del Beato Carlo Arnaldo Hanus ricorre il 28 agosto. Il Martirologio Romano lo ricorda come sacerdote e martire, morto a causa delle sofferenze patite nella prigionia durante la Rivoluzione francese.
La figura del Beato Carlo Arnaldo Hanus rappresenta la testimonianza di tanti sacerdoti e religiosi che, durante uno dei periodi più drammatici della storia della Chiesa in Francia, affrontarono la persecuzione e la morte rimanendo fedeli alla propria vocazione e alla fede cristiana.