Luisa nacque a Corato, in provincia di Bari, da Vito Nicola Piccarreta e Rosa Tarantino, in una famiglia di origini contadine. Fin da bambina mostrò una forte inclinazione alla preghiera e alla meditazione. A nove anni ricevette nello stesso giorno la Prima Comunione e la Cresima, evento che segnò profondamente la sua vita spirituale.
Durante l’adolescenza sviluppò una particolare devozione alla Passione di Cristo e raccontò di aver avuto visioni interiori di Gesù sofferente. Queste esperienze la spinsero a offrire la propria vita e le proprie sofferenze per la salvezza delle anime. ([it.wikipedia.org]
Intorno ai sedici-diciassette anni Luisa iniziò a manifestare una misteriosa malattia che la rese progressivamente incapace di muoversi. Da quel momento trascorse gran parte della sua vita a letto, in uno stato di sofferenza fisica ma anche di intensa esperienza mistica. ([it.wikipedia.org]
Entrò nel Terz’Ordine Domenicano e visse come una semplice laica consacrata. Per decenni ricevette la visita quotidiana di sacerdoti incaricati dal vescovo, che la guidarono spiritualmente e celebrarono la Messa nella sua stanza. ([es.catholic.net]
Su ordine dei suoi confessori, nel 1899 iniziò a mettere per iscritto le sue esperienze spirituali. Nel corso degli anni redasse circa 36 volumi di diari, per un totale di migliaia di pagine, nei quali descrisse i dialoghi interiori con Gesù e sviluppò la spiritualità della vita nella Divina Volontà.
Tra le opere più note vi sono:
I suoi scritti furono esaminati dall’autorità ecclesiastica e incoraggiati, tra gli altri, dal suo confessore sant’Annibale Maria Di Francia.
Luisa Piccarreta morì a Corato il 4 marzo 1947, all’età di 81 anni. Subito dopo la sua morte molti fedeli cominciarono a venerarla per la sua vita di preghiera e di offerta spirituale.
Nel 1994 fu avviata ufficialmente la causa di beatificazione, e le venne attribuito il titolo di Serva di Dio. La fase diocesana del processo si concluse nel 2005 e la documentazione fu inviata alla Santa Sede per l’esame della Congregazione delle Cause dei Santi.
Ancora oggi Luisa Piccarreta è ricordata come una delle figure mistiche più note del cattolicesimo italiano tra XIX e XX secolo. La sua spiritualità, centrata sull’abbandono totale alla volontà di Dio e sull’unione con Cristo sofferente, continua a essere diffusa e meditata da molti fedeli in tutto il mondo.