Santa Agrippina visse a Roma nel III secolo ed è venerata dalla Chiesa come vergine e martire. Le notizie storiche sulla sua vita sono limitate e provengono principalmente dalle antiche tradizioni cristiane, che ne hanno conservato il ricordo come esempio luminoso di fedeltà a Cristo durante le persecuzioni contro i cristiani.
Fin dalla giovinezza consacrò la propria vita al Signore, scegliendo di mantenersi vergine per amore di Cristo. In un'epoca in cui i cristiani erano spesso perseguitati dalle autorità imperiali, Agrippina professò apertamente la propria fede senza lasciarsi intimorire dalle minacce e dalle difficoltà.
Durante una delle persecuzioni che colpirono la Chiesa romana venne arrestata a causa della sua appartenenza alla comunità cristiana. Condotta davanti ai magistrati, fu invitata a rinnegare la fede e a sacrificare agli dèi pagani. Agrippina rifiutò con fermezza ogni compromesso, dichiarando di voler servire soltanto Gesù Cristo.
Secondo la tradizione fu sottoposta a dure torture nel tentativo di costringerla ad abiurare. Nonostante le sofferenze, rimase salda nella fede e affrontò il martirio con grande coraggio. Le sue prove furono considerate dai cristiani una testimonianza straordinaria di amore verso Dio e di fedeltà al Vangelo.
Dopo la sua morte, alcune donne cristiane raccolsero il suo corpo e lo seppellirono con onore. La tradizione racconta che successivamente le sue reliquie furono trasferite in Sicilia, dove la devozione verso la santa si diffuse rapidamente, soprattutto nella città di Mineo, che la scelse come patrona.
Nel corso dei secoli numerosi fedeli attribuirono alla sua intercessione grazie e protezioni. La sua venerazione si estese in varie regioni del Mediterraneo e divenne particolarmente viva in Sicilia, dove ancora oggi è una delle sante più amate.
Le reliquie di Santa Agrippina sono custodite a Mineo, in provincia di Catania. Ogni anno la città celebra solenni festeggiamenti in suo onore, mantenendo viva una tradizione che affonda le proprie radici nei secoli.
La memoria liturgica di Santa Agrippina ricorre il 23 giugno. La sua figura continua a essere proposta dalla Chiesa come esempio di purezza, fortezza e fedeltà a Cristo, vissute fino al sacrificio supremo della vita.