San Romano il Melode

Aggiungi ai preferiti
San Romano il Melode
Nome: San Romano il Melode
Titolo: Confessore
Nascita: 490 circa, Emesa, Siria
Morte: 556 circa, Costantinopoli, Turchia
Ricorrenza: 1 ottobre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Nato alla fine del v secolo a Emesa (l'odierna Homs), nella Siria centrale, Romano si convertì al cristianesimo dal giudaismo. Studiò a Beirut, dove divenne diacono, quindi sotto Anastasio I (491-518) si trasferì a Costantinopoli. Assegnato alla chiesa della Santa Madre di Dio a Blacherne, ottenne grande fama comc compositore di Koniiikia, inni liturgici utilizzati nell'ambito delle celebrazioni orientali e costituiti da meditazioni e commenti in versi a solennità particolari, come il Natale o la Presentazione, o a passi biblici. Con molta probabilità non fu Romano a dare origine a questo genere di innografia, come qualche volta si è affermato, ma sicuramente egli, influenzato anche dalle tradizioni poetiche della nativa Siria, riuscì a perfezionarne lo stile, creando quelli che sono considerati tra gli inni più belli mai scritti; essi sono tuttora in uso, seppure in forma abbreviata. Sono circa ottanta le opere tramandateci, anche se permane qualche dubbio sull'autenticità dell'intero corpo.

Tutte si contraddistinguono, comunque, per la freschezza dei sentimenti e la drammaticità dello stile: il più popolare dei suoi inni mariani, per esempio, si presenta come un lamento della Madre di Dio ai piedi della croce.

Secondo una leggenda, durante una vigilia di Natale, mentre si trovava nel santuario dove amava particolarmente sostare in preghiera, gli apparve in visione la Vergine, che gli porse un rotolo di carta da ingoiare; fu così che, il giorno successivo, mentre prestava servizio durante la liturgia, Romano improvvisò un inno incominciando con queste parole: «In questo giorno dalla Vergine nasce Colui che è trascendente e la terra offre una spelonca all'Inaccessibile. Gli angeli si uniscono ai pastori per dargli gloria e i Magi seguono la stella. Poiché è nato per noi un bambino, che era Dio prima di tutti i tempi». Questo Kontakion è una delle composizioni di Romano più amate ed è ancora utilizzata nel rito bizantino come sintesi di tutta la solennità del Natale e come esposizione strettamente ortodossa della dottrina dell'Incarnazione.

Sempre a Romano dobbiamo il famoso inno dell'Akathistos, descritto in un'opera recente come «una delle composizioni più belle e profonde da un punto di vista teologico, poetico e musicale tramandateci dagli scrittori bizantini» (Prefazione a The Service of the Akathist Hymn). La maggior parte dell'inno è costituita da elogi indirizzati alla Vergine Maria, tutti introdotti dal saluto dell'angelo «Ave»: vi si percorrono i principali misteri legati all'Incarnazione, dall'Annunciazione alla Presentazione di Gesù al Tempio.

Secondo la tradizione, questo inno fu cantato a Costantinopoli in diverse occasioni in cui la città fu salvata dai nemici grazie all'aiuto della Madonna: per questo in seguito fu aggiunto all'inno un Kontakion che cominciava con le parole: «A te, nostra guida e difesa in battaglia». L'inno fu presto associato alla festa dell'Annunciazione (25 mar.), ma nella Chiesa greca se ne cantano alcune parti anche durante i primi quattro venerdì di Quaresima.

Non si conosce la data esatta della morte di Romano, ma sulla base dei riferimenti ad eventi coevi che troviamo nelle sue opere, si può affermare che fosse ancora in vita nel 548, anno in cui morì l'imperatrice Teodora, ma già non più nel 565, alla morte dell'imperatore Giustiniano. La Chiesa greca ha un intero Ufficio in suo onore, mentre la data della sua festa varia a seconda delle tradizioni.

Nelle arti figurative Romano è rappresentato in tre modi: come diacono, da solo o insieme ad altri diaconi; addormentato, con la Vergine che gli porge il rotolo di carta da mangiare; oppure, come si ha in un'icona russa del xvi secolo intitolata La protezione della Madre di Dio, con una immagine del santuario di Blacherne, dove si dice abbia avuto luogo l'apparizione, e con inserti raffiguranti Romano che riceve il rotolo di carta e che canta il famoso inno in onore di Maria.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Costantinopoli, san Romano, diacono, che per la sua sublime arte nel comporre inni sacri in onore del Signore e dei santi meritò il soprannome di Melode.

Lascia un pensiero a San Romano il Melode

Ti può interessare anche:

San Romano di Condat
- San Romano di Condat
Abate
Il monachesimo fu uno dei più larghi e fecondi movimenti religiosi, che producessero effetti di spirituale perfezione e insieme di civile progresso. Per...
San Romano di Roma
- San Romano di Roma
Martire
Secondo il Libro della vita dei Santi, scritto da Pedro de Ribadeneira un gesuita spagno, il martirio di san Romano è strettamente legato a quello di san...
San Romano di Antiochia
- San Romano di Antiochia
Diacono e martire
Romano morì ad Antiochia durante la persecuzione di Diocleziano (284-305); in ogni caso, dato che era nato in Palestina, Eusebio, fonte delle informazioni...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 7 settembre si venera:

Santa Regina di Alise
Santa Regina di Alise
Vergine e martire
Figlia di un cittadino pagano della Borgogna, la cui moglie morì dando alla luce questo splendido fiore, fu affidata ad una balia cristiana la quale, dopo averla battezzata, fece crescere Regina nella...
Altri santi di oggi
Domani 8 settembre si venera:

Natività della Beata Vergine Maria
Natività della Beata Vergine Maria
Nascita della SS. Vergine
I fortunati genitori di Maria furono S. Gioachino e S. Anna. La nascita della SS. Vergine fu preannunziata fin dall'inizio quando il Signore promise all'umanità decaduta un'altra donna che avrebbe...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 7 settembre nasceva:

Santa Maria Giuseppina del Cuore di Gesù
Santa Maria Giuseppina del Cuore di Gesù
Religiosa
Nacque a Vitoria il 7 settembre 1842 e morì il 20 marzo 1912, dopo aver fondato 43 case religiose delle Serve di Gesù, cui affidò la missione di mostrare il volto misericordioso di Dio a quanti soffrono...
Oggi 7 settembre tornava alla Casa del Padre:

San Grato di Aosta
San Grato di Aosta
Vescovo
San Grato fu uno dei primi evangelizzatori della Valle d’Aosta nel V secolo. Eustasio protovescovo di Aosta, compagno di sant’Eusebio di Vercelli inviò il prete Grato al Concilio di Milano convocato nel...
Altri santi morti oggi
Oggi 7 settembre veniva canonizzato:

San Carlo Acutis
San Carlo Acutis
Adolescente
Carlo Acutis nacque a Londra il 3 maggio 1991 da Andrea Acutis e Antonia Salzano, milanesi provvisoriamente in città per lavoro. Carlo fin da piccolo manifesta un'indole particolarmente devota tanto...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 7 settembre veniva beatificato:

San Crispino da Viterbo
San Crispino da Viterbo
Religioso Cappuccino
Crispino da Viterbo, il cui vero nome era Pietro Fioretti nacque a Viterbo nel 1668 da una famiglia molto povera. Il padre morì quando egli era ancor molto giovane, per cui dovette molto presto...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 7 settembre si recita la novena a:

- Santi Cipriano e Cornelio
I. Per quella umiltà profondissima per cui, sobben distintissimi per ognì genere di virtù, vi riputaste sempre immeritevoli di ogni distinzione fra gli uomini anche allora che i più...
- Santa Eufemia di Calcedonia
I. Ammirabile s. Eufemia, che, consacrata al Signore fin dall’età la più tenera, foste per la vostra modestia e per la santità dei vostri costumi, più ancora che per la vostra nobiltà, per la vostra ricchezza...
- San Giovanni Crisostomo
I. O glorioso s. Giovanni Crisostomo, che a misura del vostro avanzarvi negli studi profani, progrediste ancora nella scienza della salute, per cui ancor giovanetto in Atene aveste la gloria di confondere...
- San Nicola da Tolentino
I. O glorioso S. Nicola, che nato per intercessione del gran taumaturgo di Bari, non vi accontentaste di portare per riconoscenza il suo nome, ma ogni studio ancora adoperaste per ricopiare in voi stesso...
- Santissimo Nome di Maria
Santissima madre mia, Maria! Nome di cielo, nome scelto da Dio per la sua mamma, nome a cui Dio affidò ogni umana creatura dall’alto della sua croce, nome che fa gioire le schiere angeliche, che terrorizza...
- Maria Bambina
1. Santa Bambina, della regale stirpe di Davide, regina degli angeli, madre della grazia e dell'amore, io ti saluto con tutto l'affetto del cuore. Deh! mi ottieni dal Signore di amarlo con generosa fedeltà...
- Santa Croce
O Dio vieni a salvarmi, Signore vieni presto in mio aiuto Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Ti adoro, Croce Santa, che fosti ornata...
- Maria Addolorata
Nel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo. Amen. Soffri la Madonna ad intraprendere un lungo viaggio prima di dare al mondo Gesù; soffri a vedere nascere il Re del Cielo in una stalla, sprovvisto...
- Maria Bambina
Il seguente triduo si prega tutto intero per tre giorni consecutivi, dal 5 al 7 settembre, o tutte le volte che si vuole onorare la natività della beata Vergine Maria e la sua infanzia. Maria bambina...
Le preghiere di oggi 7 settembre:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATA Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a Santa Regina di Alise O Signore fa che per l'intercessione dei tuoi santi, e in particolare di Santa Regina di Alise, l'umanità ritorni alla pratica della fede cristiana per...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità