San Luigi Guanella

Aggiungi ai preferiti
San Luigi Guanella
Nome: San Luigi Guanella
Titolo: Sacerdote
Nome di battesimo: Luigi Guanella
Nascita: 19 dicembre 1842, Fraciscio di Campodolcino
Morte: 24 ottobre 1915, Como
Ricorrenza: 24 ottobre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Beatificazione:
25 ottobre 1964, Roma, papa Paolo VI
Canonizzazione:
23 ottobre 2011, Roma, papa Benedetto XVI


Pio XI espresse la sua ammirazione per don Luigi Guanella definendolo il «Garibaldi della carità». Garibaldi a parte, a colpire il papa fu il coraggio di questo prete di montagna che, con disarmante povertà di mezzi e una sconfinata fiducia nella provvidenza, si imbarcò in imprese di straordinario valore sociale in soccorso di persone sfavorite dalla natura o dalla sorte, e per questo emarginate dalla società. Egli ridiede a bambini e anziani soli, handicappati psichici, ciechi, sordomuti, storpi... dignità di persone, un accettabile presente e un meno incerto futuro.

Il suo motto, nell'aiutare il prossimo, era: «Senza eccezioni». Non si doveva cioè escludere nessuno, contava soltanto la necessità.

Con altrettanto coraggio, don Guanella usò la penna per denunciare la politica anticristiana e anticlericale dei governanti di allora, meritandosi la loro ostilità, tradottasi nel suo confino, come elemento sovversivo e pericoloso, in minuscole e remote parrocchie perché non potesse nuocere.

Un bel tipo, insomma, nacque il 19 dicembre 1842 a Fraciscio di Campodolcino, un villaggio di montagna, 1350 metri sul mare, della Val San Giacomo (Sondrio) nelle Alpi Retiche. Montagna vuol dire duro lavoro, fatica sui campi, nei boschi e negli alpeggi per un presente risicato e un futuro senza troppe illusioni, un ambiente difficile che educa al sacrificio, alla paziente povertà, alla fermezza del carattere e anche alla fede e alla solidarietà.

Luigi trovava nella sua famiglia l'ambiente giusto per venire su bene. Il papà Lorenzo, per ventiquattro anni sindaco di Campodolcino, era un tipo severo e autoritario; dolce e paziente era invece la mamma, Maria Bianchi. Insieme, dosando fermezza e dolcezza, allevarono ben tredici figli.

Luigi, dodicenne, entrò nel collegio Gallio di Como. Era un ragazzino serio, buono e studioso e i padri somaschi, che dirigevano l'istituto, speravano che entrasse nella loro famiglia; lui preferì il seminario diocesano, dove nel 1862 iniziò lo studio della teologia, che non stava vivendo una delle sue stagioni migliori, segnata com'era dalla povertà culturale dei tempi e più attenta agli aspetti pastorali e pratici che ai suoi contenuti.

Allo studio della teologia il giovane montanaro aggiunse un personale interesse per il sociale, toccato dalle condizioni di vita della gente, dei suoi paesani in particolare, tra i quali trascorreva le vacanze occupandosi dei bambini, degli anziani e degli ammalati. In seminario strinse amicizia con il vescovo di Foggia, Bernardino Frascolla, reduce dal carcere di Como, dove era stato rinchiuso per aver difeso i diritti della chiesa contro le prepotenze di governanti anticlericali. Fu lui ad ordinarlo sacerdote, il 26 maggio 1866.

Don Luigi iniziò il ministero pastorale come viceparroco a Prosto, in Val Chiavenna. L'anno seguente fu nominato parroco a Savogno, un gruppetto di case aggrappate alla montagna, raggiungibile grazie ai duemila gradoni di una ripida mulattiera. Rimase lassù sette anni, trasformando la piccola comunità, con ii suo ardente zelo e la «complicità» spirituale dei parrocchiani, in un «convento», come osservava qualcuno con simpatica malizia.

Lassù don Luigi maturò la vocazione a un impegno di tipo diverso, per questo chiese al vescovo il permesso di andare a Torino a condividere l'esperienza di don Giovanni Bosco. Trascorse tre anni con il fondatore dei salesiani, ma poi il vescovo di Como lo richiamò in diocesi. Don Luigi tornò da Torino con un progetto in testa: fare qualcosa per i ragazzi in difficoltà. Passò presto ai fatti, acquistando un vecchio convento francescano a Traina, e qui avviò una scuola privata per ragazzi che vogliono farsi preti.

Non fece, però, i conti con le autorità politiche locali, che guardavano con sospetto questo prete che fu alla scuola di don Bosco. Fu senz'altro «un sovversivo», dicevano, che vuole con la sua scuola riempire la valle di preti e monache. Meglio renderlo innocuo, suggerirono al vescovo, relegandolo a Olmo, una delle più remote parrocchie di montagna.

Ma non c'è barba di politico che possa opporsi ai disegni di Dio. Infatti, quando pensarono di aver neutralizzato l'indocile pretino, giunse «l'ora della misericordia», cioè l'ora segnata da Dio che spariglia tutto. Nel concreto, il vescovo nominò don Luigi parroco di Pianello Lario, sul lago di Como, una parrocchia vacante per la morte di don Carlo Coppini, un bravo prete che istituì in paese un ospizio per persone in difficoltà, assistite da un gruppetto di volonterose ragazze. Un invito a nozze per don Luigi, che vide nell'imprevista situazione il segno evidente della volontà di Dio. Si buttò con entusiasmo nel nuovo incarico pastorale, curando con particolare attenzione l'istruzione dei ragazzi e degli adulti, la crescita religiosa, morale e sociale dei suoi parrocchiani. A questo scopo scrisse, con linguaggio adatto, una cinquantina di opuscoletti, su argomenti di ascetica, catechesi, storia della chiesa e commenti ai vangeli della domenica. I poveri continuavano a essere al centro delle sue preoccupazioni, che condivideva con il gruppetto di giovani che dirigevano l'ospizio fondato dal suo predecessore, dal quale don Luigi partì per realizzare una nuova congregazione, che chiamò le Figlie di Santa Maria della Provvidenza, che presto ampliarono il campo della loro azione andando a mettere solide radici a Como.

Due Figlie della Provvidenza, seguite da alcune orfanelle, giunsero nella città di sant'Abbondio il 5 aprile 1886. Animatrice della missione è suor Chiara Bosatta. Giovane intelligente, attiva e santa (Giovanni Paolo II la proclamerà beata il 21 aprile 1991) fondò assieme a don Luigi la Casa della divina Provvidenza che, grazie al suo infaticabile zelo, conobbe presto un rapido sviluppo, sostenuto dalla congregazione dei Servi della Carità, cui don Guanella dà vita, benedetta e sostenuta dal vescovo di Como Andrea Ferrari, futuro arcivescovo di Milano e santo.

La congregazione con le sue iniziative di carità (scuole, istituti di avviamento e oratori per l'istruzione e l'educazione dei giovani) mise radici in altre città d'Italia: a Milano (1891), Pavia, Sondrio, Rovigo, Roma (1903), Cosenza, ma anche oltre i confini del nostro paese, cioè in Svizzera e negli Stati Uniti d'America (1912), sempre accompagnata dall'amicizia e dalla protezione di Pio X.

La Casa della divina Provvidenza di Como diventò la sede canonica delle due congregazioni, ramo maschile e femminile, nella quale si trasferisce anche don Luigi, ormai alle prese con gli acciacchi della vecchiaia e le conseguenze di un'intensissima opera di carità, che lo vide attivarsi ovunque ci fosse da soccorrere persone in difficoltà, magari travolte da eventi catastrofici, come i terremotati di Calabria, Messina e Marsina. O le vittime della guerra quando scoppò il primo conflitto mondiale, nel quale stavano rischiando la vita anche alcuni confratelli.

Il 27 settembre 1915 fu colpito da paralisi. La notizia fece accorrere al suo capezzale amici ed estimatori, da don Luigi Orione al vescovo di Como, che gli fece visita più volte, mentre lo stesso pontefice, Benedetto XV, si premurò di fargli pervenire la sua benedizione.

La gravità della situazione non lascò spazio a speranze. Il 22 ottobre si decise di amministrargli il sacramento dell'unzione degli infermi. Due giorni dopo, il 24 ottobre, tornava alla casa del Padre. L'amico cardinale Ferrari, al momento di benedire la bara, disse: «Con quale nome preferiresti che io ti chiamassi? Tu mi risponderai sicuramente: servo della carità».

Proclamato beato da Paolo VI il 25 ottobre 1964, è iscritto nell'albo dei santi da Benedetto XVI il 23 ottobre 2011.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Como, beato Luigi Guanella, sacerdote, che fondò la Congregazione dei Servi della Carità e delle Figlie di Santa Maria della Provvidenza per prendersi cura delle necessità dei più poveri e degli afflitti e provvedere alla loro salvezza.

Lascia un pensiero a San Luigi Guanella

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia San Luigi Guanella?

    San Luigi Guanella si festeggia il 24 ottobre

  • Quando nacque San Luigi Guanella?

    San Luigi Guanella nacque il 19 dicembre 1842

  • Dove nacque San Luigi Guanella?

    San Luigi Guanella nacque a Fraciscio di Campodolcino

  • Quando morì San Luigi Guanella?

    San Luigi Guanella morì il 24 ottobre 1915

  • Dove morì San Luigi Guanella?

    San Luigi Guanella morì a Como

Ti può interessare anche:

San Luigi Gonzaga
- San Luigi Gonzaga
Religioso
Nacque da Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla nobile e potente famiglia dei Gonzaga, nel 1568. Dalla madre, insieme col...
San Luigi Orione
- San Luigi Orione
Sacerdote e fondatore
« Che cosa può venire di buono da Pontecurone? ». Con questa frase, tutt'altro che incoraggiante, un frate francescano del convento...
San Luigi Scrosoppi
- San Luigi Scrosoppi
Sacerdote
Luigi Scrosoppi ultimogenito di tre figli nacque a Udine il 4 agosto 1804 da una famiglia profondamente cristiana. A dodici anni iniziò a frequentare...
San Luigi Bertran
- San Luigi Bertran
Domenicano
Luigi Bertràn, nato a Valencia in Spagna nel 1526, da giovane si recò in pellegrinaggio a San Giacomo di Cornpostella sulla tomba di S. Giacomo (25 lug.)...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 12 agosto si venera:

Santa Giovanna Francesca de Chantal
Santa Giovanna Francesca de Chantal
Religiosa
La nobile Giovanna di Chantal, figlia di Benigno Fremiot, presidente al Parlamento di Borgogna, nacque il 23 gennaio 1572 a Dijon. Il presidente Fremiot, rimasto vedovo quando i figli erano ancora in tenera...
Altri santi di oggi
Domani 13 agosto si venera:

Santa Filomena di Roma
Santa Filomena di Roma
Principessa, vergine e martire
Nel 1802 si scoprirono delle ossa di un'adolescente tra i tredici e i quindici anni nel cimitero di Priscilla. "Pax tecum Filomena", questo recitava l'incisione, trovata insieme alla raffigurazione di...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 12 agosto nasceva:

Santa Luisa de Marillac
Santa Luisa de Marillac
Vedova e religiosa
Sebbene nata il 12 agosto 1591, si può dire che Luisa di Marillac è una Santa d'oggi e per oggi. Proveniente da famiglia agiata, fin dalla fanciullezza frequenta gli studi propri della sua età e diviene...
Oggi 12 agosto tornava alla Casa del Padre:

Sant' Euplo
Sant' Euplo
Diacono e martire
Euplo, citato nella nuova edizione del Martirologio Romano, è ricordato per il tumulto creato davanti al palazzo del governatore di Catania durante la persecuzione di Diocleziano. Si dice che abbia gridato...
Altri santi morti oggi
Oggi 12 agosto veniva beatificato:

San Giacomo della Marca
San Giacomo della Marca
Religioso e sacerdote
S. Giacomo della Marca nacque a Monteprandone, in provincia di Ascoli Piceno, da poveri genitori. Studiò in varie città delle Marche e dell’Umbria e divenne maestro di scuola. Ingresso...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 12 agosto si recita la novena a:

- San Bernardo di Chiaravalle
I. Ammirabile S. Bernardo, che, dopo essere stato la delizia dei genitori con l’innocenza dei vostri costumi, diveniste modello dei religiosi con l’austerità della vostra penitenza, con il fervore della...
- Santa Chiara da Montefalco
I. Ammirabile santa Chiara, che dai primi vostri anni vi mostraste così accesa d’ amor di Dio da faro vostra delizia l’invocare con lingua ancor balbettante il nome di Gesù, il...
- Santa Filomena di Roma
Ti saluto, Filomena, Vergine e Martire di Gesù Cristo, e ti supplico di pregare Dio per i giusti, affinché si conservino nella loro giustizia e crescano ogni giorno di virtù in virtù...
- San Rocco
I. Glorioso San Rocco, che, nato da sterili genitori per l’intercessione di Maria, e da lei quindi prevenuto con le più dolci benedizioni, le professaste mai sempre la divozione la più...
- San Stanislao Kostka
I. O glorioso s. Stanislao, che fino dai primi vostri anni tante amaste la purità da cadere in deliquio ogni qualvolta vi avveniva di udire discorsi men regolati, otteneteci dal Signore la grazia...
- Maria Assunta
O gran Figlia dell'Eterno Padre, Maria, da lui onorata con corona di podestà, e fatta signora del cielo e della terra, deh! per pietà, degnatevi di esercitare il vostro potere anche a vantaggio...
- Maria Assunta
O Vergine Immacolata, Madre di Dio e degli uomini, noi crediamo con tutto il fervore della nostra fede nella tua Assunzione trionfale in anima e corpo al Cielo, dove sei acclamata Regina da tutti i cori...
- Maria Assunta
O Maria immacolata assunta in cielo, tu che vivi beatissima nella visione di Dio: di Dio Padre che fece di te alta creatura, di Dio Figlio che volle da te essere generato uomo e averti sua madre, di Dio...
Le preghiere di oggi 12 agosto:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Santa Giovanna Francesca de Chantal O gloriosa Santa Giovanna Francesca, con la preghiera fervente, con l'attenzione alla Divina Presenza, e con la purezza di intenzione, hai raggiunto sulla...
TI ADORO Ti adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...
Disattiva la pubblicità