Giusto nacque in Gallia nella zona del Vivarais e prestò servizio come diacono a Vienne. Divenuto vescovo di Lione, fu noto per la severità verso coloro che avevano bisogno di correzione e l'amore per la disciplina e l'armonia.
Partecipò al concilio di Valencia nel 374 e fu uno dei tre vescovi della Gallia che presero parte a quello di Aquileia nel 381, dove l'oggetto principale fu la questione ariana e Giusto si guadagnò il rispetto di S. Ambrogio (7 dic.) e la sua amicizia (il vescovo milanese in seguito gli scrisse almeno due volte su questioni bibliche).
Dopo il concilio pare che Giusto abbia deciso di abbandonare la vita pastorale di vescovo per diventare eremita; invece di fare ritorno da Aquileia a Lione, si recò in Egitto ed entrò in un monastero. In realtà egli già in precedenza aveva tentato di lasciare la sede episcopale, ma i suoi fedeli glielo avevano impedito, nonostante adducesse motivi ecclesiastici a suo dire ottimi; Giusto si riteneva infatti assolutamente impossibilitato a portare avanti i propri doveri sacerdotali perché responsabile della morte di un uomo: quando un assassino aveva cercato asilo nella sua chiesa, egli l'aveva consegnato al magistrato a patto che non gli fosse tolta la vita, ma quest'uomo era stato poi ucciso dalla folla.
Esistono due diverse versioni di quello che avvenne quando nel 381 la Chiesa di Lione scoprì la fuga di Giusto.
Secondo una tradizione, i lionesi inviarono un sacerdote di nome Antioco (o secondo alcuni Martino) per convincere Giusto a fare ritorno; questi si rese però conto presto che le sue argomentazioni non sarebbero state accolte e, rimasto con Giusto fino alla sua morte nel 390, al suo ritorno ne fu eletto successore; il corpo di Giusto fu riportato a Lione e seppellito nella chiesa dei maccabei, che successivamente prese il nome da lui.
Secondo l'altra tradizione, Giusto tornò invece a Lione insieme al messaggero, diffuse in patria la venerazione dei maccabei c, morto, fu sepolto nella chiesa a loro dedicata. Se anche non si può dare un giudizio assoluto, questa seconda versione dei fatti appare però più verosimile, dal momento che la traslazione di un corpo dall'Egitto alla Francia era insolita al suo tempo e alcuni antichi martirologi indicano la data del suo ritorno.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Lione in Francia, deposizione di san Giusto, vescovo, che, lasciato l’episcopato dopo il Concilio di Aquileia, si ritirò insieme al lettore Viatore in un eremo in Egitto, dove condusse per alcuni anni umile vita in compagnia dei monaci; il suo santo corpo insieme alle ossa di san Viatore fu poi traslato a Lione.
-Santi Giusto e Pastore MartiriSi narra che questi due giovani fratelli si siano eroicamente opposti alla violenza di Daciano, governatore della Spagna sotto Diocleziano e Massimiano...
-San Giusto di Trieste MartireNacque a Trieste dove visse per tutta la sua nobile vita piena di fede molto nota ai suoi concittadini: uomo di grande penitenza e generosità, cristiano...
-San Giusto di Urgel VescovoGiusto è il primo vescovo noto di Urgel (nei pressi di Terragona nella Spagna orientale); prese parte ai concili di Toledo e di Lérida nel 527 e nel 546...
-San Giusto di Canterbury VescovoNon si hanno notizie della prima parte della vita di Giusto, ma nel 601, quando papa Gregorio Magno (3 set.) inviò un nuovo gruppo di missionari da Roma...
Santa Francesca Romana ReligiosaNel 1384 nasceva a Roma, da nobile famiglia, Francesca, la santa che seppe nella vita coniugale, prepararsi una corona fulgentissima per il cielo. Ancora tenera fanciullina mostrò grande amore alla virtù...
San Macario di Gerusalemme VescovoLa forza della sua opposizione all'arianesimo è dimostrata dal modo in cui Ario parla di lui nella sua lettera a Eusebio di Nicomedia. Macario prese parte al Concilio di Nicea, nel corso del quale potrebbe...
San Luigi Gonzaga ReligiosoNacque da Maria Santena di Chieri e dal marchese Ferdinando, discendente dalla nobile e potente famiglia dei Gonzaga, nel 1568. Dalla madre, insieme col latte succhiò pure i primi germi di santità...
Santa Francesca Romana ReligiosaNel 1384 nasceva a Roma, da nobile famiglia, Francesca, la santa che seppe nella vita coniugale, prepararsi una corona fulgentissima per il cielo. Ancora tenera fanciullina mostrò grande amore alla virtù...
-San Patrizio Gesù, come devi esserti sentito solo quando, dopo aver pregato nel giardino del Getsemani con il peso del mondo sulle spalle, hai trovato gli apostoli che dormivano. Ci sono momenti in cui sento che non...
-Santa Gertrude di Nivelles I. Chi non ammirerà, o gran vergine santa Geltrude, la copia delle benedizioni con cui vi prevenne il Signore nel darvi a genitori i due più santi coniugi del vostro secolo (anno 626) il...
CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORESignore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Santa Francesca RomanaO Dio che Vi degnaste conferire alla beata Francesca la grazia singolare di essere familiarmente assistita da un Angelo, concedeteci che per di lei intercessione...
TI ADOROTi adoro, mio Dio, e ti amo con tutto il cuore. Ti ringrazio di avermi creato, fatto cristiano e conservato in questo giorno. Perdonami il male oggi commesso...