San Franco

Aggiungi ai preferiti
San Franco
Nome: San Franco
Titolo: Venerato a Francavilla a Mare
Ricorrenza: 18 agosto
Tipologia: Commemorazione


San Franco, venerato come patrono di Francavilla al Mare, fu un monaco ed eremita di origine calabrese vissuto tra la fine del X secolo e l'inizio dell'XI secolo. Le fonti antiche non permettono di stabilire con certezza né l'anno né il luogo preciso della sua nascita. La tradizione lo collega alla Calabria e alla comunità dei monaci italo-greci guidata dall'abate Sant'Ilarione.

L'ingresso nella vita monastica

Secondo la tradizione, Franco entrò ancora giovane in un monastero della Calabria, nei pressi di Taverna, insieme ad altri compagni. La comunità seguiva la tradizione monastica orientale e aveva come guida l'abate Ilarione.

In seguito, a causa delle incursioni saracene che interessavano frequentemente la Calabria, Ilarione e i suoi compagni lasciarono la regione e si trasferirono in Abruzzo.

Il monastero di Prata

I monaci si stabilirono nella zona dell'attuale Casoli, presso il luogo allora conosciuto come Prata o Plata. Qui costruirono una chiesa e un ricovero e iniziarono a dedicarsi alla preghiera, al lavoro e alla predicazione.

La comunità divenne un importante centro della presenza monastica italo-greca nella regione. Dopo la morte dell'abate Ilarione, i monaci scelsero come guida Nicola Greco.

Nicola guidò il gruppo in un viaggio verso Roma, con l'intenzione di visitare i principali luoghi sacri della città.

La scelta della vita eremitica

Durante il viaggio di ritorno da Roma morì anche Nicola Greco. I monaci, per umiltà, non vollero eleggere un nuovo superiore e decisero di separarsi, scegliendo ciascuno un luogo nel quale condurre una vita solitaria.

Franco si diresse verso la costa adriatica e raggiunse il territorio di Francavilla al Mare.

L'eremo presso Francavilla

Franco si stabilì nel territorio allora appartenente al feudo Cerretano, nell'area che oggi viene chiamata San Pasquale.

Qui condusse una vita da eremita, dedicandosi alla preghiera e al lavoro. Secondo la tradizione, coltivava personalmente la terra e lavorava con l'aratro, vivendo in condizioni di grande semplicità.

Non rimase però completamente isolato dalla popolazione. Gli abitanti del territorio si rivolgevano a lui per ricevere consigli e assistenza spirituale. La tradizione attribuisce inoltre a Franco diversi episodi prodigiosi, che contribuirono alla diffusione della fama della sua santità.

La morte

Secondo la tradizione locale, un giorno Franco fu trovato morto nel suo rifugio, disteso sulla nuda terra e con le braccia incrociate sul petto.

Il suo corpo venne trasportato a Francavilla e sepolto nella vecchia chiesa di Sant'Elena, che si trovava nell'area dell'attuale centro cittadino.

Le antiche testimonianze riportano il 2 dicembre come giorno della sua morte, mentre l'anno non è conosciuto con certezza.

La venerazione a Francavilla

Dopo la morte si sviluppò rapidamente una profonda venerazione popolare nei confronti dell'eremita. Franco venne considerato dalla popolazione di Francavilla un santo e la sua tomba divenne meta di devozione.

Il culto si consolidò nel corso dei secoli e San Franco divenne il principale patrono della città.

La traslazione delle reliquie

Il 7 maggio 1431 le reliquie di San Franco furono trasferite dalla vecchia chiesa di Sant'Elena alla nuova chiesa di Santa Maria Maggiore.

Le ossa del santo furono collocate in una preziosa urna d'argento e rimasero nella chiesa, dove continuarono a essere oggetto di venerazione da parte della popolazione.

L'invasione turca del 1566

Il 30 luglio 1566 Francavilla fu attaccata dalle truppe turche guidate da Pialì Pascià. La città venne saccheggiata e le chiese furono devastate.

Anche la chiesa di Santa Maria Maggiore venne saccheggiata. L'urna d'argento contenente le reliquie di San Franco fu asportata e il corpo del santo venne bruciato nella pubblica piazza.

Alcuni fedeli riuscirono tuttavia a recuperare una parte delle ossa rimaste dopo il rogo. Queste piccole reliquie furono conservate e successivamente custodite in un reliquiario a forma di busto.

Le reliquie conservate a Francavilla

Nella chiesa di Santa Maria Maggiore di Francavilla al Mare sono tuttora conservate reliquie attribuite a San Franco.

Tra i manufatti del tesoro della chiesa si trova anche un importante braccio reliquiario in argento, realizzato nel XVIII secolo da una bottega napoletana, che contiene una reliquia dell'ulna del santo.

La chiesa conserva inoltre una testa di San Franco in argento, anch'essa risalente al XVIII secolo.

Il culto del patrono

La devozione a San Franco è profondamente radicata nella storia religiosa di Francavilla al Mare. La tradizione locale lo invoca soprattutto in occasione delle calamità naturali e dei pericoli legati al mare e agli eventi atmosferici.

San Franco è infatti considerato protettore contro il vento, le tempeste marine, le trombe d'aria, gli uragani e la grandine.

Le celebrazioni

A Francavilla al Mare San Franco viene ricordato in tre diverse ricorrenze.

Il 2 dicembre viene commemorata la sua morte. Il 7 maggio si celebra la traslazione delle sue reliquie dalla chiesa di Sant'Elena alla chiesa di Santa Maria Maggiore, avvenuta nel 1431.

Il 18 agosto viene invece celebrato il patrocinio di San Franco sulla città di Francavilla al Mare, con le principali manifestazioni religiose dedicate al patrono.

San Franco e Francavilla al Mare

La figura di San Franco è strettamente legata alla storia della città. La chiesa madre di Santa Maria Maggiore, ricostruita nel secondo dopoguerra su progetto dell'architetto Ludovico Quaroni, sorge nel luogo della precedente chiesa che custodiva le reliquie del santo.

La devozione a San Franco è ancora oggi parte fondamentale della tradizione religiosa di Francavilla al Mare, dove il santo viene venerato come patrono e protettore della città.


Lascia un pensiero a San Franco

Ti può interessare anche:

San Franco da Assergi
- San Franco da Assergi
Eremita
San Franco nacque a Roio tra il 1154 e il 1159, crebbe in una famiglia di contadini benestanti, iniziò i suoi studi sotto la guida del sacerdote...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 2 ottobre si venera:

Santi Angeli Custodi
Santi Angeli Custodi
Ecco io manderò il mio Angelo, il quale ti vada innanzi e ti custodisca nel viaggio, e ti introduca nel paese che ti ho preparato. Onoralo, ed ascolta la sua parola, guardati dal disprezzarlo; poichè egli non ti perdonerà se farai male, essendo in lui il mio nome.
Altri santi di oggi
Domani 3 ottobre si venera:

San Gerardo di Brogne
San Gerardo di Brogne
Abate
Gerardo nacque verso la fine del IX secolo nella zona di Namur, nell'odierno Belgio. Nobile di nascita, consacrò la sua vita alla fede e soprattutto alla causa della riforma dell'ordine monastico. Secondo...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 2 ottobre nasceva:

San Carlo Borromeo
San Carlo Borromeo
Vescovo
San Carlo, fulgida gloria della Chiesa, nacque ad Arona sul Lago Maggiore il 2 ottobre 1538 dal conte Gilberto Borromeo e Margherita de’ Medici, nella stanza detta all’epoca “dei Tre...
Altri santi nati oggi
Oggi 2 ottobre tornava alla Casa del Padre:

Santa Giovanna Emilia di Villeneuve
Santa Giovanna Emilia di Villeneuve
Fondatrice
Santa Giovanna Emilia di Villeneuve (Jeanne Émilie de Villeneuve) fu una religiosa francese, fondatrice della Congregazione delle Suore di Religiosa Nostra Signora dell'Immacolata Concezione. Di nobile...
Altri santi morti oggi
Oggi 2 ottobre veniva canonizzato:

Santa Maddalena di Canossa
Santa Maddalena di Canossa
Vergine
Maddalena nacque a Verona il 1° marzo 1774 da nobile e ricca famiglia, terzogenita di sei fratelli. La sua vita fu subito segnata da tristi episodi, come la morte del padre, le seconde nozze della...
Oggi 2 ottobre veniva beatificato:

Beato Bernardo di Gesù Silvestrelli
Beato Bernardo di Gesù Silvestrelli
Passionista
Cesare Silvestrelli nacque a Roma il 7 novembre 1831 ed entrò nel noviziato dei passionisti nel 1854; forse all'inizio non era certo della sua vocazione per quest'ordine, giacché pronunciò i primi voti...
Oggi 2 ottobre si recita la novena a:

- San Bruno di Colonia
I. Ammirabile s. Brunone che dopo aver passata la fanciullezza negli esorcizi più sodi della cristiana pietà vi avanzaste sempre nella virtù con l’avanzarvi negli anni, e consacrato...
- San Francesco d'Assisi
Chiediamo a san Francesco la sua gioia e serenità nelle malattie, pensando che la sofferenza è un grande dono di Dio e va offerta al Padre pura, senza essere rovinata dai nostri lamenti. Seguendo l'esempio...
- San Giovanni XXIII
Signore, sono qui davanti a te senza saperti dir nulla. Eppure ho tante cose da dirti, tante cose da chiederti. Ma sono troppe e non so da quali cominciare. Signore ho una pena che tu solo conosci. Tu...
- Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
O Dio vieni a salvarmi.Signore vieni presto in nostro aiuto. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Martire di pene Santa Maria Francesca,voi...
- San Francesco d'Assisi
GIORNO 1 O Serafico san Francesco, Patrono d'Italia, che rinnovasti il mondo nello spirito di Gesù Cristo, ascolta la nostra preghiera. Tu che per seguire fedelmente Gesù abbracciasti volontariamente...
Le preghiere di oggi 2 ottobre:

PREGHIERA DEL MATTINO A DIO PADRE Ti ringrazio, Padre, per questo nuovo giorno. Aiutami a viverlo in amicizia con te e con il prossimo. Donami la forza per affrontare gli impegni che mi...
Preghiera a Santi Angeli Custodi O santo angelo custode, abbi cura dell'anima mia e del mio corpo. Illumina la mia mente perché conosca  meglio il Signore e lo ami con tutto il cuore...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità