San Fortunato di Casei

Aggiungi ai preferiti
San Fortunato di Casei
Nome: San Fortunato di Casei
Titolo: Martire
Ricorrenza: 16 ottobre
Tipologia: Commemorazione


San Fortunato di Casei è venerato come martire cristiano e soldato romano. Le notizie storiche sulla sua vita sono molto scarse e molti particolari della sua biografia appartengono alla tradizione agiografica sviluppatasi nel corso dei secoli. Secondo la tradizione conservata a Casei Gerola, Fortunato era originario dell'Alto Egitto, nei territori vicini alla Nubia, e apparteneva alla Legione Tebea. Le fonti che documentano specificamente la sua vita, tuttavia, non permettono di verificare con certezza questi elementi.

La tradizione lo descrive come un giovane cristiano che, poco più che ventenne, prestava servizio nell'esercito romano. La Legione Tebea, secondo il racconto tramandato dalla tradizione cristiana, era composta in gran parte da soldati provenienti dall'Egitto e dalla regione della Tebaide. Tra i suoi membri vi erano cristiani che cercavano di conciliare il servizio militare con la fedeltà alla propria fede.

Intorno all'anno 286, durante il governo dell'imperatore Massimiano, la legione sarebbe stata trasferita ad Agaunum, nell'attuale Saint-Maurice, nel Vallese svizzero. Secondo la tradizione, ai soldati venne ordinato di offrire sacrifici alle divinità pagane prima di una spedizione militare. I cristiani della legione rifiutarono di partecipare ai sacrifici, dichiarando di voler rimanere fedeli a Cristo.

Il rifiuto provocò la persecuzione della legione. La tradizione racconta che vennero dapprima messi a morte alcuni degli ufficiali, tra cui San Maurizio, comandante della legione, e successivamente altri soldati. Furono compiute diverse decimazioni, fino alla completa eliminazione dei militari che avevano rifiutato di rinnegare la propria fede.

Secondo la tradizione di Casei Gerola, anche Fortunato fu tra i soldati che subirono il martirio. Egli avrebbe affrontato la morte insieme ai suoi compagni, preferendo rinunciare alla propria vita piuttosto che offrire sacrifici agli dei pagani. Il suo martirio viene quindi collocato ad Agaunum intorno al 286. La tradizione locale lo considera un giovane soldato africano della Legione Tebea, ma questa identificazione non compare nella più antica testimonianza sulla Legione Tebea, la Passio Acaunensium martyrum di Eucherio di Lione, risalente al V secolo.

Le informazioni relative alla morte di Fortunato sono quindi legate soprattutto alla tradizione successiva. Anche il modo preciso della sua esecuzione non è documentato con certezza. La tradizione locale di Casei Gerola ha collegato i resti conservati nelle catacombe romane alla figura del giovane martire e, attraverso questo culto, ha tramandato il ricordo di Fortunato come soldato della Legione Tebea.

Dopo il martirio, non è possibile ricostruire con certezza il percorso delle sue reliquie. Ciò che è documentato è che un corpo attribuito a San Fortunato era conservato nelle catacombe di San Callisto a Roma. Nel 1746 il cardinale Giovanni Antonio Guadagni, vicario di Papa Benedetto XIV per la città di Roma, dispose la riesumazione dei resti, che furono trasferiti nella chiesa collegiata di Santa Maria in Via Lata.

Nel XVIII secolo il corpo attribuito al martire giunse quindi a Casei, nell'attuale provincia di Pavia. La tradizione locale indica il 1765 come anno della traslazione. Le reliquie furono donate alla comunità attraverso le autorità ecclesiastiche e vennero accolte con grande solennità. Da quel momento il culto di San Fortunato si sviluppò profondamente nel paese.

Le reliquie sono custodite nell'Insigne Collegiata di San Giovanni Battista a Casei Gerola, all'interno di un'artistica urna realizzata in occasione della traslazione. Il corpo santo è rappresentato con l'aspetto di un soldato romano, con l'armatura e l'elmo, richiamando la tradizione che identifica Fortunato con un militare cristiano della Legione Tebea.

La devozione verso il martire si consolidò nel territorio e San Fortunato divenne il patrono di Casei Gerola. La sua festa viene celebrata il 16 ottobre e, localmente, con solenni celebrazioni nella terza domenica di ottobre. In questa occasione la comunità rinnova la propria devozione attraverso le celebrazioni religiose e la processione con l'urna contenente le reliquie del santo.

Il culto di San Fortunato rimane pertanto particolarmente legato a Casei Gerola, dove la memoria del martire è stata custodita per oltre due secoli. La sua figura viene rappresentata come quella di un giovane soldato che, secondo la tradizione, preferì affrontare il martirio piuttosto che rinunciare alla propria fede cristiana.

San Fortunato di Casei è commemorato il 16 ottobre. È venerato come martire e patrono di Casei Gerola, dove sono custodite le reliquie attribuitegli e dove il suo culto costituisce una parte importante della tradizione religiosa e storica della comunità.


Lascia un pensiero a San Fortunato di Casei

Ti può interessare anche:

Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia
- Santi Ermagora e Fortunato di Aquileia
Martiri
La definizione della personalità di Ermagora e lo sviluppo del suo culto, destinato ad avere grande importanza nell'Italia nordorientale, risale...
San Fortunato di Todi
- San Fortunato di Todi
Vescovo
Vescovo di Todi (Umbria), sotto Giustiniano; Meritava, per la sua virtù e la sua carità verso gli ammalati, le lodi dei suoi fedeli e di Papa San Gregorio...
Santi Felice e Fortunato
- Santi Felice e Fortunato
Martiri di Aquileia
«Ad Aquileia, la passione dei santi Felice e Fortunato, periti durante le persecuzioni di Diocleziano e Massimiano.» Così l'antico martirologio romano...
San Fortunato di Napoli
- San Fortunato di Napoli
Vescovo
San Fortunato fu un vescovo di Napoli vissuto tra il IV e il V secolo, in un periodo particolarmente importante per il consolidamento del cristianesimo...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 15 ottobre si venera:

Santa Teresa d'Avila
Santa Teresa d'Avila
Vergine e Dottore della Chiesa
Nella fastosa cornice del Cinquecento spagnolesco, ecco la grande figura di Santa Teresa d'Avila, riformatrice del Carmelo, fondatrice dell'Ordine dei Carmelitani
Altri santi di oggi
Domani 16 ottobre si venera:

Santa Margherita Maria Alacoque
Santa Margherita Maria Alacoque
Vergine
Questa grande Santa fu la confidente del S. Cuore. Nacque il 22 luglio dell'anno 1647 da onorata famiglia, in un piccolo villaggio della diocesi di Autun. Accesa di amore per la Vergine e per l'augusto...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 15 ottobre nasceva:

Santa Maria Margherita d'Youville
Santa Maria Margherita d'Youville
Fondatrice
Marguérite Dufrost de Lajemmerais nacque a Varenne in Canada il 15 ottobre 1701; il padre, un ufficiale dell'esercito di ascendenza bretone, morì quando la figlia aveva solo sei anni, e la famiglia si...
Oggi 15 ottobre tornava alla Casa del Padre:

Sant' Edvige
Sant' Edvige
Religiosa e Duchessa di Slesia e di Polonia
S. Edvige, figlia di Bertoldo e di Agnese, marchesi della Moravia, illustrò il secolo XIII, con un mirabile esempio di madre cristiana. Fin dalla sua giovinezza apparve in lei una maturità di senno e una...
Oggi 15 ottobre veniva canonizzato:

Sant'Angelo d'Acri
Sant'Angelo d'Acri
Frate cappuccino
Sant’Angelo d’Acri, nato come Lucantonio Falcone il 19 ottobre 1669 ad Acri, Calabria, fu una figura emblematica della Chiesa cattolica. Figlio di Francesco Falcone e Diana Enrico, entrambi...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 15 ottobre veniva beatificato:

Beata Anna Maria Javouhey
Beata Anna Maria Javouhey
Fondatrice
Anna Maria Javouhey nacque nel 1779 a Jallanges, in Borgogna, quinta di dieci figli di un agricoltore benestante, Baldassare, e di Claudine Marizot. Fu una bambina piena di forza e sembra abbia dominato...
Oggi 15 ottobre si recita la novena a:

- San Giovanni Paolo II
Credo in Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio...
- San Luca
I. Glorioso san Luca, che, al primo udire le prediche di San Paolo abbandonaste la idolatria per abbracciare il Vangelo, ottenete a noi tutti la grazia di eseguire sempre fedelmente tutte le inspirazioni...
- Santa Margherita Maria Alacoque
I. Per quella pietà singolarissima che fin dalla età la più tenera formò sempre la vostra delizia, e per cui, di nove anni non ancor compiti, foste riputata meritevole di partecipare...
- Sant' Orsola e compagne
I. Per quel tenerissimo amore che voi portaste mai sempre a Gesù Cristo, per cui, sebben principessa di nascita, allevata alla corte paterna, fornita di tutte le doti che sogliono avere nel mondo le più...
- San Gerardo Maiella
Signore, Padre nostro, hai provato la virtù del tuo servo Gerardo fin dai primi anni della sua vita quando, privo del padre, conobbe la durezza della povertà, ma, fiducioso nella tua provvidenza...
Le preghiere di oggi 15 ottobre:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a Santa Teresa d'Avila O serafica Vergine Teresa, sposa diletta del Crocifisso, Voi che in terra tanto avete amato il vostro e mio Dio, ed ora in cielo lo amate con amore più...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità