Il Beato Modesto Vegas Vegas nacque il 24 febbraio 1912 a La Serna, nella provincia di Palencia, in Spagna, in una famiglia profondamente cristiana. Fin da ragazzo maturò la vocazione francescana e, nel 1924, entrò come aspirante nel seminario dei Frati Minori Conventuali di Granollers. Dopo gli studi iniziali in Catalogna fu inviato a Osimo, nelle Marche, dove completò la formazione filosofica e teologica. Qui emise la professione solenne nel 1934 e il 29 giugno dello stesso anno ricevette l'ordinazione sacerdotale.
Rientrato in Spagna, fu destinato al convento di Granollers, dove svolse il ministero sacerdotale con grande semplicità e zelo. Pur essendo sacerdote da poco tempo, si dedicò con entusiasmo alla predicazione, al sacramento della Riconciliazione e all'accompagnamento spirituale dei fedeli. I confratelli lo ricordavano come un religioso umile, casto, paziente e profondamente radicato nella preghiera, sempre desideroso di compiere la volontà di Dio.
Con lo scoppio della Guerra Civile Spagnola, nel luglio del 1936, ebbe inizio una violenta persecuzione contro sacerdoti e religiosi. Padre Modesto trovò rifugio presso alcuni amici, ma non nascose mai la propria identità di francescano e sacerdote. Arrestato il 27 luglio 1936, durante l'interrogatorio dichiarò apertamente di appartenere all'Ordine dei Frati Minori Conventuali. Questa confessione fu sufficiente per decretarne la condanna: dopo essere stato insultato e percosso, venne condotto nei pressi di Lliçà d'Amunt, vicino a Barcellona, dove fu fucilato in odio alla fede all'età di appena ventiquattro anni.
La Chiesa riconobbe il suo sacrificio come autentico martirio. L'11 marzo 2001, San Giovanni Paolo II lo proclamò Beato insieme ad altri 232 martiri della persecuzione religiosa spagnola del XX secolo, proponendolo come esempio di fedeltà a Cristo, coraggio evangelico e perdono. La sua memoria liturgica ricorre il 27 luglio.