Santo Stefano di Muret

Aggiungi ai preferiti
Santo Stefano di Muret
Nome: Santo Stefano di Muret
Titolo: Eremita
Nascita: 1046, Thiers (Alvernia)
Morte: 8 febbraio 1124, Muret (Limoges)
Ricorrenza: 8 febbraio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Canonizzazione:
1189, Roma , papa Clemente III


Questo santo è chiamato anche "Stefano di Grandmont", in riferimento all'ordine dei grandmontinev da lui fondato, ma l'associazio ne con il monastero di Muret, situato in una vallata nei pressi di Limoges, è più diretta. La sua Vita, compilata dal settimo priore di Grandmont, lo descrive come figlio di un visconte (in seguito identificato con il visconte di Thiers) dell'Alvernia, recatosi con il padre a Roma: qui decise di farsi monaco, ottenendo direttamente dal papa l'autorizzazione per fondare un ordine separato. Questa è in realtà una cornice molto convenzionale (disprezzo per i privilegi dell'alto rango a favore della vita religiosa, esaltazione delle origini di un ordine, ecc.) ma nel suo caso i vari elementi potrebbero essere storicamente esatti. Dopo la visita a Roma Stefano si recò in Calabria, rimanendovi per un certo periodo e imbattendosi in quelle comunità eremitiche che erano state tipiche del Medio Oriente; decise quindi di introdurre nel proprio paese quel particolare stile di vita.

Nel 1076 rinunciò alla propria eredità per andare a vivere come eremita sulle montagne di Ambazac, a nord est di Limoges, nella Francia centrooccidentale. Stefano vi rimase per quarantasei anni, conducendo una vita di estrema austerità. Giunsero anche dei discepoli, e verso la fine della sua vita la comunità si trasferì in un monastero a Muret, consacrato all'estrema povertà, simile per regola di vita ai certosini e ai camaldolesi. Ciò fece sì che i monaci diventassero popolarmente noti come i Bons hornmes (buoni uomini). Stefano stesso affermò che non c'era alcun bisogno di una regola scritta dal momento che «non c'è altra regola se non il Vangelo di Cristo» e considerava le regole, come quella di S. Agostino (28 ago.) o di S. Benedetto (11 lug.), funzionali all'obbedienza al Signore Gesù; esiste invero una regola redatta nel 1143 dal suo discepolo Ugo di Lacerta, il Liber sententiarum seu rationum, e attribuita a lui, ma in realtà fu composta dal quarto priore, Stefano di Liciac. Il Martirologio Romano lo elogia per aver favorito le conversione «non attraverso il potere, ma con la carità»; la regola tuttavia è caratterizzata da estrema severità e paragona il tipo di vita monastica da lui voluto a una prigione: «Se vieni qui», diceva agli aspiranti, «sarai inchiodato alla croce e perderai il tuo potere sopra gli occhi, sopra la bocca e sopra le altre tue membra L...] se vai in un grande monastero, con graziosi edifici, vi troverai animali e ampie proprie tà, ma qui avrai solo povertà e la croce». I suoi monaci dovevano essere "eremiti" che vivevano nel "deserto", sul modello di S. Gio-vanni Battista. Essi rinunciavano a tutto, persino a chiedere l'elemosina e a predicare o ascoltare meditazioni spirituali, e consacravano la loro vita esclusivamente alla preghiera liturgica e privata. Si attribuiva grande importanza alla povertà materiale e proprio questo può essere stato il motivo per cui nell'ordine non si ammisero donne, che avrebbero inevitabilmente portato con sé doti.

Il fine di tutto era "l'interiorità", un rapporto diretto con Dio attraverso la pratica dell'umiltà e dell'abbandono e una preghiera di sottomissione e di lode. In questo Stefano era totalmente in sintonia con la spiritualità dell'epoca.

Dopo la morte di Stefano, i suoi discepoli si trasferirono a Grandmont in Normandia, da cui prese nome l'ordine. Esso inizialmente crebbe con rapidità, in un'età ricca di entusiasmo per l'austerità, ma non si diffuse mai molto, cominciando a declinare già cinquant'anni dopo, a causa di dissensi tra i monaci e i fratelli conversi, a cui era affidata la responsabilità di tutta l'organizzazione e delle relazioni col mondo esterno. Questa struttura mirava chiaramente a mantenere i monaci in un isolamento totale: i fratelli conversi dovevano seguire l'esempio di Marta e i monaci quello di Maria. La disputa alla fine si placò, ma la disciplina gradualmente si allentò. Nel 1646 si ebbe una riforma con la formazione di un ramo di stretta osservanza che però non durò a lungo, e l'ordine si estinse completamente con la Rivoluzione francese. In

Inghilterra l'ordine ricevette il sostegno del re Enrico TI, su richiesta del quale nel 1189 papa Clemente III canonizzò Stefano.

MARTIROLOGIO ROMANO. Presso Muret nel territorio di Limoges in Aquitania, in Francia, santo Stefano, abate, che, fondatore dell’Ordine di Grandmont, affidò ai chierici la lode divina e la contemplazione e ai soli fratelli laici la gestione delle incombenze temporali da compiere secondo carità.

Lascia un pensiero a Santo Stefano di Muret

Ti può interessare anche:

Santo Stefano
- Santo Stefano
Primo martire
Stefano fu il primo a dare la vita e il sangue per Gesù Cristo. Ebreo di nascita, e convertito alla fede dalla predicazione di S. Pietro, mostrò...
Santo Stefano Harding
- Santo Stefano Harding
Abate
Stefano Harding nacque nel 1059, da una nobile famiglia sassone dal nome Harding, a Merriot, nei dintorni di Sherborne, nell'Inghilterra Meridionale. Viaggiò...
Santi Nicola Tavelic e compagni
- Santi Nicola Tavelic e compagni
Sacerdoti francescani, martiri
Nicola Tavelic nacque a Sibenik in Dalmazia durante la prima metà del XIV secolo e divenne francescano a Rivotorto, nei pressi di Assisi. ...
Santo Stefano di Ungheria
- Santo Stefano di Ungheria
Re
Nacque nel 977 a Strigonia in Ungheria. Il principe Geysa, suo padre, e la principessa Sarloth sua madre, da poco convertiti al Cristianesimo, fecero subito...
Santo Stefano I
- Santo Stefano I
Papa
Stefano nacque a Roma ed era prete quando, nel 254, succedette a papa S. Lucio I (4 mar.). Quel po' che si sa di lui è raccolto per lo più negli scritti...
Santo Stefano il Giovane
- Santo Stefano il Giovane
Monaco orientale, martire
Stefano, uno dei martiri più famosi della persecuzione iconoclasta, nacque a Costantinopoli, all'inizio dell'vm secolo, e a quindici an-ni, i genitori...
Santo Stefano di Perm
- Santo Stefano di Perm
Vescovo
Stefano nacque tra il 1340 e il 1345 nella cittadina di Velikiy Ustyug, nella zona dei monti Urali a nord est di Mosca in un'area abitata dalla popolazione...
Santo Stefano Teodoro Cuénot
- Santo Stefano Teodoro Cuénot
Vescovo e martire
Stefano Teodoro nacque a Le Bélieu in Francia nel 1802 in una famiglia di contadini. Missionario francese, della società delle Missioni Estere di Parigi...
Santo Stefano d'Obazine
- Santo Stefano d'Obazine
Abate
Stefano nacque nel Limosino (Francia); dopo aver portato a termine gli studi, ebbe a carico la famiglia, ma ben presto pensò che le necessità dei poveri...
Santo Stefano di Chatillon
- Santo Stefano di Chatillon
Certosino, vescovo
Si hanno poche notizie certe di questo santo certosino. Una Vita del XIII secolo composta di ottanta versi in latino mediocre è troppo corta per fornire...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 7 novembre si venera:

San Prosdocimo di Padova
San Prosdocimo di Padova
Protovescovo
Greco, cresciuto alla greca sapienza, come sentì l' apostolo Pietro predicare il Vangelo in Antiochia, si diede subito a seguirlo. E Pietro, venuto a Roma con lui, l'ordinò Vescovo quando aveva appena...
Altri santi di oggi
Domani 8 novembre si venera:

San Goffredo di Amiens
San Goffredo di Amiens
Vescovo
San Goffredo, Vescovo di Amiens, fu quasi contemporaneo di Goffredo di Buglione, « Avvocato del Santo Sepolcro ». Al tempo della Crociata era ancora giovinetto. Nato da genitori benestanti...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 7 novembre nasceva:

Santa Giovanna Antida Thouret
Santa Giovanna Antida Thouret
Vergine
Giovanna Antida Thouret nacque il 7 novembre 1765 a Sancey-le-Long, vicino a Besangon in Francia, quinta figlia di una famiglia numerosa. Suo padre era un conciatore di pelli; la madre morì quando Giovanna...
Altri santi nati oggi
Oggi 7 novembre tornava alla Casa del Padre:

San Vincenzo Grossi
San Vincenzo Grossi
Sacerdote
Vincenzo Grossi nacque il 9 Marzo 1845 nella piccola città di Pizzighettone, a nord ovest di Cremona. Era il secondo più giovane di sette figli nati da Baldassare Grossi e Maddalena Capellini. Da piccolo...
Altri santi morti oggi
Oggi 7 novembre veniva beatificato:

Beata Maria Assunta Pallotta
Beata Maria Assunta Pallotta
Francescana
È nata a Force nelle Marche, da una famiglia contadina povera e religiosa. Era una ragazza semplice, gentile e molto devota. Visse i primi anni a Castel di Croce fino a quando la sua famiglia non si trasferì...
Oggi 7 novembre si recita la novena a:

- Sant' Andrea Avellino
I. O glorioso s. Andrea, che consacraste tutti i vostri lumi all’istruzione degli ignoranti, alla difesa dei perseguitati, alla conversione dei peccatori, al perfezionamento dei giusti, e tanto più vi...
- San Martino di Tours
I. O glorioso s. Martino, che, consacrato interamente all'acquisto della cristiana perfezione praticaste fra gli scandali della milizia quegli atti di pietà e di penitenza che vi erano resi famigliari...
- Sant' Alberto Magno
Giorno 2: Amore per la FedeSignore onnipotente, donami una fede forte, come quella di Sant'Alberto, che sapeva trovare la tua presenza in ogni angolo del creato. Rafforza la mia fede, affinché non...
- Santa Gertrude la Grande
O gloriosissima S. Geltrude, prediletta di Gesù, nell'afflizione che mi opprime, nella traversia che mi affanna, eccomi gemente ai tuoi piedi, per impetrare grazie dal Cuore santissimo di Gesù...
Le preghiere di oggi 7 novembre:

CUSTODISCIMI IN QUESTO GIORNO, SIGNORE Signore, resta con me in questo giorno e anima le mie azioni, le mie parole e i miei pensieri. Custodisci i miei piedi perché non passeggino oziosi, ma...
Preghiera a San Prosdocimo di Padova O Dio, fonte di vita, che hai chiamato le genti venete alla luce della fede attraverso l'opera coraggiosa e indefessa di San Prosdocimo, per sua intercessione...
PREGHIERE DELLA SERA O Dio, nella quiete della sera, ripensiamo al tuo amore. Nella pace del tuo tempio, ripensiamo al tuo amore. Come potremo rendere grazie a te, Signore...
Disattiva la pubblicità