Santi Sergio e Bacco

Aggiungi ai preferiti
Santi Sergio e Bacco
Nome: Santi Sergio e Bacco
Titolo: Martiri in Siria
Ricorrenza: 7 ottobre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


I Santi Sergio e Bacco furono due martiri cristiani vissuti tra la fine del III e l'inizio del IV secolo, durante le persecuzioni contro i cristiani nell'Impero romano. Secondo la tradizione agiografica erano ufficiali dell'esercito romano e ricoprivano un ruolo importante presso la corte di Massimino Daia, tetrarca d'Oriente. Le notizie sulla loro vita provengono soprattutto da una Passio di carattere agiografico, per cui alcuni particolari non possono essere verificati con certezza storica.

Sergio e Bacco erano cristiani e, secondo la tradizione, esercitavano il loro servizio militare nell'Oriente dell'Impero. La loro posizione presso la corte imperiale era importante, ma la loro fede cristiana venne scoperta dopo essere stati denunciati da alcuni nemici, mossi dall'invidia per la loro posizione.

Condotti davanti alle autorità, furono invitati a rinnegare la fede cristiana e a offrire sacrifici alle divinità pagane. I due rifiutarono di compiere l'atto di apostasia e rimasero fedeli alla loro professione di fede. Per questo motivo furono privati dei loro gradi militari e sottoposti a una pubblica umiliazione. Secondo la tradizione, vennero fatti sfilare per le strade vestiti con abiti femminili, mentre la popolazione era invitata a deriderli.

Dopo questa umiliazione furono consegnati ad Antioco, prefetto della provincia Siro-Eufratese, con l'ordine di costringerli ad abbandonare la fede cristiana. Antioco conosceva Sergio e Bacco e tentò inizialmente di convincerli con minacce e promesse, ma entrambi rimasero irremovibili nella loro decisione di non sacrificare agli dèi.

Bacco fu condotto nel castrum di Barbalisso, nell'attuale Siria. Qui venne sottoposto a una violenta flagellazione. Secondo la tradizione, le torture furono così crudeli che il giovane soldato morì sotto i colpi dei suoi persecutori. Il suo corpo venne inizialmente lasciato insepolto, ma durante la notte alcuni cristiani lo recuperarono e gli diedero sepoltura in una grotta nelle vicinanze.

Sergio venne invece trasferito verso la città fortificata di Rosapha, che in seguito avrebbe assunto il nome di Sergiopoli proprio in relazione al culto del martire. Secondo il racconto della sua Passio, durante il viaggio fu costretto a camminare con dei chiodi conficcati nei piedi, attraversando diversi accampamenti militari. Nonostante le terribili sofferenze, continuò a professare la propria fede in Cristo.

Giunto a Rosapha, Sergio venne nuovamente invitato a rinnegare il cristianesimo e a compiere sacrifici agli dèi. Di fronte al suo rifiuto, le autorità decisero di metterlo a morte. Il santo fu quindi decapitato e sepolto nel luogo del martirio.

Sulla tomba di Sergio venne costruita inizialmente una piccola chiesa. Dopo la fine delle persecuzioni, quando ai cristiani fu nuovamente concessa libertà di culto, accanto alla fortificazione di Rosapha venne edificata una grande basilica. Il luogo divenne rapidamente una importante meta di pellegrinaggio e contribuì alla diffusione della venerazione del martire in tutta la regione.

Nel corso dei secoli il culto di Sergio si diffuse ampiamente in Oriente. Nel VI secolo l'imperatore Giustiniano diede alla città di Rosapha il nome di Sergiopoli, trasformandola in un importante centro religioso e fortificato. Anche Bacco continuò a essere venerato insieme al compagno di martirio, e il culto dei due santi raggiunse progressivamente diverse regioni dell'Oriente cristiano e dell'Occidente.

In origine le comunità cristiane della Siria celebravano Sergio e Bacco in giorni differenti: la memoria di Bacco ricorreva il 1º ottobre, mentre quella di Sergio era celebrata il 7 ottobre. Successivamente le due celebrazioni furono unite e la memoria di entrambi venne fissata al 7 ottobre.

Durante l'epoca bizantina i Santi Sergio e Bacco furono particolarmente venerati come protettori dei soldati e dell'esercito. Numerose chiese furono dedicate a loro in Oriente e in Occidente. A Costantinopoli venne edificata una celebre chiesa dedicata ai due martiri, oggi conosciuta come Piccola Santa Sofia, mentre a Roma esistettero antiche chiese e una diaconia intitolate ai due santi.

Il culto di San Sergio si diffuse anche nella città di Trieste, dove è venerato come patrono secondario. Secondo una tradizione locale, Sergio aveva promesso ai cristiani di Trieste che avrebbe dato loro un segno nel caso fosse morto martire. Dopo il suo martirio sarebbe apparsa miracolosamente un'alabarda, che divenne il simbolo della città. L'alabarda attribuita a San Sergio è ancora oggi conservata nel tesoro della Cattedrale di San Giusto.

La tradizione colloca il martirio dei due santi intorno all'anno 303-310, durante le persecuzioni imperiali contro i cristiani. Il Martirologio Romano li ricorda come martiri in Siria, mentre le fonti agiografiche indicano Barbalisso per il martirio di Bacco e Rosapha per quello di Sergio.

La memoria liturgica dei Santi Sergio e Bacco ricorre il 7 ottobre. La loro testimonianza è legata alla fedeltà alla fede cristiana, che secondo la tradizione conservarono fino alla morte nonostante le minacce, le umiliazioni e le torture.


Lascia un pensiero a Santi Sergio e Bacco

Ti può interessare anche:

San Sergio I
- San Sergio I
Papa
Sergio, nato probabilmente ad Antiochia da genitori siriani, crebbe a Palermo, dove si trasferì con la famiglia e ricevette la sua istruzione. Giunto...
San Sergio di Radonez
- San Sergio di Radonez
Religioso ed eremita
Nel 1940 la Santa Sede autorizzò un calendario liturgico per i cristiani cattolici in comunione con Roma, che includeva le feste di circa trenta santi...
San Sergio di Cesarea
- San Sergio di Cesarea
Martire
Magistrato dell'Impero Romano, divenne monaco in Cappadocia vivendo in assoluta solitudine tanto che nessuno sapesse della sua esistenza. Quando iniziarono...

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 5 ottobre si venera:

Santa Maria Faustina Kowalska
Santa Maria Faustina Kowalska
Vergine
Elena Kowalska è conterranea di Giovanni Paolo II che l'ha elevata agli onori degli altari nell'anno 2000. Era nata a Giogowiec, nel distretto di Turek, provincia di Lodz, il 25 agosto 1905. Le...
Altri santi di oggi
Domani 6 ottobre si venera:

San Bruno di Colonia
San Bruno di Colonia
Sacerdote e monaco
S. Brunone nacque da nobile famiglia verso l'anno 1035 nella città di Colonia. Frequentò la scuola presso la chiesa di S. Cuniberto, facendo rapidi progressi nella scienza e nella pietà, tanto che S. Annone...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 5 ottobre nasceva:

San Casimiro
San Casimiro
Principe polacco
Fra i numerosi santi morti nel fiore della giovinezza, c'è da annoverare Casimiro, figlio di Casimiro III, re di Polonia. Nacque questo Santo il 5 ottobre dell'anno 1458, e ricevette dall'ottima...
Altri santi nati oggi
Oggi 5 ottobre tornava alla Casa del Padre:

Santa Maria Faustina Kowalska
Santa Maria Faustina Kowalska
Vergine
Elena Kowalska è conterranea di Giovanni Paolo II che l'ha elevata agli onori degli altari nell'anno 2000. Era nata a Giogowiec, nel distretto di Turek, provincia di Lodz, il 25 agosto 1905. Le...
Altri santi morti oggi
Oggi 5 ottobre veniva canonizzato:

San Daniele Comboni
San Daniele Comboni
Vescovo
Dopo anni di oblio, nell'Ottocento le terre africane furono percorse da esploratori, mercanti e agenti commerciali delle potenze europee. Con loro viaggiavano spesso dei missionari desiderosi di portare...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 5 ottobre veniva beatificato:

San Giovanni Battista Nam Chong-sam
San Giovanni Battista Nam Chong-sam
Martire
Giovanni Battista Nam Chong-Sam nacque a Ch'ungju, in Corea, nel 1812. Iniziò la carriera nell'amministrazione statale e a trentanove anni divenne governatore; trovando però difficile conciliare i suoi...
Oggi 5 ottobre si recita la novena a:

- San Bruno di Colonia
I. Ammirabile s. Brunone che dopo aver passata la fanciullezza negli esorcizi più sodi della cristiana pietà vi avanzaste sempre nella virtù con l’avanzarvi negli anni, e consacrato...
- San Giovanni XXIII
Signore, sono qui davanti a te senza saperti dir nulla. Eppure ho tante cose da dirti, tante cose da chiederti. Ma sono troppe e non so da quali cominciare. Signore ho una pena che tu solo conosci. Tu...
- Santa Maria Francesca delle Cinque Piaghe
O Dio vieni a salvarmi.Signore vieni presto in nostro aiuto. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli. Colomba di paradiso,Santa Maria Francesca,felice...
- San Carlo Acutis
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. Preghiera Iniziale Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo...
Le preghiere di oggi 5 ottobre:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Santa Maria Faustina Kowalska Oh Gesù, che hai reso la Santa Faustina una grande devota della Tua immensa misericordia, concedimi, per sua intercessione, e secondo la Tua santissima...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità