Cerca un santo:

San Sergio I

San Sergio I
Nome: San Sergio I
Titolo: Papa
Ricorrenza: 08 settembre




Sergio nacque a Palermo nel 650 fu l'84º Papa della Chiesa cattolica dal 15 dicembre 687 alla sua morte. Di famiglia oriunda di Antiochia, Siria, fu da giovane aggregato al clero romano, indi ordinato prete del titolo di Santa Susanna da papa Leone II.

La sua elezione fu contrastata, avendo una fazione a lui avversa votato per l'arcidiacono Pasquale, sostenuto dall'esarca bizantino Giovanni Platino in cambio di denaro, ed un'altra l'arciprete Teodoro. Infine un'assemblea di esponenti del clero romano, dell'amministrazione civile di Roma e dell'esercito designò all'unanimità il già votato Sergio.[1] Tuttavia l'opposizione di Pasquale proseguì fino a convincere l'esarca Giovanni Platino a venire a Roma per deporre Sergio, ma Giovanni, constatato il favore di cui godeva quest'ultimo, se ne tornò a Ravenna dopo essersi comunque fatto consegnare il compenso pattuito in precedenza con Pasquale.[2]

Sergio fu fin dall'inizio piuttosto energico ed istituì la prassi per i vescovi di recarsi a Roma per la consacrazione.[2] Il 10 aprile 689, battezzò a Roma re Caedwalla del Wessex. Sergio ordinò san Villibrordo come vescovo dei frisoni, e il Liber Pontificalis sostiene che ordinò anche Bertvaldo come Arcivescovo di Canterbury. Sotto il suo pontificato si pose fine allo scisma dei tre capitoli. Nell'anno 700 riammise la diocesi di Aquileia, che si era staccata da Roma fin dal 553.[2]

Egli si oppose alla richiesta dell'imperatore Giustiniano II, di avallare con la sua firma le conclusioni del concilio Quinisesto, da lui convocato senza l'approvazione del papa e senza invitare i vescovi dell'Occidente.

L'imperatore allora inviò a Roma una delegazione armata, agli ordini del protospatario Zaccaria, per estorcere la sua firma sotto le deliberazioni del concilio, ma il papa venne protetto dalle truppe imperiali di stirpe latina di stanza a Ravenna e dalle altre truppe imperiali di stanza in Italia, e subito accorse a Roma. Qui Zaccaria venne assediato, le truppe di Giustiniano furono costrette alla fuga ed il loro comandante Zaccaria rischiò di venir giustiziato, se in difesa della sua vita non fosse intervenuto lo stesso papa Sergio I.[3]

Egli fece restaurare ed abbellire numerose chiese in Roma, fra le quali anche quella di Santa Susanna, della quale era stato titolare. A lui si deve, inoltre, l'introduzione dell'Agnus Dei nel rito della Messa.

fonte:wikipedia.org

Lascia un pensiero su San Sergio I

Segui il santo del giorno:

Seguici su FB Seguici su TW Seguici su Google PLUS Seguici su Instagram
Banner Papa Francesco
Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Oggi 21 settembre si venera:

San Matteo
- San Matteo
Apostolo ed evangelista
S. Matteo, che prima si chiamava Levi, è l'autore del primo Vangelo, che scrisse in aramaico, ed è uno dei primi Apostoli che Gesù chiamò alla sua...
Altri santi di oggi
Domani 22 settembre si venera:

San Maurizio e Compagni
- San Maurizio e Compagni
Martiri della Legione Tebea
Durante l'impero di Diocleziano e Massimiano, fra le legioni romane ve n'era una chiamata « Legione Tebea ». Era composta di 6600 uomini, tutti cristiani,...
Altri santi di domani
newsletter Iscriviti alla newsletter per ricevere il santo del giorno sulla tua email:

Iscriviti
Cattolici Vegetariani