Casto ed Emilio furono arrestati in Cartagine e presentati al tiranno per cagione della loro fede, e si dichiararono cristiani. Sottoposti però ai tormenti ebbero la debolezza di cedere apparentemente, negando colle parole il nome di G. Cristo e stimando che loro bastasse di ritenerlo nel cuore. Il Signore ebbe pietà della loro ignoranza ed audacia. Mandò loro un santo sacerdote, che li rimproverò della loro apostasia, e tanto disse, che caddero ginocchioni domandando misericordia. Si misero allora a praticare pubblicamente la religione, confessando il loro delitto. Furono perciò convenuti in giudizio e questa volta ripararono coi tormenti e col fuoco il fallo di prima, e si meritarono il perdono da Dio e la gloria del martirio a Cartagine, l'anno 250.
MARTIROLOGIO ROMANO. In Africa, santi Casto ed Emilio, martiri, che conclusero la loro passione nel fuoco. Come scrive san Cipriano, vinti in un primo combattimento, il Signore li rese in una seconda prova vincitori, facendoli più forti di quelle fiamme a cui i corpi avevano precedentemente ceduto.
Sant'Elena Imperatrice Madre di CostantinoÈ impossibile parlare dei primi secoli del Cristianesimo senza ricordare con particolare affetto il nome di S. Elena, della quale si rinvengono notizie contrastanti presso gli storici. Nata a Roma...
San Giovanni Eudes SacerdoteGiovanni nacque il 14 novembre 1601 da pia e modesta famiglia a Ri, un villaggio vicino ad Argentan nella Normandia. Fin da giovinetto diede prova di grande virtù e di profonda pietà, dimostrando...
Beata Maria di Gesù ReligiosaMaria Lopez de Rivas nacque a Tartanedo, nella provincia spagnola di Guadalajara, il 18 agosto 1560. Alla morte del padre era ancora molto giovane, perciò fu mandata a Molina di Aragona per essere allevata...
Santa Chiara da Montefalco VergineVi furono dispute tra i francescani e gli agostiniani riguardo all'appartenenza di Chiara all'uno o all'altro ordine (un'importante riconoscimento per entrambi). Chiara in realtà apparteneva a tutti...
San Giuseppe Calasanzio SacerdoteSi deve a Giuseppe Calasanzio la prima scuola popolare gratuita e aperta a tutti, a Roma. Calasanzio era il vicario generale della diocesi di Urgel, in Spagna (dove era nato nel 1557). A Roma era approdato...
-Sant' Alessandro di Bergamo I. Fu pur grande la vostra fede, o glorioso Sant'Alessandro, allorquando sebben elevato al rango di primo fra i capitani della legione Tebea, ed ammirato ed amato anche dagli stessi gentili, vi dichiaraste...
-San Bartolomeo I. Per quello spirito singolarissimo d’orazione onde voi, o grande apostolo s. Bartolomeo, non lasciaste mai passar giorno senza prostrarvi più volte infine a terra in ossequio alla divina...
-San Bernardo di Chiaravalle I. Ammirabile S. Bernardo, che, dopo essere stato la delizia dei genitori con l’innocenza dei vostri costumi, diveniste modello dei religiosi con l’austerità della vostra penitenza, con il fervore della...
-San Ludovico (Luigi IX) I. O degnissimo Figlio del Serafico Patriarca, san Lodovico, Voi tra lo pompe e le delizie d’una splendida corte, e tra i trambusti e le cure d’un vasto regno, mercè della divina grazia che imploraste...
-Santa Monica I. Gloriosa santa Monica, che fino dall’età la più tenera, accogliendo con santa allegrezza le sante correzioni delle vostre istitutrici, vi emendaste con somma premura d’ogni...
-Santa Rosa da Lima I. Ammirabile santa Rosa, eletta da Dio ad illustrare con la santità la più eccelsa la nuova cristianità dell’America o specialmente la capitale dell’immenso Perù...
-Beata Vergine Maria Regina 1. Dal profondo di questa terra di lacrime, dove l’umanità dolorante penosamente si trascina, eleviamo gli occhi a te o Maria, Madre amatissima, per confortarci contemplando la tua gloria...
PREGHIERA AL MATTINOSignore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Sant'Elena ImperatriceGloriosissima S.Elena, che aveste la dolce ventura di scoprire la S. Croce, su cui morì il nostro divino Redentore, costatata dalla istantanea guarigione...
PROTEGGIMI, SIGNORETi prego, Signore, proteggimi in questa notte. Tu sei per me il vero riposo: concedimi di dormire in pace. Veglia su di me, allontana ogni minaccia e guidami...