Sant' Eleuterio di Spoleto

Aggiungi ai preferiti
Sant' Eleuterio di Spoleto
Nome: Sant' Eleuterio di Spoleto
Titolo: Abate
Ricorrenza: 6 settembre
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Sant'Eleuterio di Spoleto fu un abate vissuto nel VI secolo, ricordato soprattutto per la sua grande semplicità di cuore, la vita di preghiera e lo spirito di penitenza. Fu abate del monastero di San Marco Evangelista, nei pressi di Spoleto, e negli ultimi anni della sua vita si trasferì a Roma, nel monastero di Sant'Andrea al Celio, dove morì. La sua memoria liturgica ricorre il 6 settembre. Il Martirologio Romano lo ricorda proprio a Spoleto come abate, sottolineando le virtù elogiate da San Gregorio Magno.

L'abate di San Marco

Le informazioni storicamente più attendibili su Eleuterio provengono dai Dialoghi di San Gregorio Magno, che lo conobbe personalmente e ne conservò il ricordo. Eleuterio fu alla guida del monastero di San Marco Evangelista, fondato presso Spoleto intorno al 535.

Sotto la sua guida la comunità monastica visse secondo una rigorosa disciplina spirituale. Eleuterio era conosciuto per la sua semplicità, umiltà e profondo spirito di penitenza, qualità che colpirono particolarmente San Gregorio.

Il miracolo del bambino

Uno degli episodi più conosciuti della sua vita riguarda un bambino tormentato dal demonio. Alcune monache avevano affidato il giovane alla cura spirituale di Eleuterio e, dopo un periodo nel quale il bambino sembrava essere completamente liberato, l'abate pronunciò una frase nella quale lasciava trasparire una certa soddisfazione per il risultato ottenuto.

Subito dopo, secondo il racconto di San Gregorio Magno, il bambino tornò a essere tormentato. Eleuterio comprese che nelle sue parole vi era stata una forma di vanagloria. Riconobbe umilmente la propria colpa, pianse e chiese all'intera comunità di unirsi nella preghiera e nella penitenza.

Dopo la preghiera comunitaria, il bambino sarebbe stato nuovamente liberato. Per San Gregorio, questo episodio rappresentava soprattutto una lezione sull'umiltà: anche una persona virtuosa deve guardarsi dall'attribuire a sé stessa ciò che appartiene a Dio.

L'amicizia con San Gregorio Magno

Eleuterio ebbe un rapporto particolarmente significativo con San Gregorio Magno. Prima di diventare papa, Gregorio aveva fondato il monastero di Sant'Andrea al Celio a Roma e conosceva personalmente l'abate di Spoleto.

Quando Eleuterio, ormai anziano, lasciò la guida del monastero di San Marco, si trasferì proprio a Sant'Andrea al Celio, dove trascorse gli ultimi anni della sua vita insieme alla comunità monastica.

La preghiera per San Gregorio

San Gregorio racconta nei suoi scritti anche un episodio che lo riguarda personalmente. A causa di una grave debolezza fisica, il futuro papa non riusciva a osservare il digiuno del Sabato Santo.

Gregorio chiese a Eleuterio di pregare per lui. L'abate si raccolse in preghiera con grande intensità e, secondo la testimonianza dello stesso Gregorio, dopo la sua intercessione il male che gli impediva di digiunare scomparve, permettendogli di partecipare alla pratica penitenziale.

Questo episodio mostra quanto fosse grande la stima di Gregorio per Eleuterio e quanto fosse considerata efficace la sua preghiera.

Un altro miracolo

San Gregorio attribuisce inoltre a Eleuterio un altro evento straordinario: secondo quanto riferito nei Dialoghi, l'abate avrebbe riportato in vita un uomo morto attraverso la preghiera.

Questi racconti appartengono alla tradizione agiografica trasmessa da San Gregorio e devono essere letti nel contesto della letteratura spirituale del VI secolo. Al di là dei miracoli narrati, la testimonianza di Gregorio conferma comunque l'esistenza storica di Eleuterio e la sua fama di uomo profondamente virtuoso.

Gli ultimi anni a Roma

Eleuterio trascorse gli ultimi anni nel monastero romano di Sant'Andrea al Celio. Ormai anziano, continuò a dedicarsi alla preghiera e alla vita comunitaria.

Morì a Roma verso la fine del VI secolo, certamente prima del 593, anno nel quale San Gregorio Magno completò i suoi Dialoghi. La data esatta della sua morte non è conosciuta con certezza; la tradizione antica lo ricorda il 6 settembre.

Il ritorno delle reliquie a Spoleto

Dopo la morte, le reliquie di Eleuterio furono successivamente trasferite a Spoleto, dove il suo culto si sviluppò in modo particolare. La memoria dell'antico abate rimase legata soprattutto al monastero di San Marco e alla città umbra nella quale aveva svolto il suo ministero.

Il culto di Eleuterio è attestato almeno dall'VIII secolo, mentre la tradizione locale ha continuato nei secoli a venerarlo come uno dei principali santi legati alla storia religiosa di Spoleto.

La semplicità come via alla santità

Il tratto più caratteristico di Sant'Eleuterio è la semplicità del cuore. San Gregorio Magno lo presenta come un uomo profondamente buono e penitente, ma anche capace di riconoscere immediatamente i propri limiti.

Particolarmente significativa è la vicenda del bambino liberato dal male: Eleuterio, accortosi di aver lasciato spazio alla vanagloria, non cercò giustificazioni, ma riconobbe il proprio errore e chiese alla comunità di pregare e fare penitenza. La sua santità viene quindi associata non all'assenza di ogni debolezza, ma alla capacità di riconoscere le proprie colpe e tornare con umiltà a Dio.

Il culto a Spoleto

A Spoleto la memoria di Eleuterio rimase legata all'antico monastero di San Marco, da lui guidato. Il complesso religioso, oggi in gran parte scomparso, rappresenta una delle più antiche testimonianze della presenza monastica nel territorio spoletino.

La tradizione locale conserva inoltre il ricordo del trasferimento delle sue reliquie nella città, rafforzando il legame tra il Santo e Spoleto.


Lascia un pensiero a Sant' Eleuterio di Spoleto

Ti può interessare anche:

Sant' Eleuterio di Tournai
- Sant' Eleuterio di Tournai
Vescovo
Sant'Eleuterio, Vescovo e Martire in Francia. nacque a Tournai, nel VI secolo, e cioè nel secolo della cosiddetta « conversione dei Franchi ». Il capitolo...
Sant' Eleuterio
- Sant' Eleuterio
Papa e martire
Greco di Nicopoli (Grecia occidentale) Eleuterio fu il tredicesimo vescovo di Roma e governò per quindici anni. In precedenza era stato al servizio di...
Santi Eleuterio e compagni di Nicomedia
- Santi Eleuterio e compagni di Nicomedia
Martiri
Secondo il Martirologio Romano, il soldato Eleuterio e molti altri cristiani, accusati di aver distrutto con un incendio il palazzo di Diocleziano, furono...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 11 ottobre si venera:

San Giovanni XXIII
San Giovanni XXIII
Papa
Figlioli... tornando a casa, troverete i bambini, date loro una carezza e dite: questa è la carezza del papa. Troverete, forse, qualche lacrima da asciugare. Abbiate per chi soffre una parola di conforto. Dite che il papa è con loro...
Altri santi di oggi
Domani 12 ottobre si venera:

San Carlo Acutis
San Carlo Acutis
Adolescente
Carlo Acutis nacque a Londra il 3 maggio 1991 da Andrea Acutis e Antonia Salzano, milanesi provvisoriamente in città per lavoro. Carlo fin da piccolo manifesta un'indole particolarmente devota tanto...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 11 ottobre nasceva:

Santa Chelidonia di Subiaco
Santa Chelidonia di Subiaco
Solitaria
Con la svolta costantiniana che sancì il riconoscimento del cristianesimo, tante persone aderirono alla Chiesa più per interesse che per convinzione. A contestare questa tendenza numerosi fedeli si inoltrarono...
Altri santi nati oggi
Oggi 11 ottobre tornava alla Casa del Padre:

San Firmino di Uzes
San Firmino di Uzes
Vescovo
Saint Firmin nacque a Narbonne intorno al 480 era figlio Tonanzio Ferreolus un senatore gallo-romano della Gallia Narbona. All'età di dodici anni fu inviato dai genitori ad Uzès per essere educato sotto...
Altri santi morti oggi
Oggi 11 ottobre veniva canonizzato:

Santa Teresa Benedetta della Croce
Santa Teresa Benedetta della Croce
Martire
Teresa Benedetta della Croce (Edith Stein) nacque il 12 ottobre 1891, è una delle figure più straordinarie, affascinanti e complesse dello scorso secolo. Fu tra le pochissime donne del suo...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 11 ottobre si recita la novena a:

- San Luca
I. Glorioso san Luca, che, al primo udire le prediche di San Paolo abbandonaste la idolatria per abbracciare il Vangelo, ottenete a noi tutti la grazia di eseguire sempre fedelmente tutte le inspirazioni...
- Santa Margherita Maria Alacoque
I. Per quella pietà singolarissima che fin dalla età la più tenera formò sempre la vostra delizia, e per cui, di nove anni non ancor compiti, foste riputata meritevole di partecipare...
- Santa Teresa d'Avila
VI. Fu pur grande ed oltromodo operoso, o Dio di bontà, l’amor fraterno che infondeste nel cuore all’instancabile vostra amante s. Teresa, avendo ella mai sempre procurato con tutto...
- San Carlo Acutis
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore vieni presto in mio aiuto. Preghiera Iniziale Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo...
- San Gerardo Maiella
Signore, Padre nostro, hai effuso nel tuo servo Gerardo tale spirito di preghiera da renderlo serafino del tuo altare; fa’ che sia viva in noi la memoria della Pasqua del tuo Figlio, che viviamo...
Le preghiere di oggi 11 ottobre:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATA Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a San Giovanni XXIII O Padre, che hai plasmato con il tuo Spirito di verità e di amore il Santo Papa Giovanni XXIII, e lo hai donato alla Chiesa e all'umanità come immagine...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità