Sant'Archelao è venerato come martire insieme ai santi Ciriaco e, secondo alcune tradizioni, Massimo e altri compagni. Il suo nome è legato all'antica città di Ostia, dove la tradizione colloca il suo martirio. La Chiesa lo ricorda il 23 agosto.
Le notizie storiche sulla sua vita sono molto scarse. Il suo nome compare negli antichi martirologi insieme a quello di Ciriaco, mentre le narrazioni più dettagliate sul loro martirio provengono da testi agiografici composti in epoca successiva, che non permettono di ricostruire con certezza gli avvenimenti della loro vita.
Secondo la tradizione tramandata in alcune fonti agiografiche, Archelao era un diacono e collaborava con Ciriaco, ricordato come vescovo. Con loro viene spesso associato anche Massimo, indicato come sacerdote.
I tre avrebbero svolto la loro opera apostolica a Ostia, predicando il cristianesimo e amministrando il battesimo a quanti decidevano di convertirsi alla fede.
La tradizione attribuisce a Ciriaco e ai suoi compagni anche alcuni miracoli e numerose conversioni. Tuttavia, questi particolari appartengono alle antiche narrazioni agiografiche e non sono confermati da documenti storici contemporanei.
Secondo il racconto tradizionale, l'attività dei cristiani attirò l'attenzione delle autorità romane. Ciriaco, Archelao e i loro compagni furono individuati e arrestati.
Le diverse versioni della loro passione non concordano pienamente sulla datazione degli avvenimenti e sull'identità dei personaggi coinvolti. Per questo motivo non è possibile stabilire con certezza sotto quale imperatore o in quale anno avvenne il loro martirio.
La memoria più antica conserva tuttavia il loro nome come quello di martiri legati alla città di Ostia.
La tradizione racconta che Archelao rimase fedele alla propria fede insieme a Ciriaco, affrontando la morte senza rinnegare il cristianesimo.
Il Martirologio Romano ricorda infatti, presso Ostia, i santi Ciriaco e Archelao, martiri. Questa è la principale memoria liturgica attraverso la quale la loro venerazione è giunta fino ai nostri giorni.
In alcune tradizioni il gruppo comprende anche San Massimo e altri compagni, mentre le fonti più antiche ricordano soprattutto i nomi di Ciriaco e Archelao.
Sant'Archelao martire di Ostia non deve essere confuso con l'omonimo sacerdote e martire venerato a Oristano, in Sardegna, celebrato il 13 febbraio.
Si tratta di due figure diverse, entrambe ricordate dalla tradizione cristiana con il nome di Archelao.
Sant'Archelao di Ostia è venerato come martire e la sua commemorazione ricorre il 23 agosto.