Sant'Amos fu uno dei dodici Profeti Minori dell'Antico Testamento e svolse la sua missione nel Regno del Nord, Israele, durante l'VIII secolo avanti Cristo. Originario di Tekoa, una piccola località situata a sud di Gerusalemme, non apparteneva a famiglie sacerdotali o nobiliari. Era infatti un semplice pastore e coltivatore di sicomori, chiamato da Dio a svolgere una missione profetica in un periodo di apparente prosperità ma di profonda decadenza morale e religiosa.
Il Signore lo inviò a predicare nel regno governato da Geroboamo II. Sebbene il paese godesse di benessere economico, Amos denunciò con forza le ingiustizie sociali, l'oppressione dei poveri, la corruzione dei potenti e l'ipocrisia di un culto religioso svuotato di autentica conversione del cuore.
Con parole energiche e immagini incisive, il profeta richiamò il popolo alla fedeltà all'alleanza con Dio. Annunciò che il Signore non si lasciava ingannare dalle cerimonie esteriori e che desiderava invece la giustizia, la misericordia e il rispetto dei più deboli. Tra i suoi insegnamenti più celebri vi è l'invito a far scorrere il diritto e la giustizia come un fiume inesauribile.
La sua predicazione suscitò forti opposizioni. In particolare il sacerdote Amasia del santuario di Betel cercò di allontanarlo accusandolo di turbare l'ordine pubblico. Amos tuttavia non si lasciò intimidire e continuò a proclamare fedelmente il messaggio ricevuto da Dio, affermando di essere stato scelto dal Signore mentre svolgeva il suo umile lavoro di pastore.
Nel libro che porta il suo nome sono raccolti oracoli contro le nazioni vicine, contro Israele e contro Giuda, oltre a visioni profetiche che annunciano il castigo per i peccati del popolo. Tuttavia il suo messaggio non si conclude con la condanna: Amos annuncia anche la futura restaurazione di Israele e la misericordia di Dio verso coloro che si convertono sinceramente.
La tradizione ebraica e cristiana lo ha sempre venerato come uno dei più grandi profeti dell'Antico Testamento. La sua figura è particolarmente significativa perché dimostra come Dio possa scegliere persone semplici per affidare loro missioni di grande importanza nella storia della salvezza.
Secondo antiche tradizioni, Amos subì persecuzioni a causa della sua predicazione e morì nella sua terra natale dopo aver sofferto per la fedeltà alla missione ricevuta. Sebbene i dettagli della sua morte non siano certi, la sua memoria è stata conservata con venerazione sia in Oriente sia in Occidente.
La Chiesa celebra la memoria di Sant'Amos Profeta il 15 giugno. Egli è ricordato come difensore della giustizia, voce dei poveri e instancabile annunciatore della fedeltà di Dio, il cui messaggio continua a conservare una straordinaria attualità.