San Taurino di Évreux, chiamato anche Taurinus, è venerato come il primo vescovo della città di Évreux, in Normandia. Visse tra il IV e il V secolo e fu uno dei primi evangelizzatori della regione. Le notizie storiche sulla sua vita sono limitate e alcuni episodi sono tramandati soprattutto attraverso una biografia agiografica composta nel IX secolo.
Secondo la tradizione, Taurino giunse nella regione intorno alla fine del IV secolo, quando Évreux era conosciuta con il nome romano di Mediolanum Aulercorum. Qui iniziò ad annunciare il Vangelo a una popolazione ancora profondamente legata ai culti pagani.
La tradizione lo considera il primo vescovo di Évreux e gli attribuisce un ruolo fondamentale nella nascita della comunità cristiana locale. Alcune fonti medievali lo collegano inoltre a San Dionigi di Parigi, anche se questo rapporto appartiene alla tradizione agiografica e non è storicamente documentato con certezza.
La tradizione racconta che Taurino incontrò una forte opposizione da parte dei sostenitori degli antichi culti romani. Attraverso la predicazione e l'esempio della propria vita riuscì tuttavia a convertire numerose persone al cristianesimo.
Alla sua opera missionaria vengono attribuiti anche diversi miracoli, considerati nella tradizione cristiana come segni della potenza del Vangelo. Questi episodi sono narrati soprattutto nella Vita di San Taurino redatta diversi secoli dopo la sua morte e devono quindi essere letti nel contesto della letteratura agiografica medievale.
Come primo pastore della Chiesa di Évreux, Taurino si dedicò all'organizzazione della comunità cristiana e alla diffusione della fede nella regione. La sua attività contribuì a consolidare una presenza cristiana destinata a diventare sempre più importante nella Normandia.
La tradizione colloca il suo episcopato tra la seconda metà del IV secolo e l'inizio del V secolo, anche se le date precise non sono certe.
San Taurino morì probabilmente a Évreux tra la fine del IV e gli inizi del V secolo. Dopo la sua morte il culto si diffuse rapidamente nella regione e la sua memoria rimase strettamente legata alla città che aveva evangelizzato.
La chiesa di Saint-Taurin a Évreux conserva ancora oggi la memoria del primo vescovo della città e una preziosa arca-reliquiario di San Taurino, testimonianza dell'antichità della sua venerazione.
La memoria di San Taurino di Évreux viene celebrata l'11 agosto. È venerato in modo particolare come patrono della diocesi di Évreux e come primo evangelizzatore della città e della regione circostante.