San Leopoldo Mandic

Aggiungi ai preferiti
San Leopoldo Mandic
Nome: San Leopoldo Mandic
Titolo: Sacerdote cappuccino
Nascita: 12 maggio 1866, Castelnovo di Cattaro, Montenegro
Morte: 30 luglio 1942, Padova
Ricorrenza: 30 luglio e 12 maggio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione
Fa parte di:Santi del Veneto


Nacque il 12 maggio 1866 in Dalmazia, a sedici anni entrò tra i Cappuccini di Venezia e collaborò alla riunificazione con la Chiesa ortodossa. Questo suo desiderio però non si realizzò, perché gli furono affidati altri incarichi.

Dal 1906 a Padova si dedicò al ministero della Confessione. Le sue erano confessioni semplici: poche parole, anche a causa del suo parlare non fluido; l'esortazione ad avere fede; un fermo e chiaro richiamo quando proprio occorreva, e l'assoluzione...

Alle cinque del mattino del 30 luglio 1942, Padre Leopoldo Mandic, già debilitato da un tumore all’esofago, affrontò con grande fatica i pochi passi che separavano la sua cella dalla cappella dell’infermeria del convento a Padova.

Per circa un’ora e mezza si preparò alla Messa con intensa preghiera: era pienamente lucido, sereno e raccolto nell’attesa di incontrare il Signore. Dopo aver chiamato il fratello infermiere per indossare i paramenti sacri, al momento di cominciare la celebrazione un collasso improvviso al cuore lo privò della coscienza, facendolo cadere a terra nella sacrestia.

Trasportato nella sua cella e adagiato sul letto, Padre Leopoldo riprese conoscenza. Con calma profonda e fiducia filiale, ripeté: «Signore, sia fatta la tua volontà. Solo, non guardare alle mie colpe, ma usami misericordia». Erano le sue ultime parole, pronunciate mentre i confratelli gli amministravano l’unzione degli infermi e recitavano la “Salve Regina”.

Spirò serenamente pochi attimi dopo, con le mani alzate verso il cielo, in un atteggiamento di supplica e fiducia nella madre celeste, mentre i frati cantavano l’antifona mariana.

Transito di San Leopoldo Mandic
titolo Transito di San Leopoldo Mandic
autore Ambito veneto anno sec. XX
La sua tomba, aperta dopo ventiquattro anni, rivelò il corpo completamente intatto. San Leopoldo era un disabile. Alto un metro e quaranta, artrite alle mani, difficoltà nel parlare, occhi arrossati: davvero un poveretto da compatire e martire della confessione. San Giovanni Paolo II lo ha canonizzato nel 1983.

Con decreto 6 gennaio 2020 della Congregazione per il Culto Dito e la Disciplina dei Sacramenti, San Leopoldo Mandic è stato dichiarato patrono dei malati di tumore. Normalmente un santo si ricorda nel giorno della morte, ma nel caso di san Leopoldo è stato chiesto, dopo la canonizzazione, la festa nel giorno non della morte ma della nascita, il 12 maggio.

Al suo santuario, a Padova, numerosi sono i pellegrini e tra essi tante persone con difficoltà della comunicazione. Ivi si radunano periodicamente i soci del Movimento Apostolico Sordi, per la preghiera del santo rosario.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Padova, san Leopoldo (Bogdano) da Castronuovo Mandic, sacerdote dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che arse di zelo per l’unità dei cristiani e dedicò tutta la vita al ministero della riconciliazione.

Lascia un pensiero a San Leopoldo Mandic

Alcune dedicazioni a San Leopoldo Mandic

Santuario di San Leopoldo Mandic
Santuario di San Leopoldo Mandic
Chiesa della
Nel cuore di Padova, in "contrà Santa Croce", sorge il Santuario di San Leopoldo Mandic, una chiesa ricca di storia e spiritualità, dedicata...
>>> Continua

Domande Frequenti

  • Quando si festeggia San Leopoldo Mandic?

    San Leopoldo Mandic si festeggia il 30 luglio e 12 maggio

  • Chi è il santo protettore dei malati di tumore?

    Il santo protettore dei malati di tumore è tradizionalmente San Leopoldo Mandic

  • Quando nacque San Leopoldo Mandic?

    San Leopoldo Mandic nacque il 12 maggio 1866

  • Dove nacque San Leopoldo Mandic?

    San Leopoldo Mandic nacque a Castelnovo di Cattaro, Montenegro

  • Quando morì San Leopoldo Mandic?

    San Leopoldo Mandic morì il 30 luglio 1942

  • Dove morì San Leopoldo Mandic?

    San Leopoldo Mandic morì a Padova


Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 16 settembre si venera:

Santi Cipriano e Cornelio
Santi Cipriano e Cornelio
Martiri
Cipriano di Cartagine era un famoso retore che si convertì al cristianesimo verso il 246. La sua posizione intellettuale e sociale favorì la sua ordinazione come sacerdote e vescovo
Altri santi di oggi
Domani 17 settembre si venera:

San Roberto Bellarmino
San Roberto Bellarmino
Vescovo e dottore della Chiesa
Roberto Bellarmino nacque a Montepulciano il 4 ottobre 1542 da Cinzia Cervini, sorella di papa Marcello II, e da Vincenzo Bellarmino. Fin da bambino mostrò un forte attaccamento alle cose di Dio...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 16 settembre nasceva:

San Gregorio Giovanni Barbarigo
San Gregorio Giovanni Barbarigo
Vescovo
I milanesi erano soliti ripetere ai bergamaschi, complimentandosi per il loro vescovo: «Noi abbiamo un santo cardinale morto, san Carlo Borromeo, voi avete un vescovo vivo». Vescovo vivo era...
Altri santi nati oggi
Oggi 16 settembre tornava alla Casa del Padre:

San Martino I
San Martino I
Papa e martire
La vita di questo martire del dovere, che con ammirabile eroismo bevette fino all'ultima stilla il calice delle amarezze per la difesa della Chiesa, dovette certamente apparir grande ai suoi contemporanei...
Altri santi morti oggi
Oggi 16 settembre veniva beatificato:

Beata Caterina Morigi di Pallanza
Beata Caterina Morigi di Pallanza
Vergine
Caterina nacque a Pallanza, un paesino nella diocesi di Novara, intorno al 1435. Tutta la sua famiglia perì in un'epidemia di peste quando era ancora giovane e Caterina fu adottata da una donna che viveva...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 16 settembre si recita la novena a:

- San Gennaro
I. Gloriosissimo nostro Protettore San Gennaro, ammiriamo il fervente vostro zelo, e la cura pastorale che esercitaste con tanta premura pei vantaggi spirituali del vostro gregge. Umilmente vi preghiamo...
- San Giuseppe da Copertino
I. Glorioso s. Giuseppe, che, non pago di tollerar sempre in pace i duri trattamenti che aveste a soffrire nella vostra domestica educazione, vi aggiungeste ancora spontaneamente, non solo la fuga costante...
- San Matteo
I. Per quell’ammirabile prontezza, con cui voi, o glorioso s. Matteo, abbandonaste l’impiego, la casa e la famiglia per conformarvi agli inviti di Gesù Cristo, ottenete a noi tutti la grazia di approfittar...
- San Maurizio
I. O glorioso a. Maurizio, che, deliziandovi di conversare col santo vescovo di Gerusalemme, vi deliziaste più ancor degli elogi ch’egli vi fece del Cristianesinio, per cui lo abbracciaste senza ritardo...
- San Pio da Pietrelcina
O San Pio, che in vita subisti le continue aggressioni di satana, uscendone sempre vincitore, fa' che anche noi, con l’aiuto dell’arcangelo Michele e la fiducia del divino aiuto, non ci arrendiamo...
- Santa Tecla di Iconio
I. Ammirabile santa Tecla, che al primo udire in Iconio le prediche di s. Paolo, rinunziaste subito agli errori del gentilesimo, e convertita appena alla fede, faceste vostra delizia, non solo l’esatta...
Le preghiere di oggi 16 settembre:

PREGHIERA AL MATTINO Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode, O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco. Di te ha sete l'anima mia, come terra deserta...
Preghiera a Santi Cipriano e Cornelio O Dio, che hai dato al tuo popolo i santi Cornelio e Cipriano, pastori generosi e martiri intrepidi, con il loro aiuto rendici forti e perseveranti nella...
AL SACRO CUORE DI GESU' O cuore di Gesù, a te raccomando in questa notte l'anima e il corpo, affinché dolcemente in te riposino. E poiché durante il sonno non potrò lodare il...
Disattiva la pubblicità