San Lazzaro di Betania

Aggiungi ai preferiti
San Lazzaro di Betania
autore: Juan de Flandes anno: 1510 titolo: Resurrezione di Lazzaro luogo: Museo del Prado, Madrid
Nome: San Lazzaro di Betania
Titolo: Fratello di Marta e Maria
Nascita: I secolo circa, Giudea
Morte: I secolo circa, Marsiglia
Ricorrenza: 29 luglio
Martirologio: edizione 2004
Tipologia: Commemorazione


Lazzaro, fratello di Marta e di Maria, che diede ospitalità a Gesù, era di stirpe regale. Suo padre fu governatore della Siria e delle città poste sulle rive del Mediterraneo.

Quando Gesù passava facendo del bene e curando ogni malattia, Lazzaro si era ritirato a Betania con le sue sorelle, e qui fu colpito da una grave malattia. Le sorelle, sapendo che Gesù era vicino, gli mandarono a dire che Lazzaro era ammalato. Ma Gesù rispose: «Questa non è infermità da morirne, ma è a gloria di Dio, affinché per essa il Figlio di Dio sia glorificato».

Siccome Gesù voleva bene a Marta, a Maria sua sorella e a Lazzaro, quando ebbe udito che questi era infermo, si recò in Giudea, ma si trattenne ancora due giorni nel luogo in cui si trovava. Poi andò a Betania.

Marta, saputo che Gesù veniva, gli andò incontro, mentre Maria restava in casa. Marta disse a Gesù: «Signore, se tu eri qui, mio fratello non sarebbe morto». Anche Maria lo raggiunse e, gettatasi ai piedi di Gesù, disse: «Signore, se tu fossi stato qui, non sarebbe morto mio fratello».

Gesù domandò: «Dove l’avete posto?». Gli risposero: «Vieni e vedi». Allora Gesù, commosso nel profondo, giunse al sepolcro e disse: «Togliete la pietra». Marta obiettò: «Signore, già puzza, perché è di quattro giorni». Ma Gesù rispose: «Non t’ho detto che se credi, vedrai la gloria di Dio?»

Levarono dunque la pietra. Gesù, dopo aver ringraziato il Padre, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori». E Lazzaro uscì dal sepolcro. A causa di questo miracolo, molti credettero in Gesù.

Lazzaro poi assistette alla dolorosa Passione del Signore e, dopo l’Ascensione, quando i discepoli si dispersero, fu imbarcato con Marta, Maria e un certo Massimo su una nave senza vele, timone né remi. Guidati però dalla provvidenza divina, giunsero a Marsiglia.

Qui Lazzaro convertì e battezzò molti pagani e fu nominato vescovo della città. Morì in età molto avanzata, ricco di meriti e virtù.

PRATICA. - Accresciamo la nostra speranza nel Paradiso, nostra vera ed eterna patria.

PREGHIERA. - Sii propizio, o Signore, alle nostre suppliche, e per intercessione del tuo beato Lazzaro, usaci perpetua misericordia.

MARTIROLOGIO ROMANO. Commemorazione dei santi Lazzaro, fratello di santa Marta, che il Signore pianse morto e risuscitò, e di Maria, sua sorella, che, mentre Marta era indaffarata nei suoi molteplici servizi, seduta ai piedi del Signore ascoltava la sua parola.

Lascia un pensiero a San Lazzaro di Betania

Ti può interessare anche:

San Lazzaro il Galesiota
- San Lazzaro il Galesiota
Stilita
Nacque a Efeso in una famiglia molto cristiana, che lo affidò a un sacerdote per insegnargli le Scritture. Si abbandonò alla contemplazione e alle pratiche...
Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 26 marzo si venera:

Sant' Emanuele
Sant' Emanuele
Martire
La fama e la bellezza del nome Emanuele non sono legate a un santo, ma allo stesso Salvatore. Nel Vangelo di Matteo leggiamo infatti, parlando della nascita del Bambino di Betlemme: «Tutto ciò...
Altri santi di oggi
Domani 27 marzo si venera:

San Ruperto
San Ruperto
Vescovo
Ruperto nacque in una nobile famiglia di origini irlandesi imparentata con i Merovingi, alla fine del VII secolo. Dopo aver ricevuto un'educazione monastica, operò per l'evangelizzazione della Baviera...
Altri santi di domani
newsletter

Iscriviti
Oggi 26 marzo tornava alla Casa del Padre:

Beata Maddalena Caterina Morano
Beata Maddalena Caterina Morano
Religiosa
Nacque a Chieri in Piemonte, in una famiglia dell'alta borghesia in rovina. Durante le guerre di unificazione italiana, la famiglia si trasferì a Buttigliera de Asti. Nel 1855 suo padre morì a causa della...
Altri santi morti oggi
Oggi 26 marzo veniva canonizzato:

Sant' Edvige
Sant' Edvige
Religiosa e Duchessa di Slesia e di Polonia
S. Edvige, figlia di Bertoldo e di Agnese, marchesi della Moravia, illustrò il secolo XIII, con un mirabile esempio di madre cristiana. Fin dalla sua giovinezza apparve in lei una maturità di senno e una...
Altri santi canonizzati oggi
Oggi 26 marzo veniva beatificato:

Beato Nicola Paglia
Beato Nicola Paglia
Domenicano
Nicola, uno dei primi novizi dei frati predicatori, era studente presso l'università di Bologna (v. B. Giordano di Sassonia, 13 feb.) quando, ispirato da una predica di S. Domenico (8 ago.) chiese di unirsi...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 26 marzo si recita la novena a:

- Sant' Ugo di Grenoble
O ammirabile Sant’Ugo, per lo scoraggiamento ha persino lasciato la tua diocesi per ritirarti alla vita monastica. Ma papa Gregorio, che aveva bisogno del tuo aiuto, ti ordinò di tornare in carica. Con...
- San Francesco da Paola
I. O glorioso s. Francesco, che, miracolosamente risanato dalla cecità portata dal seno materno, fino dalla più tenera infanzia faceste vostra gioia la pietà la più soda, la penitenza la più austera, e...
Le preghiere di oggi 26 marzo:

PREGHIERA DEL MATTINO PER PASSARE BENE LA GIORNATA Signore, nel silenzio di questo giorno che nasce, vengo a chiederti pace, sapienza e forza. Oggi voglio guardare il mondo con occhi pieni di amore; essere...
Preghiera a Sant' Emanuele O Dio, che nel glorioso martirio di Sant'Emanuele ci hai dato un segno della tua presenza amorosa nella Chiesa, concedi a noi, che confidiamo nella sua...
OFFERTA ALL'ETERNO PADRE Eterno Padre, ti offro il Sacro Cuore di Gesù con tutto il suo amore, tutte le sue sofferenze, tutti i suoi meriti:
  1. per espiare i peccati che...
Disattiva la pubblicità