San Flaviano di Autun, conosciuto anche come San Flavio, fu vescovo dell'antica città di Autun, nella Gallia, corrispondente all'attuale Francia. Le notizie sulla sua vita sono estremamente scarse e la sua figura è conosciuta soprattutto attraverso le antiche testimonianze liturgiche e le liste dei vescovi della diocesi.
Il nome di Flaviano compare nel Martirologio Geronimiano, una delle più antiche raccolte di commemorazioni dei santi. Alla data del 23 agosto viene ricordato semplicemente come vescovo di Autun.
Non sono giunte fino a noi informazioni certe riguardo alla sua nascita, alla sua famiglia o alle prime fasi della sua vita. Anche le circostanze della sua elezione episcopale e gli anni esatti del suo governo della diocesi non sono conosciuti.
La maggior parte degli studiosi identifica San Flaviano con un vescovo di Autun chiamato Flavichonus, ricordato nella Vita di Sant'Eptadio di Cervon.
Secondo questa identificazione, Flaviano sarebbe vissuto tra la fine del V e l'inizio del VI secolo, nel periodo in cui regnava Clodoveo I, re dei Franchi.
L'identificazione non è tuttavia assolutamente certa. Alcune antiche cronotassi episcopali hanno infatti distinto Flaviano da Flavichonus, considerandoli due vescovi diversi. La maggior parte della tradizione storica tende però a riconoscere nei due nomi la stessa persona.
Se San Flaviano è realmente identificabile con il vescovo Flavichonus, il suo episcopato si colloca in un periodo di grandi trasformazioni per la Gallia.
Alla fine del V secolo il mondo romano in Occidente era ormai profondamente cambiato e il territorio della Gallia era conteso tra diversi popoli e regni. Con l'affermazione dei Franchi guidati da Clodoveo, la Chiesa assunse un ruolo sempre più importante nella vita delle città e delle comunità.
I vescovi erano figure di riferimento per la popolazione e contribuivano alla conservazione delle strutture religiose e civili ereditate dall'epoca romana.
San Flaviano viene collocato nelle antiche successioni episcopali della Chiesa di Autun dopo Sant'Eufronio e prima di San Pragmazio.
Eufronio è attestato storicamente nel V secolo, mentre Pragmazio risulta documentato all'inizio del VI secolo. Questo permette di collocare con una certa probabilità l'episcopato di Flaviano tra la fine del V e i primi anni del VI secolo.
La posizione esatta del santo nella lista dei vescovi di Autun è stata però oggetto di diverse interpretazioni e le fonti non permettono di stabilire una cronologia definitiva.
A differenza di altri santi vescovi della Gallia, di San Flaviano non sono rimasti racconti dettagliati della sua attività pastorale, lettere o testimonianze dirette.
La sua esistenza è attestata essenzialmente attraverso il suo nome, conservato nei martirologi e nelle cronotassi episcopali. Proprio questa scarsità di informazioni rende impossibile ricostruire una biografia completa e attribuirgli episodi specifici senza entrare nel campo delle ipotesi.
La sua memoria è comunque rimasta viva nella tradizione della Chiesa di Autun, che lo ha conservato tra i propri antichi vescovi.
San Flaviano è venerato come vescovo e la sua commemorazione è stata tramandata dalle antiche tradizioni liturgiche.
Il suo nome compare sia nelle antiche raccolte agiografiche sia nel Martirologio Romano, che lo ricorda come vescovo di Autun vissuto al tempo del re Clodoveo.
San Flaviano di Autun è celebrato il 23 agosto.