Chiesa di San Carlo al Corso

Beato Giovanni Angelo Porro
Nome: Chiesa di San Carlo al Corso
Titolo: Basilica di San Carlo
Indirizzo: Piazza S. Carlo - Milano
Dedicato a: San Carlo Borromeo


Il terreno sul quale si allarga la piazza di questo tempio fu, fin oltre il primo terzo del XIX secolo, occupato da una chiesa che, in origine, era di stile gotico; in seguito ridotta a forma classica dal Pellegrini e riformata al declinare del XIX secolo.

Era ad una sola nave in direzione parallela alla via e al principio del XIX secolo era stata di nuovo restaurata. Portava il nome di S. Maria dei Servi.

L'Ordine dei Servi, o di S. Maria del Sacco, si stabilì a Milano nel 1290 favorito dalla Famiglia Mozzanica, e vi si mantenne fino alla soppressione della Repubblica Cisalpina nel 1799. Divenuta parrocchia, S. Maria dei Servi ebbe a capo il Sacerdote Giacomo Amati, fratello di Carlo Amati, professore di architettura presso l'Accademia di Belle Arti. Dalla comunanza di idee di questi fratelli nacque la concezione di questo tempio. Il primo pensiero risale al 1828. Dopo lungo discutere, si giunse finalmente ai fatti e nel 1836 si pose la prima pietra, mentre la costruzione fu completata solo nel 1847 e dedicata a San Carlo Borromeo.

La cupola, incendiatasi nel 1895, fu subito ricostruita per la collaborazione del clero e del popolo. Per quanto non abbia i pregi di una concezione originale, tuttavia l'artista si ispirò a idee nobili e grandiose, gli artefici lombardi seppero, con questo tempio, mantenere alta la fama della loro perizia e della loro abilità.

La chiesa è ispirata al Panteon di Roma, concepita (come ho detto) da Carlo Amati, seguace delle norme di Vitruvio. La sua costruzione è a forma circolare ed è coperta da una cupola emisferica terminata da cupolino. L'atrio che precede l'ingresso si presenta a forma di ottastilo e dai fianchi gli si diparte, piegando ad angolo retto, il peristilio che cinge la piazza quadrata che lo precede.

L'ordine è il noto corinzio romano; i capitelli, a foglie di olivo, ricchi nel centro, perdono gli intagli ai lati. Le basi attiche non hanno plinto. Le colonne isolate e ravvicinate fra loro nella proporzione dell'eustilo, sono 36, monolitiche, alte m. 8,50, di granito rosso di Baveno. La cupola si eleva da un alto tamburo circolare, decorata da colonne impostate e da nicchie che attendono statue.

Altare Maggiore
Altare Maggiore


All'interno non c'è una regolare continuità dell'intercolonnio, ma un alternarsi di celle e di esedre. L'altar maggiore, di fronte all'ingresso, si addentra in uno sfondo quadrato terminato dall'abside. Il piano superiore segue il movimento dell'inferiore e gli intercolonni sono alternati da finestre. Da questo piano si slancia la cupola. Il diametro della rotonda, da muro a muro, è di m. 32,30; l'altezza, dal pavimento del tempio alla bocca della cupola, è di m. 36,90. Nella prima cappella a destra c'è il bassorilievo in marmo del Pandiani (1860) e raffigura S. Vincenzo de' Paoli al quale le Suore di carità recano bimbi.

Cupola
Cupola


Nella seconda cappella sono conservati i resti mortali del Beato Angelo Porro. Nell'altra cappella sta il bellissimo gruppo scultorio di Pompeo Marchesi, raffigurante una madre pia che invita i figli a venerare Cristo morto, fra le braccia della Madonna. Quest'opera fu commessa all'artista l'anno 1834 dall'Imperatore d'Austria Francesco I e fu inaugurata nel 1853. A spese di Vittorio-Emanuele II, dinanzi ad essa fu eretto un altare.

Altare Beato Giovanni Angelo Porro
Altare Beato Giovanni Angelo Porro


In questo gruppo di grande delicatezza ed espressione sono accumulati quasi vent'anni di lavoro e tutto l'ingegno dell'artista, il quale lasciò un'opera che onora altamente la sua memoria e l'arte cristiana. All'altare maggiore la volta emisferica e i quattro pennacchi furono dipinti a fresco nell'anno 1864 dal pittore Angelo Inganni di Brescia; nella prima è raffigurata l'apoteosi di S. Carlo; nei secondi i quattro Evangelisti. Le statue dell'altare sono dello scultore Giovanni Emanuelli; opere condotte a termine nell'anno 1865.

Appena entrati, a sinistra si vede un bassorilievo in marmo di vecchia scuola Lombarda della fine del Quattrocento, rappresentante il Presepio, con S. Ambrogio, S. Pietro e un Angelo musicante. Segue il battistero, senza opere d'arte; la finestra semicircolare in alto, con la Unità, e quella di contro in cui è rappresentato San Carlo che comunica gli appestati, sono lavori di Pietro Bagatti Valseechi, condotti su disegno del pittore Mauro Conconi.

La cappella che segue è dedicata alla Madonna Addolorata e l'ultima reca un gruppo in marmo raffigurante S. Carlo che comunica S. Luigi Gonzaga; gruppo scolpito da Pompeo Marchesi e collocato nel 1852. Alla parete destra sta una tavola di vecchia scuola Lombarda, raffigurante la Assunzione della Vergine.

Pulpito
Pulpito


Ai lati dell'ingresso principale esistono due acquasantiere formate da due ampie valve di tridacna. La sacristia possiede alcuni dipinti del secolo XVI. I pulpiti sono finemente intagliati e dorati, su disegno dell'architetto Savoia. Sul timpano della facciata avrebbe dovuto essere collocato un bassorilievo di marmo, raffigurante S. Carlo che comunica gli appestati; ma il gruppo, tuttora incompiuto, trovasi nella cripta della chiesa di S. Gregorio.

Acquasantiera
Acquasantiera costituita da una valva di tridacna gigas


Questo tempio fu detto dapprima di Santa Maria dei Servi; ma dopo che i frati furono allontanati, fu dedicata a San Carlo Borromeo. Ora, col ritorno dei Servi di Maria, ha assunto il titolo di S. Maria dei Servi in S. Carlo. I Serviti, scacciati nel 1709, ritornarono in possesso non più della loro antica chiesa, ma di questo maestoso tempio moderno, sul finire del 1925.

Nell'agosto del 1938 papa Pio XI l'ha elevata alla dignità di basilica minore.

ORARI


VISITE
nei giorni feriali:
dalle 7,30 alle 12,00 e dalle 16,00 alle 19,30
nei giori festivi:
dalle 9,30 alle 13,00 e dalle 16,00 alle 20,00

MESSE
Messe domenicali e festive
sabato prefestiva: 19.00
domenica mattino: 12.00
domenica pomeriggio: 17.30 - 19.00 - 21.00

Messe feriali
mattino: 8.00
pomeriggio: 19.00

VISITA IN TRE DIMENSIONI


Lascia un pensiero su Chiesa di San Carlo al Corso

Segui il santo del giorno:

Mostra santi del giorno:
Mostra santi
Usa il calendario:
Oggi 27 ottobre si venera:

Sant' Evaristo
Sant' Evaristo
Papa e martire
Questo santo Pontefice, che per nove anni sedette sulla cattedra di S. Pietro, illustrò la Chiesa con savie disposizioni, non meno che colla sua santa vita, coronata dalla palma del martirio. Nacque, Evaristo...
Altri santi di oggi
Domani 28 ottobre si venera:

Santi Simone e Giuda
Santi Simone e Giuda
Apostoli
S. Simone fu soprannominato Cananeo o Zelote per distinguerlo da S. Pietro e da S. Simone, che succedette a S. Giacomo il Minore nella sede vescovile di Gerusalemme... continua S. Giuda, soprannominato...
Altri santi di domani
newsletter
Ricevi il Santo del Giorno
Iscriviti alla newsletter per ricevere ogni giorno il Santo del Giorno direttamente sulla tua email.
Iscriviti
Cliccando su “Iscriviti” accetti di ricevere giornalmente il nostro Santo del Giorno via email. Per maggiori informazioni consulta la Privacy Policy.
Oggi 27 ottobre nasceva:

Beato Pietro Donders
Beato Pietro Donders
Redentorista
Pietro Donders nacque a Tilburg, in Olanda, il 27 ottobre 1809, figlio di Arnold e Petronella Donders, una coppia di cattolici osservanti, poveri ma grandi lavoratori. A causa della loro povertà Pietro...
Oggi 27 ottobre tornava alla Casa del Padre:

Beato Salvatore Mollar Ventura
Beato Salvatore Mollar Ventura
Religioso e martire
Nacque a Manises, Valencia, figlio di Bautista Mollar e María Muñoz, famiglia molto povera ma con grandi devozioni al Signore. Da bambino e da giovane, si distinse per la sua pietà, organizzò l'Associazione...
Oggi 27 ottobre veniva beatificato:

Santa Clelia Barbieri
Santa Clelia Barbieri
Vergine
Clelia Barbieri nacque il 13 febbraio 1847 a Le Budrie di San Giovanni in Persiceto, piccolo centro della provincia di Bologna, da Giuseppe e Giacinta Nannetti, umili contadini, da adolescente divenne...
Altri santi beatificati oggi
Oggi 27 ottobre si recita la novena a:

- San Carlo Borromeo
I. O glorioso s. Carlo, che prevenuto delle più eletto benedizioni, faceste vostra delizia, anche nell’infanzia, gli esercizii più sodi della pietà, otteneteci, vi preghiamo...
- Beata Chiara Luce Badano
I) O Padre di immensa bontà, ti sono riconoscente per il grande dono della fede. Consapevole delle mie imperfezioni, ti prego di concedermi la grazia di imitare più fedelmente gli esempi del tuo Figlio...
- San Giuda Taddeo
O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre nei secoli dei secoli.O Santo Apostolo e fedelissimo discepolo...
- Santi Simone e Giuda
I. Glorioso S. Simone, che chiamato da Gesù Cristo medesimo all’apostolato, vi distingueste per modo col vostro impegno nel sostenere la sua causa e nel predicar la sua legge da essere sopranominato lo...
- Tutti i Santi
O Regina di tutti i Santi, la più potente mediatrice fra Dio e gli uomini, e l’arbitra Sovrana di tutte le grazie, volgete sopra di noi gli sguardi della vostra misericordia, e fate che, camminando dietro...
- Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria al Padre al Figlio e allo Spirito Santo come era in principio ora e sempre...
- Commemorazione di tutti i fedeli defunti
Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.O Dio, vieni a salvarmi. Signore, vieni presto in mio aiuto.Gloria al PadreI. Eterno Padre, io umiliato alla vostra divina presenza, vi adoro...
Le preghiere di oggi 27 ottobre:

Preghiera del Mattino Benedici, Signore, questo nuovo giorno. Dona forza a chi deve affrontare un duro lavoro. Dona guarigione a chi è ammalato e spera in Te. Dona pace alle...
Preghiera a Sant' Evaristo O Dio, che nel papa Sant'Evaristo hai dato alla Chiesa universale un pastore mirabile per dottrina e santità di vita, concedi a noi, che lo veneriamo maestro...
BUONA NOTTE Buona notte, Madonna mia; tu sei la Mamma mia: Immacolata Concezione dammi la santa benedizione: nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo...
Disattiva la pubblicità